{"id":170467,"date":"2025-10-17T23:44:19","date_gmt":"2025-10-17T23:44:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170467\/"},"modified":"2025-10-17T23:44:19","modified_gmt":"2025-10-17T23:44:19","slug":"cancellara-e-loro-di-rio-sfida-contro-il-tempo-e-contro-se-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170467\/","title":{"rendered":"Cancellara e l&#8217;oro di Rio: sfida contro il tempo e contro se stesso"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Le cronometro possono diventare una prigione? Le parole di <a href=\"https:\/\/bici.pro\/focus\/incontri\/michael-rogers-regole-corse-pensieri-ganna\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Michael Rogers<\/a> e poi quelle <a href=\"https:\/\/bici.pro\/training\/preparazione\/logoramento-cronoman-pinotti-testa-gambe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">di Pinotti<\/a> hanno aperto uno squarcio interessante. <strong>Grandi campioni a lungo dominatori, costretti ad aumentare un lavoro gi\u00e0 asfissiante per l\u2019arrivo di nuovi avversari<\/strong>. Abbiamo pensato a Ganna, costretto da Evenepoel a cercare forza e ispirazione nei dettagli pi\u00f9 estremi. Ma abbiamo pensato anche a <strong>Cancellara, protagonista 10 anni fa di un finale che pochi sarebbero stati in grado di pronosticare<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"\">Due volte iridato a crono da junior. <strong>Poi un filotto impressionante dal 2006 al 2010<\/strong>. Salisburgo 2006, campione del mondo. Stoccarda 2007, campione del mondo. Pechino 2008, campione olimpico. Mendrisio 2009, campione del mondo. Melbourne 2010, campione del mondo. Poi inizi\u00f2 l\u2019inversione di tendenza. Bronzo nel 2011 e nel 2013, in entrambi i casi dietro Tony Martin e Bradley Wiggins. Nel mezzo, <strong>nel 2012, il deludente settimo posto alle Olimpiadi di Londra<\/strong>, staccato di 2\u201914\u201d dallo stesso britannico, vincitore in quell\u2019anno del Tour.<\/p>\n<p class=\"\">E quando si pensava ormai alla fine della storia, ecco <strong>il colpo di scena con l\u2019oro nella crono alle <a href=\"https:\/\/www.olympics.com\/it\/olympic-games\/rio-2016\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Olimpiadi di Rio 2016<\/a>: ultima gara della carriera<\/strong>. Un ritorno su cui nessuno avrebbe scommesso un centesimo. <strong>Nessuno, tranne Luca Guercilena<\/strong>, che aveva gi\u00e0 allenato Michael Rogers e in quel fantastico viaggio del 2016 accompagn\u00f2 Cancellara giorno dopo giorno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-192103\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkGuer3.jpg\"\/>Guercilena incontr\u00f2 per la prima volta Cancellara nella Mapei Giovani e lo ha poi ritrovato nel 2011 a partire dalla Leopard-Trek<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-192106\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbGuer3.jpg\"\/>Guercilena incontr\u00f2 per la prima volta Cancellara nella Mapei Giovani e lo ha poi ritrovato nel 2011 a partire dalla Leopard-Trek<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire davvero che dopo un po\u2019 la crono ti svuota?<\/p>\n<p class=\"\">La differenza sostanziale \u00e8 <strong>tra preparare la cronometro all\u2019interno di una gara a tappe, rispetto a quelle di un solo giorno come il mondiale<\/strong>, in cui il volume di lavoro specifico che devi fare \u00e8 altissimo e devi prepararle facendo salire la condizione al massimo. A un certo punto con Fabian saltammo dei mondiali perch\u00e9 <strong>si era deciso di non investire pi\u00f9 nel preparare la gara di un giorno<\/strong>.<\/p>\n<p>Quanto c\u2019era di fatica fisica e quanto di fatica mentale?