{"id":169744,"date":"2025-10-17T14:51:12","date_gmt":"2025-10-17T14:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169744\/"},"modified":"2025-10-17T14:51:12","modified_gmt":"2025-10-17T14:51:12","slug":"cadono-pezzi-di-me-scrittura-come-valvola-di-sfogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169744\/","title":{"rendered":"\u00abCadono pezzi di me\u00bb, scrittura come valvola di sfogo"},"content":{"rendered":"\n<p>Il libro<\/p>\n<p>Una giovane studentessa bresciana ha raccontato il suo disturbo alimentare e il percorso di guarigione \u00abBisogna chiedere aiuto\u00bb<\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/copertina+libro.jpg\" data-format=\"16x9\" alt=\"La copertina del libro scritto dalla giovane studentessa bresciana\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      La copertina del libro scritto dalla giovane studentessa bresciana&#13;\n          <\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760712672_690_copertina+libro.jpg\" data-format=\"16x9\" alt=\"La copertina del libro\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      La copertina del libro&#13;\n          <\/p>\n<p>\u00abNon bisogna nascondere le proprie fragilit\u00e0. Vanno gestite, ma fanno parte di noi e la vulnerabilit\u00e0 non \u00e8 un difetto\u00bb. Con questa frase, pronunciata con una calma che sa di forza ritrovata, Clara Tinti racchiude il senso del suo libro <strong>\u00abCadono pezzi di me\u00bb (Gam editrice).<\/strong> Giovane studentessa, ha attraversato il dolore di un disturbo del comportamento alimentare (Dca) e ha deciso di raccontarlo in un volume che \u00e8 insieme testimonianza e atto di condivisione.<\/p>\n<p>Il libro<\/p>\n<p>Il racconto nasce durante i mesi trascorsi nel Centro pilota regionale per i dca a Gussago, tra il 2024 e il 2025. \u00abLa scrittura \u00e8 sempre stata la mia valvola di sfogo, il mio luogo sicuro\u00bb. Un modo per capire s\u00e9 stessa: \u00abPoi, sfogliando quelle pagine di dolore e di gioia, ho pensato che quelle parole potessero servire anche ad altri, a chi non riesce a esprimere ci\u00f2 che prova e ha bisogno di qualcuno che faccia da trascrittore. Io non posso insegnare nulla, per\u00f2 voglio far sentire le persone meno sole\u00bb.  <\/p>\n<p>Il titolo, spiega, ha un doppio significato: i pezzi che cadono sono quelli della malattia, che si dissolvono nel percorso di guarigione, ma anche quelli vitali, mentre ci si perde per poi ritrovarsi. \u00abNon \u00e8 stato facile \u2013 racconta \u2013. Poi ho trovato una nuova famiglia nelle altre ragazze, nelle infermiere che mi davano il bacio della buonanotte. Gussago \u00e8 diventata la mia seconda casa\u00bb.<\/p>\n<p>I servizi d&#8217;aiuto<\/p>\n<p>La dottoressa<strong> Federica Pagani, responsabile ambulatoriale del Civile di Brescia per i disturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione<\/strong>, osserva che l\u2019et\u00e0 d\u2019insorgenza di queste malattie \u00e8 sempre pi\u00f9 precoce. In Italia si stima che ne soffrano circa tre milioni di persone. L\u2019aspetto alimentare \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg, precisa: \u00abSono il segno di una sofferenza emotiva profonda\u00bb. Agli Spedali Civili \u00e8 stato attivato anche un altro servizio: una macroattivit\u00e0 ambulatoriale ad alta complessit\u00e0 assistenziale (Mac), dove chi ne soffre pu\u00f2 trascorrere la propria giornata tra psicoterapia, assistenza ai pasti e attivit\u00e0 di gruppo. \u00abSi pu\u00f2 assolutamente guarire \u2013 ribadisce infatti Pagani \u2013 e prima si interviene, migliore \u00e8 la prognosi\u00bb. Fondamentale anche il ruolo della famiglia. \u00abNon bisogna sottovalutare nessun segnale \u2013 sottolinea la madre di Clara,<strong> Monica Abrami<\/strong> \u2013. Bisogna chiedere ai figli come stanno davvero, mettersi in discussione. \u00c8 durissima, ma si guarisce tutti insieme\u00bb. Dello stesso avviso il dottor<strong> Mauro Domenico Consolati, direttore sanitario del Centro di Gussago<\/strong>, che aggiunge: \u00abServe aprire spazio in cui poter riflettere su s\u00e9 stessi, separarsi per individuarsi\u00bb. Ed \u00e8 proprio grazie a quello spazio che oggi Clara guarda avanti con una consapevolezza nuova. Perch\u00e9, passo dopo passo, uscirne \u00e8 possibile: \u00abChiedere aiuto \u00e8 il primo passo per tornare a vivere\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il libro Una giovane studentessa bresciana ha raccontato il suo disturbo alimentare e il percorso di guarigione \u00abBisogna&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":169745,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-169744","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169744"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169744\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}