{"id":170480,"date":"2025-10-17T23:51:14","date_gmt":"2025-10-17T23:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170480\/"},"modified":"2025-10-17T23:51:14","modified_gmt":"2025-10-17T23:51:14","slug":"julia-deck-quella-madre-e-figlia-di-unepoca-nuova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170480\/","title":{"rendered":"Julia Deck, quella madre \u00e8 figlia di un&#8217;epoca nuova&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Realt\u00e0 e finzione in \u201cAnn d\u2019Inghilterra\u201d di Julia Deck: un grave incidente all\u2019anziana madre \u00e8 l\u2019occasione per indagare \u2013 in una lotta contro il tempo \u2013 zone d\u2019ombre mai chiarite, per raccontare decenni\u00a0di\u00a0emancipazione femminile, di matrimoni\u00a0in cui non si vogliono pi\u00f9 salvare le apparenze, di sviluppo industriale.<\/p>\n<p>Parigi, aprile 2022.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Ann d\u2019Inghilterra\u00a0\u00e8 un titolo che prefigura nella mente del lettore un romanzo storico intorno ad una protagonista di origini nobili e della sua illustre progenie.<br \/>In realt\u00e0 Ann non ha nulla di regale, anzi la monarchia inglese le \u00e8 totalmente indifferente, \u00e8 una donna di umili origini nata a Billingham negli anni \u201930 da una famiglia della classe operaia.<br \/>La passione per la letteratura e la sua caparbiet\u00e0 le fanno ottenere una borsa di studio che le permette di laurearsi, di vivere una vita in Francia e di concedersi delle trasgressioni sulla falsariga di quelle dive anni \u201960 delle copertine da rivista patinata.<br \/>Ann \u00e8 la figlia di un\u2019epoca, quella dell\u2019emancipazione femminile che si fa strada tra matrimoni di cui non si vogliono pi\u00f9 salvare le apparenze, dello sviluppo industriale e di riequilibri familiari.<\/p>\n<p>Una sterzata di fronte alla sorte<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Ann d\u2019Inghilterra (201 pagine, 19 euro), il romanzo di Julia Deck<a href=\"https:\/\/www.lucialibri.it\/tag\/adelphi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"> tradotto per Adelphi <\/a>da Yasmina Melaouah, apre la prima scena su di lei quando ha 84 anni e la figlia Julia la trova riversa a terra nell\u2019abitazione dove vive sola. La diagnosi non \u00e8 delle migliori, ha un riversamento di sangue nella testa, potrebbe vivere poche ore, forse giorni, potrebbe rimanere un vegetale per qualche anno e non riprendere pi\u00f9 le sue facolt\u00e0 intellettive e di movimento.<br \/>\u00c8 giunto quel momento che Julia si \u00e8 sempre prefigurata, quello in cui una concatenazione di eventi segue il corso che abbiamo scelto sterzando bruscamente di fronte alla sorte.<\/p>\n<p>Il tempo che sta per scadere<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Inizia un iter burocratico, una compilazione di pratiche, documenti, procure per fare assistere la madre nel migliore dei modi, \u00e8 una lotta giornaliera che si scontra con lunghe liste, personale medico carente e risorse limitate.<br \/>Eppure Ann resiste e mentre madre e figlia combattono, veniamo a conoscenza delle loro vite fino a quel momento.<br \/>L\u2019idea che il tempo stia per scadere spinge Julia a cercare nelle memorie della madre per comprendere zone di ombra mai chiarite.<br \/>Sono ombre \u201cdi chiaroveggenza\u201d forse, sorte dalla pratica di rischiarare l\u2019animo umano che Julia utilizza quando scrive i suoi romanzi e che ritrova nelle letture tanto amate sia da lei che dalla madre.<\/p>\n<blockquote>\n<p align=\"LEFT\">Non potr\u00f2 mai essere sullo stesso piano di mia madre fra gli inglesi. Ma lo siamo se si tratta di libri. I romanzi sono una lingua che parliamo entrambe correntemente.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La misura della persona<\/p>\n<p align=\"LEFT\">La scrittura \u00e8 misura della persona, come l\u2019Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci circonda l\u2019esistenza, la delinea, nella scoperta di s\u00e9 \u00e8 degli altri, nella propria professione e nel piacere della lettura.<br \/>Un\u2019autobiografia che si muove tra realt\u00e0 e finzione, dove l\u2019esperienza personale coinvolge empaticamente il lettore.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Seguici su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/lucialibri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Instagram<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/t.me\/lucialibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Telegram<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaLSTPcEVccEOOYOYd2N\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">WhatsApp<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.threads.net\/@lucialibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Threads<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCuZzV1LcR4iuydaplvObUAw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">YouTube<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/LuciaLibri19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Facebook<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/LuciaLibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">X<\/a>. Grazie<\/p>\n<p>\n\tCorrelati\n<\/p>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Realt\u00e0 e finzione in \u201cAnn d\u2019Inghilterra\u201d di Julia Deck: un grave incidente all\u2019anziana madre \u00e8 l\u2019occasione per indagare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":170481,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-170480","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170480\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}