{"id":170801,"date":"2025-10-18T05:19:11","date_gmt":"2025-10-18T05:19:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170801\/"},"modified":"2025-10-18T05:19:11","modified_gmt":"2025-10-18T05:19:11","slug":"tutte-le-location-della-serie-tv-con-can-yaman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170801\/","title":{"rendered":"tutte le location della serie Tv con Can Yaman"},"content":{"rendered":"<p>Alla <strong>Festa del Cinema di Roma 2025<\/strong> \u00e8 stata presentata in anteprima Sandokan, la nuova serie internazionale che rilancia l\u2019eroe creato da <strong>Emilio Salgari,<\/strong> prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction. Sandokan sar\u00e0 trasmessa su Rai1 a partire dal 1\u00b0 dicembre 2025, e poco dopo approder\u00e0 anche su Disney+.<\/p>\n<p>Un debutto mediatico degno di <strong>un grande viaggio epico<\/strong>, reso ancora pi\u00f9 suggestivo dalle location scelte per le riprese: un mix di ambienti naturali, ricostruzioni scenografiche e poli produttivi strategici. Il cast \u00e8 ricco e internazionale: <strong>Can Yaman<\/strong> nella parte dell\u2019eroe guerriero, affiancato da <strong>Alanah Bloor, Alessandro Preziosi, Ed Westwick<\/strong>, Madeleine Price, e con John Hannah in ruoli di rilievo.<\/p>\n<p>\u201cSandokan \u00e8 un personaggio molto inclusivo, abbraccia le diversit\u00e0. Si evolve, nasce come una specie di Robin Hood per poi diventare un eroe migliore. All\u2019inizio mi preoccupavo soprattutto di essere all\u2019altezza delle scene d\u2019azione dal punto di vista fisico, ma poi il regista mi ha spiegato che il lato emotivo era pi\u00f9 importante. \u00c8 stato questo a mettermi in difficolt\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 un uomo altruista, sofferente, ascetico. Interpretarlo mi ha fatto crescere, sia come uomo che come attore\u201d ha detto Yaman in conferenza stampa a Roma.\n<\/p>\n<p>Di cosa parla<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/borneo-indonesiano-nuova-meta-da-sogno\/245031\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Borneo<\/a>, 1841. In un mondo dominato dall\u2019imperialismo britannico, Sandokan \u00e8 <strong>un pirata ribelle che solca il Mar della Cina<\/strong> insieme al fedele Yanez e a una ciurma internazionale di fuorilegge e avventurieri. Vive alla giornata, animato da un unico valore: la libert\u00e0.<\/p>\n<p>Durante l\u2019assalto a una nave del Sultano del Brunei, Sandokan libera un prigioniero del popolo Dayak, che lo riconosce come il guerriero di un\u2019antica profezia destinato a guidare la rivolta contro gli oppressori stranieri. Sandokan inizialmente rifiuta il ruolo di eroe: lui \u00e8 solo un pirata. Ma tutto cambia quando, infiltrandosi nel Consolato Britannico di Labuan, incontra Marianna Guillonk, figlia del console inglese.<\/p>\n<p>Conosciuta come \u201cla Perla di Labuan\u201d, Marianna \u00e8 bella, intelligente e insofferente alle rigide regole dell\u2019aristocrazia vittoriana. L\u2019incontro con Sandokan accende in lei lo spirito d\u2019avventura che ha sempre represso. Tra i due nasce un legame travolgente, ma la loro storia \u00e8 minacciata da un terzo incomodo:<strong> Lord James Brooke<\/strong>, carismatico e spietato cacciatore di pirati, deciso a distruggere Sandokan e a conquistare Marianna.<\/p>\n<p>Tra battaglie navali, fughe nella giungla e confronti con il potere coloniale, Sandokan si trasforma in un\u2019epopea di crescita, resistenza e scelta. Marianna dovr\u00e0 decidere tra la sicurezza del suo mondo e la libert\u00e0 del cuore; Brooke sar\u00e0 messo di fronte ai suoi limiti; e Sandokan, da semplice pirata, dovr\u00e0 diventare la leggendaria<strong> Tigre della Malesia<\/strong>.<\/p>\n<p>Dove \u00e8 stata girata<\/p>\n<p>\u201cSono stato in Borneo ed \u00e8 stato un viaggio che mi ha davvero cambiato, ci ho fatto anche un documentario per la RAI\u201d ha detto lo sceneggiatore <strong>Alessandro Sermoneta<\/strong>, sottolineando di aver messo anche questi aspetti personali nella scrittura della serie. E il regista ha aggiunto che la produzione gli ha messo a disposizione molti mezzi all\u2019avanguardia e una tecnologia importante per girare. \u201cPotevamo immergerci in un tramonto thailandese per mezz\u2019ora stando negli studi qui in Italia con un semplice click\u201d ha svelato, aggiungendo: \u201cPer Sandokan \u00e8 stata la prima volta che \u00e8 stato usato un Ledwall circolare a 360 gradi, una forma di realt\u00e0 virtuale al massimo livello\u201c.