{"id":170937,"date":"2025-10-18T07:28:09","date_gmt":"2025-10-18T07:28:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170937\/"},"modified":"2025-10-18T07:28:09","modified_gmt":"2025-10-18T07:28:09","slug":"gp-austin-ferrari-senza-passo-nella-qualifica-sprint-sottosterzo-micidiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170937\/","title":{"rendered":"GP Austin, Ferrari senza passo nella qualifica sprint: sottosterzo micidiale"},"content":{"rendered":"<p>Dopo una prova libera incerta, la Ferrari arrivava alla prima delle due sessioni classificatorie del weekend con molti dubbi. Una SF-25 che ha mostrato i soliti difetti e una coperta di setup troppo corta per gestire al meglio il compromesso aeromeccanico. Restava il dubbio sulla Soft, gomma non testata <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-austin-prove-libere-venerdi-2025\/299258\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nelle libere 1<\/a>. Al termine, Lewis Hamilton conquista l\u2019ottava posizione, mentre Charles Leclerc deve accontentarsi della decima piazza.\n<\/p>\n<p>GP Austin, SQ1: Leclerc rischia l\u2019eliminazione<\/p>\n<p>Le due Rosse montano la mescola Medium per il primo run come da regolamento. Solite operazioni per scaldare le gomme e si parte. Lewis conferma il suo feeling con la Rossa e si posiziona in seconda piazza, <strong>mentre Charles fatica parecchio<\/strong>, beccando pi\u00f9 di un secondo dal compagno di squadra. L\u2019inglese mostra una guida abbastanza pulita, sebbene non sia sempre facile avvicinarsi all\u2019apice di alcune curve.<\/p>\n<p>Al contrario, Leclerc soffre nelle fasi di entrata e pure la gestione del posteriore non \u00e8 ottimale. Secondo e terzo settore pessimi. Va detto che ha pure trovato tanto traffico, situazione disturbante in questi casi. Si procede ora con un passaggio per raffreddare le mescole per poi spingere ancora. La numero 16 fatica parecchio <strong>con la rotazione<\/strong> nelle curve lente: un supplizio per il ferrarista.<\/p>\n<p>Per fortuna, il monegasco riesce a marcare un tempo utile per passare il taglio, bench\u00e9 <strong>abbia rischiato parecchio<\/strong>: ancora una volta tanto traffico. Pi\u00f9 tranquillo <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a>, che aveva un tempo gi\u00e0 sufficiente. Va detto che la Q1 \u00e8 stata molto caotica e l\u2019evoluzione della pista era parecchio alta. Se Lewis sembra abbastanza comodo con la sua SF-25, Charles deve trovare quel feeling necessario che, per ora, non ha.<\/p>\n<p>GP Austin, SQ2: SF-25 troppo sottosterzante<\/p>\n<p>Una breve pausa e si torna in pista. Il sottosterzo sta limitando, e non poco, le vetture italiane: non riuscire a gestire al meglio la fase di entrata toglie velocit\u00e0 a centro curva e, di riflesso, fa <strong>ritardare i ferraristi<\/strong> sul pedale dell\u2019acceleratore nella fase di uscita. Il britannico \u00e8 meno aggressivo in entrata rispetto a Charles, tattica che gli permette di essere pi\u00f9 pulito dall\u2019apice in poi, recuperando prestazione.<\/p>\n<p>Si procede ancora una volta con il warm-up, mode push, e si parte. Il copione non cambia, l\u2019unica nota positiva riguarda <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a>, che eguaglia il tempo del compagno. In linea generale si nota tanta difficolt\u00e0 nei cambi di direzione, dove la Rossa \u00e8 poco agile. Ma il gap pi\u00f9 grande si accumula nelle <strong>curve 8 e 9<\/strong>: l\u2019asse anteriore non ha direzionalit\u00e0, patendo una forte carenza di rotazione davvero limitante.<\/p>\n<p>Le vetture italiane tardano nella fase di trazione, non riuscendo a sfruttare il cordolo interno. Anche nel terzo settore le cose non vanno: la <strong>carenza di rotazione <\/strong>pesa troppo. Un doppio cool down e via con il secondo tentativo. Il monegasco si migliora e si toglie dai guai. Pi\u00f9 in difficolt\u00e0 Hamilton, che non riesce a ottimizzare la prestazione. Alla fine passa il taglio per soli sei millesimi sulla Mercedes di Antonelli.<\/p>\n<p>GP Austin, SQ3: Ferrari arranca tremendamente<\/p>\n<p>L\u2019ultima fase della qualifica si preannuncia davvero complicata. La messa a punto di base della Ferrari non \u00e8 buona quanto dovrebbe. Resta la speranza che la Soft possa aiutare con la generazione del grip, anche se, nel corso della stagione, abbiamo visto come le auto modenesi spesso abbiano patito <strong>pi\u00f9 sottosterzo<\/strong> con la Pirelli cerchiata di rossa rispetto alla mescola Medium. Tutto da scoprire, insomma.<\/p>\n<p>Ambedue le SF-25 sono in pista e la track position pare sia buona. Conclusa l\u2019attivazione, si inserisce la mode race e si parte. Purtroppo dobbiamo ripetere le stesse cose pure con le gomme rosse: i ferraristi hanno dato tutto, ma la monoposto italiana <strong>proprio non funziona<\/strong>. Il setup di base \u00e8 ben lontano dall\u2019ottimo. Se l\u2019obiettivo era quello di ottimizzare il lavoro in pista, ecco che siamo alle solite. Quello che fa male \u00e8 vedere una Williams, una Aston Martin e soprattutto una Sauber davanti\u2026<\/p>\n<p>GP Austin, Qualifica Sprint:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Max Verstappen<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Lando<\/strong> <strong>Norris<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Oscar<\/strong>\u00a0<strong>Piastri<\/strong>\u00a0(McLaren)<\/li>\n<li><strong>Nico<\/strong> <strong>Hulkenberg<\/strong> (Sauber)<\/li>\n<li><strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Fernando<\/strong> <strong>Alosno<\/strong> (Aston Martin)<\/li>\n<li><strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Lewis<\/strong> <strong>Hamilton<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Alexander<\/strong> <strong>Albon<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo una prova libera incerta, la Ferrari arrivava alla prima delle due sessioni classificatorie del weekend con molti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":170938,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[3403,1770,368,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-170937","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-charles-leclerc","9":"tag-f1","10":"tag-ferrari","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula1","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170937"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170937\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}