<\/p>\n<p class=\"\">L\u2019intensit\u00e0 psicologica \u00e8 altissima. <strong>Il volume di lavoro specifico che fai ogni giorno dietro motore \u00e8 di alta intensit\u00e0, quindi \u00e8 veramente pesante<\/strong>. Quando preparavamo i vari appuntamenti con Rogers e anche con Cancellara, per 3-4 volte a settimana si facevano sedute dietro motore di tre ore con media\/alta intensit\u00e0. Con ripetute fuori scia, brevi e prolungate. <strong>Un lavoro veramente esaustivo, in cui devi essere sempre molto concentrato<\/strong>, perch\u00e9 lavori su blocchi di 30 secondi\/un minuto e questo richiede un livello di attenzione elevatissimo. <strong>Lo stress psicologico aumenta al pari di quello fisico<\/strong>, perch\u00e9 devi sostenere tutto quel carico.<\/p>\n<p>Come nacque l\u2019idea di tornare alle Olimpiadi, visto tutto questo?<\/p>\n<p class=\"\">Tutti avevano dipinto la cronometro di Rio come durissima. Io ero andato a vederla l\u2019anno prima con il test-event e sinceramente, nonostante ci fossero due strappi importanti, <strong>sul volume totale della cronometro che era lunga 54,6 chilometri, non raggiungevi neanche i 4 chilometri di salita<\/strong>. Quindi sebbene Fabian in quel momento pagasse dazio ai vari Dumoulin e Froome, dichiarammo un doppio obiettivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Tour de France 2016, cronometro, La Caverne du Pont d'Arc, Fabian Cancellara\" class=\"wp-image-439172\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/guefa3_img_dk.jpg\"\/>Il Tour non aveva dato grandi risposte, tutt\u2019altro. Nella crono del 13\u00b0 giorno, vinta da Dumoulin su Froome, Cancellara arriv\u00f2 23\u00b0 a 3\u201915\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Tour de France 2016, cronometro, La Caverne du Pont d'Arc, Fabian Cancellara\" class=\"wp-image-439173\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/guefa3_img_mb.jpg\"\/>Il Tour non aveva dato grandi risposte, tutt\u2019altro. Nella crono del 13\u00b0 giorno, vinta da Dumoulin su Froome, Cancellara arriv\u00f2 23\u00b0 a 3\u201915\u201d<\/p>\n<p>Doppio?<\/p>\n<p class=\"\">Obiettivi paralleli. <strong>Il primo era il suo desiderio di finire la carriera con un bel risultato alle Olimpiadi,<\/strong> per non dover tenere duro per tutta la stagione. Dall\u2019altro lato, ero io che insistevo, perch\u00e9 sebbene tutti dicessero che fosse durissima, <strong>secondo me c\u2019era un volume di chilometri di discesa tecnica e di pianura che lo avrebbero favorito<\/strong>. Cos\u00ec ci dicemmo di andare e puntare al miglior risultato possibile. All\u2019inizio pensavamo a una medaglia, poi col passare del tempo e degli allenamenti,<strong> i dati iniziarono a dirci che si potesse puntare al grande risultato<\/strong>.<\/p>\n<p>Quanto \u00e8 durata la preparazione per Rio?<\/p>\n<p class=\"\">Eravamo gi\u00e0 stati in ritiro fra il Giro di Svizzera e il campionato nazionale. <strong>Ero andato da lui e avevamo fatto quasi 20 giorni sempre insieme<\/strong>. Poi andammo al Tour de France, ma non c\u2019era una cronometro all\u2019inizio, quindi preparare la prova secca era piuttosto complicato. Arrivammo alla vigilia del secondo giorno di riposo e ci fermammo. <strong>Quindi tornai da lui e iniziammo a lavorare per le Olimpiadi, diciamo dal 22-23 luglio per altri 10-15 giorni di lavoro specifico<\/strong>. Neanche pi\u00f9 una distanza su strada, tutti i giorni dietro motore per 3-4 ore alla volta.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 difficile del solito?<\/p>\n<p class=\"\">Gli ultimi lavori prima di partire per Rio furono veramente impegnativi.<strong> Allenamenti di 50 chilometri facendo un chilometro in scia della moto a 60 all\u2019ora e poi 500 metri fuori scia<\/strong>. E\u2019 pesantissimo per la testa eppure Fabian l\u2019ha fatto e anche con la pioggia. <strong>Simulavamo anche le salite del percorso<\/strong>. Nel circuito che usavamo, c\u2019era una strada in salita con il birillo in cima, lui arrivava su, ci girava intorno e poi io con la moto lo riportavo subito in velocit\u00e0. <strong>Devi avere veramente gli attributi per fare una roba del genere<\/strong>, tanti altri avrebbero girato e sarebbero tornati a casa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Parigi-Roubaix 