{"id":170062,"date":"2025-10-17T18:45:14","date_gmt":"2025-10-17T18:45:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170062\/"},"modified":"2025-10-17T18:45:14","modified_gmt":"2025-10-17T18:45:14","slug":"la-lega-ribelle-di-rugby-sta-facendo-arrabbiare-molte-federazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170062\/","title":{"rendered":"La Lega Ribelle di rugby sta facendo arrabbiare molte federazioni"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo periodo il rugby \u00e8 coinvolto in un <a href=\"https:\/\/africa.espn.com\/rugby\/story\/_\/id\/45759462\/rugby-rebel-league-explained-everything-need-know-r360\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">grande dibattito<\/a> che riguarda il progetto di una nuova competizione globale per club, chiamata \u201cRebel League\u201d (Lega Ribelle) o \u201cR360\u201d. Della lega <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/11\/26\/rugby-nuova-super-lega-mondiale-2026-progetto\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si parla<\/a> gi\u00e0 dall\u2019anno scorso, ma nelle ultime settimane il progetto si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 concreto, motivo per cui se ne discute con maggiore intensit\u00e0. In particolare, il 7 ottobre otto tra le pi\u00f9 importanti federazioni nazionali al mondo (compresa l\u2019Italia) <a href=\"https:\/\/www.rugbypass.com\/news\/8-major-unions-issue-joint-statement-on-r360\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hanno pubblicato<\/a> un comunicato congiunto contro la nuova lega e hanno minacciato di escludere dalle squadre nazionali i giocatori che ci parteciperanno.<\/p>\n<p>Di ufficiale sulla Rebel League c\u2019\u00e8 ancora ben poco: non esiste neanche un sito. Negli ultimi mesi diversi articoli sui siti specializzati di rugby e di sport hanno per\u00f2 seguito gli sviluppi affidandosi a fonti interne all\u2019organizzazione della lega e alle interviste fatte a Mike Tindall, un ex rugbista che vinse i Mondiali con l\u2019Inghilterra nel 2003 ed \u00e8 alla guida della Rebel League insieme ad altri tre dirigenti sportivi inglesi e statunitensi.<\/p>\n<p>La Rebel League dovrebbe cominciare non prima di ottobre 2026 e dovrebbero farne parte otto squadre, che si affronterebbero in 16 diverse tappe. In ognuna di queste tutte le squadre si ritroverebbero per giocare in uno stesso stadio, di volta in volta diverso, in giro per il mondo. Le partecipanti alla lega non sarebbero squadre gi\u00e0 esistenti, ma da formare ex novo. Sarebbero quindi \u201cfranchigie\u201d, cio\u00e8 squadre a cui corrisponde una licenza che non \u00e8 strettamente collegata al luogo in cui hanno sede. Le citt\u00e0 di cui si \u00e8 parlato come possibili sedi di una franchigia sono Londra (Inghilterra), Boston, Miami (Stati Uniti), Tokyo (Giappone), Dubai (Emirati Arabi Uniti), Citt\u00e0 del Capo (Sudafrica), Lisbona (Portogallo) e Madrid (Spagna). Parallelamente verrebbe creata anche una lega femminile composta da quattro squadre. \u00c8 comunque tutto ipotetico, non ancora ufficiale, e soggetto a modifiche o cambiamenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3429858 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760685091-GettyImages-2116830.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"655\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Mike Tindall nel 2003 a Melbourne, in Australia, in una partita dell\u2019Inghilterra contro l\u2019Australia (David Rogers\/Getty Images)<\/p>\n<p>Nelle ultime settimane si \u00e8 parlato \u2013 senza conferme ufficiali \u2013 di alcuni forti giocatori che avrebbero firmato per giocare nella Rebel League. Sarebbero stati convinti soprattutto dagli stipendi offerti, paragonabili a quelli dei rugbisti <a href=\"https:\/\/www.hugerugby.news\/rankings\/2025-rankings\/highest-paid-rugby-players-in-the-world-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pi\u00f9 pagati al mondo<\/a>.<\/p>\n<p>A differenza del calcio, in cui qualche anno fa il progetto di una <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2021\/04\/20\/super-league-calcio-inizio-dubbi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Super Lega<\/a> simile alla Rebel League era stato accolto malissimo, il rugby \u00e8 pi\u00f9 abituato e aperto a questo tipo di discussioni: ha una storia di professionismo pi\u00f9 giovane (sono solo 30 anni che esiste il rugby professionistico) e le sue regole cambiano con maggiore frequenza e rilevanza.<\/p>\n<p>L\u2019amministratore delegato di World Rugby (l\u2019organismo che governa il rugby nel mondo) a luglio <a href=\"https:\/\/www.espn.com.au\/rugby\/story\/_\/id\/45849000\/world-rugby-open-r360-dialogue-ryan-papenhuyzen-linked-switch\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si \u00e8 detto<\/a> disponibile a dialogare con chi organizza la Rebel League. Ha aggiunto che ogni investimento che rende il rugby finanziariamente pi\u00f9 stabile \u00e8 benvenuto e che l\u2019importante \u00e8 non essere d\u2019intralcio per le partite delle nazionali.<\/p>\n<p>Le federazioni di Sudafrica, Nuova Zelanda, Irlanda, Francia, Inghilterra, Australia, Scozia e Italia, nel loro <a href=\"https:\/\/www.rugbypass.com\/news\/8-major-unions-issue-joint-statement-on-r360\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">comunicato<\/a> del 7 ottobre hanno criticato il modello della Rebel League perch\u00e9 secondo loro sarebbe troppo elitario: distribuirebbe i profitti tra pochi, senza nessuna ricaduta sul resto del sistema, penalizzando soprattutto le squadre giovanili. Inoltre, ritengono difficile integrare le partite della nuova lega in un calendario internazionale gi\u00e0 parecchio affollato, e a differenza di molti altri sport non \u00e8 possibile giocare a rugby una volta ogni tre o quattro giorni.