<\/p>\n<p>L\u2019uso della realt\u00e0 aumentata ha permesso una straordinaria integrazione tra ambientazioni digitali e attori reali, portando sullo schermo un mare ricreato in studio e arricchito da riprese effettuate in esterni tra la Calabria e la Thailandia. Pertanto gran parte delle location sono state ricreate in studio, ma non sono mancati anche i luoghi reali. Gli interni sono stati realizzati nel Teatro 7 del polo produttivo Lux Vide, ma per gli esterni, tra le mete principali troviamo <strong>l\u2019isola di R\u00e9union<\/strong>, la regione Lazio, la Toscana e la Calabria. Quest\u2019ultima ha ospitato la costruzione della colonia inglese di Labuan proprio a <strong>Lamezia Terme<\/strong>, con il fondamentale supporto della Calabria Film Commission.<\/p>\n<p>Ad <strong>Albano Laziale<\/strong>, nei Castelli Romani, poi le riprese si sono svolte all\u2019interno dei <strong>cisternoni di epoca romana<\/strong>, e Tivoli, precisamente nell\u2019area naturale del <strong>parco Laghi dei Reali<\/strong>, al bivio di San Polo: una tenuta di circa dieci ettari con laghi artificiali e vegetazione rigogliosa, perfetta per evocare atmosfere esotiche. Immancabili poi<strong> le cascate di Chia<\/strong>, che si sono trasformate per l\u2019occasione in una fitta giungla tropicale \u2014 lo stesso luogo dove Pier Paolo Pasolini gir\u00f2 la scena del battesimo ne Il Vangelo secondo Matteo.<\/p>\n<p>Nel maggio 2024 la produzione si \u00e8 spostata in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/italia\/toscana\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Toscana<\/a>, nella straordinaria cornice del <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/castello-sammezzano-rinasce-toscana\/559733\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Castello di Sammezzano<\/a><strong>,<\/strong> a Leccio, nel comune di Reggello, a circa 30 km da Firenze. Il castello, oggi in stato di abbandono, \u00e8 uno dei pi\u00f9 rari esempi di architettura moresca in Italia ed era gi\u00e0 stato scelto da Matteo Garrone per Il Racconto dei Racconti nel 2015. Con le sue sale suggestive e l\u2019atmosfera fuori dal tempo, \u00e8 diventato uno degli sfondi pi\u00f9 evocativi della serie.<\/p>\n<p>Ampio spazio \u00e8 stato dato anche al Sud Italia, in particolare alla Calabria. A<strong> Le Castella<\/strong>, frazione di Isola Capo Rizzuto affacciata sullo Ionio, sono state girate scene che hanno richiesto la costruzione di un molo scenico. Qui si \u00e8 lavorato per ben 16 settimane, concludendo le riprese a fine agosto 2024. Curiosamente, questa stessa location fu usata da Mario Monicelli nel 1966 per rappresentare il feudo pugliese di Aurocastro nel cult L\u2019armata Brancaleone.<\/p>\n<p>Le coste tirreniche calabresi sono state protagoniste di alcune delle sequenze pi\u00f9 spettacolari. A <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/tropearte-plein-air-festival-2025-tropea\/557762\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tropea<\/a> e Capo Vaticano, nel cuore della <strong>Costa degli Dei,<\/strong> la produzione ha immortalato Can Yaman cavalcare attraverso la baia di Grotticelle. Le riprese hanno coinvolto anche Vibo Marina, in particolare le aree di Timpa Janca e la banchina Fiume del porto, oltre alla spiaggia di Lamezia Terme e le acque di Gizzeria, nei pressi dei laghi La Vota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alla Festa del Cinema di Roma 2025 \u00e8 stata presentata in anteprima Sandokan, la nuova serie internazionale che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":170802,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,7359,253],"class_list":{"0":"post-170801","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-luoghi-da-film","14":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170801"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170801\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}