2013, Fabian Cancellara si avvia alla vittoria\" class=\"wp-image-439182\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/guefa4_img_dk.jpg\"\/>Fra il 2006 e il 2014, Cancellara vinse anche 3 Fiandre e 3 Roubaix: questa l\u2019ultima nel 2013<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Parigi-Roubaix 2013, Fabian Cancellara si avvia alla vittoria\" class=\"wp-image-439183\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/guefa4_img_mb.jpg\"\/>Fra il 2006 e il 2014, Cancellara vinse anche 3 Fiandre e 3 Roubaix: questa l\u2019ultima nel 2013<\/p>\n<p>Quindi subito con la motivazione al massimo?<\/p>\n<p class=\"\">All\u2019inizio era dubbioso, perch\u00e9 <strong>Dumoulin e gli altri gli avevano dato delle belle batoste, per cui il morale non era dei migliori<\/strong>. Sapevamo che con il suo peso, nelle crono di un Grande Giro faceva fatica ad esprimersi. Ma tornato a casa e recuperato lo sforzo del Tour, con il lavoro specifico <strong>iniziammo a vedere i numeri salire in modo lineare e cominci\u00f2 ad arrivare anche il morale<\/strong>. E\u2019 stato anche un lavoro di convincimento, ripetendo che il percorso gli sarebbe piaciuto, ma gli ultimi dubbi se ne sono andati quando finalmente il percorso l\u2019ha visto. <strong>Ha fatto un paio di giri un po\u2019 brillanti e ha cambiato sguardo: una medaglia era possibile<\/strong>. E dopo, con gli ultimi allenamenti e vedendo anche le facce degli altri, abbiamo capito che si poteva giocare per l\u2019obiettivo grosso.<\/p>\n<p>Aver preso legnate da Dumoulin o Froome poteva incidere cos\u00ec tanto sulla preparazione?<\/p>\n<p class=\"\">In quel ciclismo si guardavano gi\u00e0 tanto i numeri, pi\u00f9 che altro la critical power. <strong>Per\u00f2 c\u2019era ancora uno scontro abbastanza forte dell\u2019uomo contro l\u2019uomo<\/strong>. Contava anche il discorso di sfidare l\u2019altro. Mi ricordo che il giorno prima stavamo facendo la sgambata dietro moto e Dumoulin, che probabilmente stava facendo una ripetuta per sbloccarsi, ci pass\u00f2 a doppia velocit\u00e0 e <strong>subito la reazione di Fabian fu quella di andargli a ruota.<\/strong> Forse adesso, con la miriade di numeri che riusciamo ad analizzare nel dettaglio, il discorso \u00e8 pi\u00f9 su se stessi e basta.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 meno agonismo?<\/p>\n<p class=\"\">Ci sono altri riferimenti. Un atleta pu\u00f2 avere la giornata no, ma quando parte per una cronometro ha tutta una serie di informazioni su se stesso, sul tempo, la temperatura, il pacing e quant\u2019altro, che <strong>se \u00e8 in grado di seguire le indicazioni, al 99 per cento fa la massima prestazione possibile<\/strong>. Poi diventa importante la tecnica, perch\u00e9 se ci sono due o tre curve che ti mettono in difficolt\u00e0, vince quello pi\u00f9 bravo a guidare la bici. <strong>Per\u00f2 se sei su un percorso dritto e piatto, si fa fatica a pensare che vinca uno non pronosticato<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Olimpiadi di Rio 2016, Fabian Cancellara\" class=\"wp-image-196252\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/or7_img_dk.jpg\"\/>A Rio cambi\u00f2 tutto e dopo quei 54,6 chilometri (e con una posizione oggi improponibile) arriv\u00f2 l\u2019oro con 47\u2033 su Dumoulin, 1\u201902\u201d su Froome.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Olimpiadi di Rio 2016, Fabian Cancellara\" class=\"wp-image-196253\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/or7_img_mb.jpg\"\/>A Rio cambi\u00f2 tutto e dopo quei 54,6 chilometri (e con una posizione oggi improponibile) arriv\u00f2 l\u2019oro con 47\u2033 su Dumoulin, 1\u201902\u201d su Froome.<\/p>\n<p>Come dire che battere Evenepoel nelle condizioni a lui favorevoli sia impossibile?