{"id":169823,"date":"2025-10-17T15:48:11","date_gmt":"2025-10-17T15:48:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169823\/"},"modified":"2025-10-17T15:48:11","modified_gmt":"2025-10-17T15:48:11","slug":"una-storia-di-fantasmi-e-damore-con-un-protagonista-incredibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/169823\/","title":{"rendered":"una storia di fantasmi e d&#8217;amore, con un protagonista incredibile"},"content":{"rendered":"<p>Un attore straordinario (che \u00e8 un cane), una storia horror che sotto nasconde qualcosa di diverso, e commovente. La recensione di Good Boy di Federico Gironi.<\/p>\n<p>Leviamocele di torno subito, le facili battute. Facili, ma mai veritiere come in questo caso. Perch\u00e9 da <strong>Good Boy<\/strong> in avanti non potremo mai pi\u00f9 dire di un attore che non ci piace, o che non \u00e8 bravo, che \u00e8 un cane. O anche perch\u00e9 potremmo invece dire che in un mondo popolato di attori che sono cani cani c\u2019\u00e8 per\u00f2 un cane che \u00e8 un attore. Ok. Fine dei giochi di parole, promesso. <br \/>&#13;<br \/>\nIl fatto \u00e8 che <strong>se <a href=\"https:\/\/www.comingsoon.it\/film\/good-boy\/67907\/scheda\/\" target=\"_blank\" title=\"Good Boy\" rel=\"nofollow noopener\">Good Boy<\/a> funziona (e funziona) \u00e8 anche perch\u00e9 il suo protagonista Indy <\/strong>&#8211; che si chiama cos\u00ec anche fuori dal set e che \u00e8 un Nova Scotia Duck Tolling Retriever, pi\u00f9 sinteticamente definito Toller &#8211; \u00e8 stato<strong> protagonista di una performance che non \u00e8 solo straordinaria, anche in senso etimologico, ma anche, lasciatemelo dire, commovente<\/strong>. Gi\u00e0, perch\u00e9 <strong>Good Boy \u00e8 un horror, va bene, ma non serve essere dei fulmini di guerra per capire che la storia che racconta \u00e8 la storia di un\u2019amicizia, di una incrollabile fedelt\u00e0, a suo modo di un amore<\/strong>. <strong>Di perdita, alla quale non si \u00e8 mai preparati<\/strong>.<\/p>\n<p>Prima di tutto per\u00f2 a <strong>Ben Leonberg<\/strong>, esordiente, regista e co-sceneggiatore (con <strong>Alex Cannon<\/strong>) di questo film, va dato credito di una cosa, anzi due: dell\u2019<strong>idea<\/strong>, e del <strong>coraggio nel perseguirla<\/strong>. Perch\u00e9 davvero: avere l\u2019idea di girare un horror il cui protagonista e punto di vista non privilegiato ma unico \u00e8 quello di un cane, e trovare i soldi e i modi per realizzarlo, non \u00e8 davvero da tutti. Specie in un mondo &#8211; non solo del cinema &#8211; dove le idee mancano come a <strong>Fausto Leali<\/strong> mancava la tipa della canzone. <br \/>&#13;<br \/>\nPoi certo, belle idee spesso vengono realizzare maluccio se non proprio male, e allora <strong>a Leonberg bisogna riconoscere pure la capacit\u00e0 di aver messo sullo schermo tutto come andava messo<\/strong>: perch\u00e9 <strong>Good Boy<\/strong> \u00e8 un film elegante, bello a vedersi, che racconta un autore con un occhio cinematografico di tutto rispetto, e perch\u00e9 non sar\u00e0 l\u2019horror pi\u00f9 spaventoso di tutti i tempi ma almeno rifugge dalle applicazioni pi\u00f9 trite degli spaventi di bassa lega, e poi &#8211; se ci si entra, e ci si entra facilmente &#8211;<strong> la tensione (che \u00e8 anche emotiva) la tiene bella alta<\/strong>. E chi se ne importa se sul finale certi effetti sono un po\u2019 cos\u00ec, e manca un pizzichino di coerenza.<\/p>\n<p>Non importa, che si siano delle sbavature (e no, non \u00e8 un gioco di parole). Perch\u00e9 <strong>Good Boy come horror funziona<\/strong>, e perch\u00e9 <strong>quello che all\u2019horror va a braccetto, nel film, \u00e8 ben pi\u00f9 importante<\/strong>.<br \/>&#13;<br \/>\nPermettete che qui si espliciti l\u2019ovvio: quella raccontata da Leonberg non \u00e8 la storia di un cane, all\u2019inizio pure un po\u2019 fifone, che quando il suo padrone va a vivere da solo nella casa immersa nei boschi del New Jersey che era appartenuta al nonno, e che si dice infestata, si accorge che in effetti qualcosa non va e cerca di proteggere il suo umano ignaro. Quella raccontata da Leonberg \u00e8 tutta un\u2019altra storia, anche se la superficie \u00e8 quella, ed \u00e8 <strong>la storia di un uomo che ignora la sua malattia, e del povero Indy che cerca di combatterla o contrastarla come sa e come pu\u00f2, senza sapere che la partita \u00e8 gi\u00e0 decisa.<\/strong><br \/>&#13;<br \/>\nEcco che allora <strong>Good Boy <\/strong>\u00e8 il film che parla di una cosa sola. Di <strong>un addio struggente, che Leonberg e Indy mettono sullo schermo in un modo che ti va davvero venire un gran magone, con quell\u2019ultimo sguardo lanciato dal cane prima di risalire, almeno lui, verso la luce<\/strong>. E, si pensi quel che si vuole sul film, ma se non vi sciogliete un po\u2019 almeno l\u00ec in quel momento, se non vi sciogliete per certi sguardi carichi di un amore assoluto e certe reazioni sorprendenti, forse non \u00e8 che solo che non amate i cani, forse \u00e8 che non amate il genere umano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un attore straordinario (che \u00e8 un cane), una storia horror che sotto nasconde qualcosa di diverso, e commovente.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":169824,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-169823","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169823\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}