{"id":17171,"date":"2025-07-30T02:23:27","date_gmt":"2025-07-30T02:23:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/17171\/"},"modified":"2025-07-30T02:23:27","modified_gmt":"2025-07-30T02:23:27","slug":"uno-sportello-virtuale-per-i-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/17171\/","title":{"rendered":"Uno sportello virtuale per i migranti"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n     &#13;<\/p>\n<p>Alzi la mano chi, nello sbrigare una pratica presso un ufficio pubblico, non si \u00e8 mai trovato in difficolt\u00e0 nel capire quali documenti presentare, quali moduli compilare e dove trovarli, e in quali termini; trovando magari informazioni contraddittorie a seconda dell\u2019ufficio a cui si rivolge per chiedere, e finendo per sbagliare tutto. <strong>Figuriamoci cosa pu\u00f2 voler dire per un migrante,<\/strong> magari arrivato da poco in Italia, che deve destreggiarsi tra permessi di soggiorno e affini. E cos\u00ec \u00e8 stato proprio un cittadino di un altro Paese \u2013 pur senza bisogno di permesso di soggiorno, essendo tedesco \u2013 ad avere l\u2019idea di utilizzare l\u2019intelligenza artificiale per aiutare i migranti: <strong>Viktor Seibert, trentaduenne originario di Berlino, ha infatti fondato \u201c<a href=\"https:\/\/www.sportellino.it\/en\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sportellino<\/a>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un <strong>chatbot<\/strong> \u2013 ossia di un programma che risponde in automatico alle domande dell\u2019utente scandagliando una vasta mole di informazioni, come comunemente troviamo ad esempio nell\u2019assistenza clienti via web di molte aziende \u2013 in cui sono state inserite manualmente (e non in maniera automatica, cos\u00ec da poterle verificare volta per volta) <strong>tutte le informazioni relative a richieste di asilo, permessi di soggiorno, assistenza sanitaria, diritti lavorativi e iscrizione anagrafica;<\/strong> raccolte non solo da fonti istituzionali, ma anche da tante realt\u00e0 che lavorano \u201csul campo\u201d. L\u2019idea \u00e8 quindi quella di <strong>facilitare l\u2019ingresso e l\u2019integrazione dei migranti in maniera conforme alla legge.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 <strong>accessibile tramite WhatsApp e Telegram<\/strong>, e disponibile in<strong> italiano, inglese, francese, arabo e ucraino.<\/strong> Trattandosi di un software, \u00e8 utilizzabile a qualsiasi ora, in qualsiasi giorno e ovunque; ed <strong>\u00e8 senza scopo di lucro e completamente gratuito,<\/strong> sostenuto ad oggi da alcune donazioni private \u2013 sono in corso le procedure per ottenere ulteriori fondi attraverso programmi pubblici europei. <strong>Ne parliamo con il fondatore, Viktor Seibert.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1115983\" class=\"size-full wp-image-1115983\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Viktor-Seibert-Founder-of-Sportellino-Credit_-Sportellino.jpeg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1072\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1115983\" class=\"wp-caption-text\">Viktor Seibert, fondatore di Sportellino (foto Sportellino)<\/p>\n<p><strong>Viktor, quello dei migranti \u00e8 un tema scottante, in Italia ma anche in Germania: come mai la scelta di impegnarsi in un ambito cos\u00ec \u201cscivoloso\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019idea mi \u00e8 venuta quando sono arrivato a Roma da Berlino per studiare proprio i fenomeni migratori a La Sapienza, che ha un master in Migrazione e Sviluppo. Durante gli studi mi sono reso conto di come per gli stranieri \u2013 e anche per gli italiani, in verit\u00e0 \u2013 molto spesso fosse difficile trovare informazioni corrette, aggiornate, univoche e comprensibili quando si ha a che fare con la burocrazia. E questo genera confusione, ritardi e perdite di tempo. Mi ha ispirato l\u2019idea di creare qualcosa che potesse aiutare davvero molte persone, e la semplicit\u00e0 della soluzione. Immagina di aspettare mesi un appuntamento cruciale e poi essere respinto perch\u00e9 non hai i documenti giusti. O pensa a chi passa giorni cercando di capire dove andare per un certo permesso, solo perch\u00e9 l\u2019informazione non esiste nella sua lingua o \u00e8 vecchia. E cos\u00ec ho pensato di sfruttare le possibilit\u00e0 offerte dall\u2019IA. Siamo ancora agli inizi, ma finora non ho ricevuto critiche per questa scelta. Anche perch\u00e9 non ha colore politico: non andiamo a giudicare le politiche migratorie del governo in carica, semplicemente raccogliamo informazioni su che cosa attualmente prevedono le normative e le mettiamo a disposizione.<\/p>\n<p><strong>Da quanto tempo lavorate a Sportellino e in quanti?<\/strong><\/p>\n<p>Ci lavoriamo da cinque mesi, e da circa un mese e mezzo Sportellino \u00e8 a disposizione degli utenti; e siamo altri tre volontari oltre a me. Al momento abbiamo contato 300 utenti, tutti saltuari, ma \u00e8 ancora presto perch\u00e9 i numeri siano davvero indicativi. Oltretutto, non \u00e8 richiesta registrazione e vige la privacy pi\u00f9 assoluta sulle richieste fatte, per cui non possiamo fare analisi che vadano oltre il numero di interazioni.<\/p>\n<p><strong>L\u2019IA \u00e8 una tematica controversa: che reazioni avete trovato?<\/strong><\/p>\n<p>Non abbiamo visto reticenze, se non da parte di quelle realt\u00e0 che hanno sportelli fisici che fanno assistenza ai migranti e che, credo, temono che ci mettiamo in competizione con loro. In realt\u00e0 Sportellino \u00e8 pensato come servizio complementare allo sportello fisico, per consentire di avere gi\u00e0 prima di recarsi all\u2019appuntamento tutte le informazioni e i documenti che servono, e facilitare cos\u00ec anche il lavoro degli operatori. Credo che la tecnologia possa contribuire realmente a promuovere integrazione e giustizia \u2013 non facendo tutto, ma semplificando le cose e rendendole pi\u00f9 eque per chi si trova spesso di fronte a ostacoli inutili. Se usata nel modo giusto, pu\u00f2 rendere informazioni e servizi pi\u00f9 accessibili, far sentire meno smarrite le persone e offrire loro una migliore possibilit\u00e0 di partecipare alla societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Avete in mente possibili sviluppi futuri?<\/strong><\/p>\n<p>Per il momento stiamo lavorando a nuove funzionalit\u00e0 della versione attuale di Sportellino, come l\u2019accesso offline e la comunicazione vocale, ma le idee per progetti analoghi intanto ci sono. Per esempio si potrebbe estendere questo sistema anche ad altre tipologie di informazioni che interessano tutti i cittadini, italiani compresi \u2013 che immagino apprezzerebbero un aiuto di questo tipo con la burocrazia; o implementare versioni locali di Sportellino anche in altri Paesi europei, dato che il tema interessa tutta l\u2019Unione. O ancora, aggiungere a Sportellino anche domande relative all\u2019integrazione culturale: ad esempio come salutare, o come vestirsi e comportarsi se ci si trova ad entrare in una chiesa.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; Alzi la mano chi, nello sbrigare una pratica presso un ufficio pubblico, non si \u00e8 mai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":17172,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,13095,668,1537,90,89,2092,240],"class_list":{"0":"post-17171","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-immigrazione","14":"tag-intelligenza-artificiale","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-migranti","19":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}