<\/p>\n<p class=\"\">Esatto. Forse prima c\u2019era un discreto livellamento. C\u2019\u00e8 stato Michael Rogers, poi Fabian, per\u00f2 c\u2019erano anche Dumoulin, Wiggins, Tony Martin, Phinney\u2026 <strong>C\u2019erano parecchi cronomen competitivi, poi gradualmente si \u00e8 arrivati allo <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/kigali-sorpasso-storico-remco-distrugge-pogacar-crono\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">strapotere assoluto dei singoli<\/a><\/strong>. Per cui quando si va in partenza, \u00e8 difficilissimo che ci siano sorprese, chiaramente in base al percorso.<\/p>\n<p>Tutto il lavoro che ha fatto per la crono, ha inciso sulla carriera di stradista di Fabian?<\/p>\n<p class=\"\">S\u00ec, per com\u2019era lui, senza dubbio. Per vincere le Roubaix o le classiche del pav\u00e9, escludiamo Pogacar che ovviamente \u00e8 un caso sui generis, \u00e8 importante <strong>essere in grado di fare sforzi intensi e costanti per quasi un\u2019ora<\/strong>. Poi ci sono le varie declinazioni. Boonen era pi\u00f9 forte nelle volate, quindi molto esplosivo, ma per brevi tratti riusciva a tenere determinate intensit\u00e0. Per cui Fabian doveva trovare l\u2019occasione per attaccare e prendergli 10-15 secondi costringendolo a uno sforzo superiore per andarlo a prendere. Indubbiamente avere delle caratteristiche di quel tipo, \u00e8 stato un vantaggio.<\/p>\n<p>Perdona la domanda scomoda, perch\u00e9 riferita a un atleta non tuo. Visto lo strapotere di Evenepoel, di cui hai parlato, consiglieresti a Ganna di mollare per un po\u2019 le crono per dedicarsi alle classiche?<\/p>\n<p class=\"\">B\u00e8, considerando tutto quello che ha vinto Ganna a cronometro, potrebbe valerne la pena e forse poteva valerla anche prima. Dobbiamo tutti eterna gratitudine a Pippo per il lustro che ci ha dato, per\u00f2 \u00e8 ovvio che per il ciclismo in senso assoluto, <strong>il Sagan che vince Fiandre e Roubaix ha un impatto maggiore delle tante crono che puoi aver vinto in carriera<\/strong>. Visto quanto Ganna \u00e8 <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/sanremo-spezzettata-ganna-rotta-fiandre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">gi\u00e0 andato vicino alla Sanremo<\/a>, secondo me potrebbe rischiare e lavorare per migliorare nelle classiche o provare a farle un paio d\u2019anni a tutta e basta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Olimpiadi di Rio 2016, cronometro individuale maschile, Fabian Cancellara sale sul podio\" class=\"wp-image-439170\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/guefa2_img_dk.jpg\"\/>La chiamata al podio ed esplode la gioia dopo quattro mesi di lavoro tiratissimo: secondo oro dopo 8 anni<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Olimpiadi di Rio 2016, cronometro individuale maschile, Fabian Cancellara sale sul podio\" class=\"wp-image-439171\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/guefa2_img_mb.jpg\"\/>La chiamata al podio ed esplode la gioia dopo quattro mesi di lavoro tiratissimo: secondo oro dopo 8 anni<\/p>\n<p>E poi magari tornare a Los Angeles e vincere la crono come Cancellara a Rio?<\/p>\n<p class=\"\">S\u00ec, senza dubbio. Comunque <strong>un cronoman di quel livello non perde le sue caratteristiche<\/strong>. Nel momento in cui ti rifocalizzi a fare un determinato tipo di lavoro, la memoria muscolare ce l\u2019hai e quindi una volta che ci sono la condizione e la salute, riesci lo stesso a fare performance.<\/p>\n<p>Quando capiste che era fatta?<\/p>\n<p class=\"\">Eravamo tutti sorpresi. Quando pass\u00f2 all\u2019ultimo intertempo, che era a sette chilometri dall\u2019arrivo, aveva 48 secondi di vantaggio e <strong>in quel momento capimmo che il bel risultato si stava concretizzando in una medaglia d\u2019oro<\/strong>. Non era il favorito, nessuno lo dava neppure nei primi cinque. Non arrivava da una stagione brillantissima. <strong>Ma dimostr\u00f2 una grande forza psicologica<\/strong>. E chiuse la carriera a Rio con l\u2019oro al collo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le cronometro possono diventare una prigione? 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