<\/p>\n<p>Nel rugby le federazioni nazionali sono particolarmente gelose dei propri giocatori. Alcune \u2013 come Inghilterra, Nuova Zelanda e Irlanda \u2013 impongono addirittura ai propri rugbisti di giocare in club del paese per poter essere convocati in nazionale: come se nel calcio l\u2019Italia scegliesse di non convocare chi gioca nella Premier League inglese o in qualsiasi altro campionato estero.<\/p>\n<p>Questa mossa delle federazioni non \u00e8 nuova. Nel 1995 l\u2019imprenditore australiano Kerry Packer fond\u00f2 la World Rugby Corporation (WRC) e prov\u00f2 a creare una competizione globale, con un\u2019idea simile a quella che c\u2019\u00e8 dietro alla Rebel League. Packer riusc\u00ec ad accordarsi con alcuni dei migliori giocatori australiani, neozelandesi e sudafricani. Proprio come successo ora, anche trent\u2019anni fa le federazioni dei tre paesi reagirono minacciando i rugbisti che avessero aderito alla WRC di non farli mai pi\u00f9 giocare per le loro nazionali. Molti a quel punto si tirarono indietro e il progetto fall\u00ec. Ha quindi senso chiedersi se la Rebel League far\u00e0 la stessa fine dopo la decisione delle otto federazioni.<\/p>\n<p>Alcuni elementi fanno pensare di s\u00ec. Nel rugby la presenza in nazionale \u00e8 ancora considerata di grande prestigio per un giocatore: un torneo per nazionali come il Sei Nazioni \u00e8 molto pi\u00f9 seguito di ogni altro torneo per club. Len Ikitau, uno dei migliori rugbisti australiani, ha di recente ammesso di essere stato approcciato dagli organizzatori della Rebel League. Ha detto per\u00f2 che non accetterebbe se questo implicasse la sua esclusione dalla nazionale e quindi l\u2019impossibilit\u00e0 di partecipare ai prossimi Mondiali, che si terranno nel 2027 proprio in Australia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3429860 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1760685209-GettyImages-1420394553.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"654\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Len Ikitau con l\u2019Australia in una partita contro il Sudafrica, nel 2022 a Sydney, Australia (Mark Kolbe\/Getty Images)<\/p>\n<p>Altri elementi fanno invece credere che la nuova lega possa avere successo. Per prima cosa non tutti i rugbisti sono interessati ad andare in nazionale. Soprattutto nelle nazionali migliori c\u2019\u00e8 molta competizione per ottenere un posto in squadra, e questo implica che anche molti giocatori forti o a fine carriera abbiano poche possibilit\u00e0 di ottenerlo. Potrebbero quindi decidere di rinunciare alla convocazione in nazionale preferendo il compenso offerto dalla Rebel League.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 alcuni rugbisti inglesi, irlandesi e neozelandesi rinunciano alla propria nazionale per giocare in un campionato diverso da quello del loro paese, e tre importanti nazionali (Argentina, Fiji e Galles) non hanno firmato il comunicato. Se queste federazioni non decideranno diversamente, tutti i loro rugbisti potrebbero giocare nella nuova lega senza problemi.<\/p>\n<p>Va poi tenuto in considerazione l\u2019aspetto economico. Nel 1995 le federazioni crearono i campionati professionistici per offrire ai rugbisti un\u2019alternativa economicamente allettante al progetto della WRC. Oggi invece il sistema mondiale del rugby professionistico, nato proprio nel 1995, \u00e8 in crisi: 12 club di livello internazionale sono falliti negli ultimi anni, tra cui per esempio i Wasps, vincitori di ben sei campionati inglesi. Nel campionato inglese poi sette squadre su dieci hanno debiti maggiori dell\u2019attivo, cio\u00e8 dei beni, dei diritti e delle risorse che possiedono. Dall\u2019altra parte, fonti vicine alla Rebel League <a href=\"https:\/\/www.cityam.com\/nrl-rugby-league-star-tuivasa-sheck-lined-up-for-r360-move-reports\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hanno detto<\/a> che gli organizzatori avrebbero ottenuto abbastanza investimenti per iniziare nel 2026 e fare profitti gi\u00e0 nel 2027.<\/p>\n<p>Vittorio Munari, uno dei pi\u00f9 famosi commentatori di rugby italiani, ha recentemente detto <a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/episode\/6b6LHa0x5suyH10dZcVbC9?si=RhsgjhniTfaXollfBW5A3Q\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nel podcast settimanale<\/a> che conduce con Antonio Raimondi di essere dalla parte delle federazioni. Le ha per\u00f2 anche rimproverate. Riguardo al rugby giovanile, che \u00e8 stato usato come argomento dalle federazioni per criticare la deriva elitista della Rebel League, Munari ha chiesto: \u00abDov\u2019\u00e8 il programma per il rugby di base [delle federazioni]? Dov\u2019\u00e8 la vera attenzione non a parole ma in sostanza?\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/09\/16\/all-blacks-originals-rugby-1905\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quando gli All Blacks diventarono gli All Blacks<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Nell\u2019ultimo periodo il rugby \u00e8 coinvolto in un grande dibattito che riguarda il progetto di una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":170063,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-170062","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170062\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}