{"id":170983,"date":"2025-10-18T08:00:10","date_gmt":"2025-10-18T08:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170983\/"},"modified":"2025-10-18T08:00:10","modified_gmt":"2025-10-18T08:00:10","slug":"uno-che-vive-sul-nostro-stesso-pianeta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/170983\/","title":{"rendered":"Uno che vive sul nostro stesso pianeta"},"content":{"rendered":"<p>Le pagine dello scrittore spagnolo Manuel Vilas\u00a0brulicano di confessioni imbarazzanti, di asserzioni na\u00eff che si rivelano intelligentissime subito dopo e non subito prima, perch\u00e9 le sue verit\u00e0 non gli preesistono e lui non le possiede, non possiede niente se non la nuda propriet\u00e0 della vita<\/p>\n<p>Il nuovo romanzo di <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/cultura\/2021\/10\/06\/news\/-abbiamo-scambiato-dio-con-la-scienza-dice-manuel-vilas-3117196\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Manuel Vilas<\/a> uscir\u00e0 per Guanda tra poco meno di un mese. Si intitoler\u00e0 <strong>\u201cIl miglior libro del mondo\u201d<\/strong> e non importa se non lo sar\u00e0, perch\u00e9 sar\u00e0 comunque un libro di Manuel Vilas. Premessa: Manuel Vilas non ha un tratto che si potrebbe definire squisito. In pi\u00f9, ha l\u2019aria di uno che non ha mai messo un frac in vita sua. <strong>Insomma, non \u00e8 uno scrittore da Nobel. <\/strong>Gli mancano molte caratteristiche per esserlo. E poi \u00e8 fissato con gli angeli. Il romanzo \u201cAmor costante\u201d \u00e8 noiosetto. \u201cLa gioia all\u2019improvviso\u201d \u00e8 una specie di star trail del precedente, \u201cIn tutto c\u2019\u00e8 stata bellezza\u201d, che invece \u00e8 bellissimo, uno dei libri pi\u00f9 belli degli ultimi anni, bench\u00e9, a un certo punto, venga il dubbio che Vilas creda che a lui solo siano morti i genitori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ma Manuel Vilas ha una qualit\u00e0 enorme, che pochissimi scrittori hanno: <strong>vive sul tuo stesso pianeta. E non scrive contro i lettori, ma nemmeno a favore. Le sue pagine brulicano di confessioni imbarazzanti, di asserzioni na\u00eff che si rivelano intelligentissime subito dopo e non subito prima, <\/strong>perch\u00e9 le sue verit\u00e0 non gli preesistono e Vilas non le possiede, non possiede niente se non la nuda propriet\u00e0 della vita. Non c\u2019\u00e8 nulla che ha saputo prima che te lo dicesse, anzi, te lo dice perch\u00e9 lo viene a sapere in quel momento. Il suo pensiero \u00e8 per met\u00e0 intuizione metodica e per met\u00e0 impeto lirico \u2013 \u00e8 lavoro. E quando Vilas dice, dice con fermezza spudorata. <strong>La sua scrittura non remixa sofisticati luoghi comuni cari al lettore che vuole gli scrittori tutti orecchiabili, tutti epigonali di una qualche grandezza che faccia sentire intelligentissimo (soprattutto) chi legge.<\/strong> Manuel Vilas non \u00e8 un mediocre. Non s\u2019arruffiana, non si frappone, infatti ti fa sentire vicinissimo non a lui ma alla vita, alla materia delle cose, alla consistenza e all\u2019evanescenza. E si muove sempre nei pressi dell\u2019irriferibile \u2013 leggendolo si ha la sensazione che la vita, lui, la senta come immensa, e che ti racconti cosa significa esserne meravigliosamente succube, pi\u00f9 che \u201cspiegartela\u201d. Infatti non la capisce, la vita: se la scola. Perch\u00e9 Vilas ama la vita, ed \u00e8 spudorato nell\u2019ammetterlo. \u201cNon posso essere pi\u00f9 felice, pi\u00f9 complice della vita\u201d, scrive ne \u201cI baci\u201d, romanzo-monumento alla gioia amorosa dell\u2019esistere, tutta fisica, del conoscersi, dell\u2019amarsi, del fare sesso, del fare parole.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Manuel Vilas ama stare al mondo ma non rifiuta la verit\u00e0, e riesce a raccontare di s\u00e9 senza impantanarsi nella lallazione autofinzionale o nello sbrodolio patologico.<\/strong> E\u2019 uno scrittore leale ed \u00e8 capace di scrivere \u201cla gente non sa vedere la frutta, per questo \u00e8 infelice\u201d senza essere mai ridicolo. Perch\u00e9 \u00e8 uno scrittore credibile. <strong>E non gli interessa far bella figura, ma scrivere qualcosa di esatto e micidiale sugli esseri umani. <\/strong>\u201cAmor\u201d \u00e8 una raccolta poetica lietamente antiletteraria, e contiene uno degli inni alla felicit\u00e0 pi\u00f9 belli mai letti, ambientato in un McDonald\u2019s e intitolato proprio \u201cMcDonald\u2019s\u201d, spauracchio dello scrittore ideologico che al mondo non ci sa stare perch\u00e9 vive nelle proprie paternali. Manuel Vilas invece ci sta, e lo vede, il mondo. Vede cameriere che mostrano le mutande e sono una ragione di gratitudine (\u201cmi metto un raffinato completo estivo \/ ed esco in strada\u201d).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In ogni pagina Manuel Vilas alza il volume dello stare al mondo. E perfino il dolore \u00e8 stupendo e atroce, e magari non ti sar\u00e0 utile, ma \u00e8 una delle pi\u00f9 riuscite espressioni del mistero della vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le pagine dello scrittore spagnolo Manuel Vilas\u00a0brulicano di confessioni imbarazzanti, di asserzioni na\u00eff che si rivelano intelligentissime subito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":170984,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-170983","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=170983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/170983\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=170983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=170983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=170983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}