{"id":170810,"date":"2025-10-18T05:27:17","date_gmt":"2025-10-18T05:27:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170810\/"},"modified":"2025-10-18T05:27:17","modified_gmt":"2025-10-18T05:27:17","slug":"la-crisi-economica-minaccia-la-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170810\/","title":{"rendered":"la crisi economica minaccia la Russia"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0Anche in questo caso, occorre una premessa: le sanzioni economiche non producono mai effetti apprezzabili sui soggetti imperiali, inclusa la Russia, perch\u00e9 vivono e ragionano in maniera estremamente differente rispetto a noi economicisti europei. <strong>L&#8217;effetto pi\u00f9 pericoloso delle sanzioni non \u00e8 economico, ma socio-politico<\/strong>: esse mirano ad aumentare il malcontento popolare soprattutto in quei segmenti gi\u00e0 \u201carrabbiati\u201d col Cremlino, con l\u2019auspicio di aumentare le divisioni interne e promuovere rivolte e disordini. Mosca, inoltre, ha costruito una rete di evasione delle sanzioni triangolando le spedizioni con Paesi terzi, soprattutto in Asia centrale, che le consente di commerciare comunque con l\u2019Europa. Ecco perch\u00e9 le recenti sanzioni annunciate da <strong>Donald Trump<\/strong> contro questi Paesi terzi preoccupano non poco il Cremlino. Ad agosto, l&#8217;amministrazione Usa ha imposto <strong>dazi aggiuntivi\u00a0del 25% all&#8217;India <\/strong>per punire l&#8217;acquisto di petrolio russo. Da quando gli Stati europei hanno ridotto le importazioni di greggio russo dal 2022, l&#8217;India \u00e8 diventata la principale destinazione di spedizioni marittime dell\u2019oro nero di Mosca. Le raffinerie indiane assorbono circa <strong>1,8 milioni di barili al giorno di greggio russo<\/strong>, pari a circa 40 miliardi di dollari di entrate annue per le societ\u00e0 della Federazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0Anche in questo caso, occorre una premessa: le sanzioni economiche non producono mai effetti apprezzabili sui soggetti imperiali,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":170811,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-170810","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170810"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170810\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}