{"id":16982,"date":"2025-07-29T23:41:23","date_gmt":"2025-07-29T23:41:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16982\/"},"modified":"2025-07-29T23:41:23","modified_gmt":"2025-07-29T23:41:23","slug":"nasce-la-collaborazione-tra-cinque-territoriali-lavocediasti-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/16982\/","title":{"rendered":"nasce la collaborazione tra cinque territoriali\u00a0&#8211;\u00a0Lavocediasti.it"},"content":{"rendered":"<p>Qualche anno di gestazione, quattro territoriali piemontesi e una valdostana, un\u2019idea che parte da due nomi \u2013 <strong>Giorgio Anselmetti e Giuseppe De Monte<\/strong> \u2013 e che oggi diventa realt\u00e0. \u00c8 stato firmato a Biella, lo scorso 23 luglio, l\u2019accordo di collaborazione tra Federmanager Aosta, Asti, Biella, Novara e Vercelli, con l\u2019obiettivo di <strong>mettere a fattor comune competenze professionali<\/strong> e offrire ai 1.500 iscritti servizi di alto livello in campo legale, previdenziale, sanitario, formativo e assicurativo.<\/p>\n<p>A raccontare l\u2019iniziativa \u00a0sono <strong>Federico Marchese<\/strong>, presidente di Federmanager Asti, e <strong>Giuseppe De Monte<\/strong>, past president dell\u2019associazione e figura di riferimento del progetto.<\/p>\n<p><strong>Presidente Marchese, partiamo dall\u2019inizio: come \u00e8 nato questo accordo?<\/strong><br \/><strong>Marchese<\/strong>: &#8220;L\u2019idea \u00e8 maturata qualche anno fa da un\u2019intuizione di Giorgio Anselmetti e Giuseppe De Monte. Allora c\u2019era il bisogno di supportare realt\u00e0 territoriali piccole, con pochi iscritti e volontari. L\u2019accordo, che ora chiamiamo <strong>Network Giorgio Anselmetti<\/strong>, unisce cinque territoriali: Aosta, Asti, Biella, Novara e Vercelli. L\u2019obiettivo \u00e8 semplice ma ambizioso: condividere le competenze e creare figure specializzate che possano dare risposte concrete agli iscritti su temi complessi come contratti, previdenza e assistenza sanitaria.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Quali sono i pilastri di questa collaborazione?<\/strong><br \/><strong>De Monte<\/strong>: &#8220;Abbiamo stilato una vera e propria carta dei servizi. I capitoli sono cinque: sindacale-contrattuale-legale, previdenza, assistenza sanitaria integrativa, orientamento e formazione, consulenza assicurativa. Ogni tema ha dei referenti professionali \u2013 una sorta di binomio principale e clone \u2013 per garantire continuit\u00e0 anche in caso di assenza di una delle figure.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Marchese<\/strong>: &#8220;Non si tratta solo di consulenza: vogliamo essere presenti nei momenti urgenti, come pu\u00f2 accadere in caso di un licenziamento di un dirigente. Avere un referente competente e pronto \u00e8 fondamentale per rispondere subito, senza rimandare.&#8221;<\/p>\n<p><strong>In cosa questo network si distingue rispetto ad altre iniziative simili?<\/strong><br \/><strong>Marchese<\/strong>: &#8220;Non esiste nulla di simile in Italia nel mondo Federmanager. La nostra \u00e8 una formula pionieristica: associazioni piccole, con numeri che vanno da 100 a 500 iscritti, che scelgono di fare squadra senza perdere la propria identit\u00e0. L\u2019elemento chiave \u00e8 la lealt\u00e0 reciproca: nessuno di noi punta a &#8216;strappare&#8217; iscritti agli altri, ma ad aiutarli in modo gratuito e coordinato.&#8221;<\/p>\n<p><strong>De Monte<\/strong>: &#8220;Il rispetto tra le territoriali \u00e8 il collante. Ogni dirigente che si rivolge al network riceve assistenza e resta iscritto alla propria sede di appartenenza. Questo rafforza la fiducia e fa crescere tutto il sistema.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Presidente De Monte, perch\u00e9 insistete tanto sul concetto di lealt\u00e0 tra associazioni?<\/strong><br \/><strong>De Monte<\/strong>: &#8220;Perch\u00e9 \u00e8 la base del nostro lavoro. Un dirigente pu\u00f2 ricevere assistenza da un\u2019altra territoriale, ma resta sempre legato alla sua sede di origine. Questo evita conflitti e garantisce che l\u2019accordo sia davvero collaborativo e non competitivo. \u00c8 un modo per creare fiducia: tutti sanno che qui l\u2019obiettivo \u00e8 proteggere e sostenere i manager iscritti.&#8221;<\/p>\n<p><strong>\u00a0Quanti saranno i professionisti coinvolti e come si svilupper\u00e0 l\u2019organizzazione?<\/strong><br \/><strong>Marchese<\/strong>: &#8220;Oggi siamo partiti con tre referenti principali, ma entro dicembre individueremo una decina di figure specializzate. L\u2019idea \u00e8 di avere per ogni tema un titolare e un backup, creando cos\u00ec una piccola squadra trasversale di 10-15 persone. Copriremo un bacino di circa 1.500 iscritti, con l\u2019ambizione di crescere.&#8221;<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019accordo rimane aperto ad altre territoriali?<\/strong><br \/><strong>De Monte<\/strong>: &#8220;S\u00ec, l&#8217;accordo prevede gi\u00e0 la possibilit\u00e0 di far entrare nuove realt\u00e0, ma sar\u00e0 il regolamento a definire impegni e modalit\u00e0. Non vogliamo un\u2019adesione immediata: serve costruire fiducia e garantire qualit\u00e0. Probabilmente questo progetto susciter\u00e0 interesse e ci auguriamo che diventi un modello replicabile altrove.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Una firma che guarda al futuro<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019accordo, firmato a Biella lo scorso 23 luglio e gi\u00e0 operativo di fatto dal 2019, segna un punto di svolta per Federmanager nel Nord-Ovest. Alla firma ufficiale del 23 luglio 2025, nella sede di Biella, erano presenti i presidenti territoriali che hanno sottoscritto l\u2019accordo: <strong>Matteo Marten Perolino<\/strong>, presidente di Federmanager Aosta, <strong>Federico Marchese<\/strong>, presidente di Federmanager Asti, <strong>Giorgio Righini<\/strong>, presidente di Federmanager Biella, <strong>Ubaldo Uberti<\/strong>, presidente di Federmanager Novara (che include anche il VCO) e <strong>Lorenzo Giordanino<\/strong>, vicepresidente che ha firmato per Vercelli in sostituzione del presidente <strong>Daniele De Giovanni<\/strong>, assente per motivi di salute.\u00a0<\/p>\n<p>Il prossimo passo sar\u00e0 l\u2019incontro del 5 settembre, prima riunione operativa dopo la firma, per definire un regolamento operativo del network, pianificare formazione e scegliere le competenze necessarie.<\/p>\n<p>\u00a0&#8220;Non \u00e8 stato semplice arrivare fin qui &#8211; conclude <strong>Marchese <\/strong>&#8211; \u00a0ci sono voluti anni per superare diffidenze e mettere insieme energie e risorse. Oggi possiamo dire di aver creato un modello che unisce e valorizza territori diversi, e che potr\u00e0 offrire ai nostri iscritti un servizio di qualit\u00e0 superiore.&#8221;<\/p>\n<p> I.P.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qualche anno di gestazione, quattro territoriali piemontesi e una valdostana, un\u2019idea che parte da due nomi \u2013 Giorgio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":16983,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[579,2065,2066,3381,2567,10325,6929,239,2063,2064,1537,90,89,2122,19651,2059,240,1324,19652],"class_list":{"0":"post-16982","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-accordo","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-asti","12":"tag-collaborazione","13":"tag-competenze","14":"tag-dirigenti","15":"tag-health","16":"tag-health-care","17":"tag-healthcare","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-network","22":"tag-parole-chiave-federmanager","23":"tag-piemonte","24":"tag-salute","25":"tag-servizi","26":"tag-valle-daosta"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16982\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}