{"id":171874,"date":"2025-10-18T19:19:09","date_gmt":"2025-10-18T19:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/171874\/"},"modified":"2025-10-18T19:19:09","modified_gmt":"2025-10-18T19:19:09","slug":"gli-occhi-degli-altri-jasmine-trinca-e-filippo-timi-protagonisti-di-un-incubo-alla-luce-del-sole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/171874\/","title":{"rendered":"\u201cGli occhi degli altri\u201d, Jasmine Trinca e Filippo Timi protagonisti di un \u201cincubo alla luce del sole\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 18 ottobre 2025 \u2013 &#8220;L&#8217;idea che c&#8217;\u00e8 dietro al film \u00e8 quella di prendere un&#8217;immagine nitida, quella degli anni Sessanta, spesso oggi attribuita a una certa spensieratezza e cercare, invece, di distorcerla e raccontare qualcosa che vi si \u00e8 sempre celato dietro. Un&#8217;immagine che traghetta questo film al contemporaneo. C&#8217;\u00e8 un mondo l\u00ec e mi domando se poi \u00e8 cos\u00ec diverso dal nostro&#8221;. <strong>Andrea De Sica<\/strong> torna alla regia quattro anni dopo &#8216;Non mi uccidere&#8217; con <strong>&#8216;Gli occhi degli altri&#8217;<\/strong>, pellicola presentata alla Festa del Cinema di Roma e <strong>liberamente ispirata a un fatto di cronaca nera<\/strong>. Quello dei <strong>marchesi Camillo e Anna Casati-Stampa<\/strong>, una coppia dell\u2019alta societ\u00e0 degli anni Sessanta. Lui uno degli uomini pi\u00f9 ricchi, lei una delle donne pi\u00f9 belle d\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019agosto del 1970 Anna viene ritrovata uccisa<\/strong> a colpi di fucile nello studio della sua casa a Roma insieme ad un ragazzo poco pi\u00f9 che ventenne. \u00c8 il marchese a sparare ad entrambi, togliendosi la vita subito dopo. Quello che scopriranno i giornalisti sul luogo del delitto \u00e8 la loro vita segreta. Lei fotografata mentre intrattiene rapporti sessuali con sconosciuti, provenienti per lo pi\u00f9 da classi sociali umili, pagati proprio dal marito<strong>. Il giovane ucciso \u00e8 un playboy <\/strong>che, partecipando inizialmente a quel gioco erotico e morboso, aveva successivamente intrapreso una relazione sentimentale con la marchesa, rimanendone fatalmente imprigionato.<\/p>\n<p>&#8220;Mi sono avvicinato a questa storia non tanto leggendola sui giornali, quanto esplorando i luoghi in cui \u00e8 avvenuta&#8221;, racconta De Sica. &#8220;Mi sono ritrovato un&#8217;estate nella villa abbandonata sull&#8217;isola di Zannone dove i marchesi andavano a cacciare. In questa villa<strong> la suggestione sinistra e fascinosa<\/strong> \u00e8 stata talmente forte da farmi rendere conto che poteva diventare il palcoscenico di una tragedia che si consuma sotto al sole accecante di un&#8217;estate, <strong>un incubo che avviene sotto la luce del sole.\u00a0<\/strong>Partendo da quella vicenda, di cui si hanno notizie pruriginose ma anche molto scarne e non provate, abbiamo cercato di fare uno sforzo di trasfigurazione portandola su un piano diverso, che non fosse cronachistico o del giallo.<strong> <\/strong>Si trattava di entrare in modo avventuroso e rischioso dentro la <strong>complessit\u00e0 di un rapporto che mescola l&#8217;amore e la violenza<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Ne &#8216;Gli occhi degli altri&#8217; J<strong>asmine Trinca e Filippo Timi condividono scene di forte intimit\u00e0.<\/strong> &#8220;Abbiamo fatto un lavoro di grande sinergia, sia con l&#8217;intimacy coordinator che tra di noi&#8221;, spiega Jasmine Trinca. &#8220;La cosa eccezionale di questo film \u00e8 come lo sguardo di un autore maschio sia riuscito a stare anche addosso a me, al mio corpo, alla mia esposizione, in nessun modo con uno sguardo prevaricante. Su questo sono molto rigida, impegnata in una restituzione del femminile, ed era importantissimo poter lavorare con due compagni che non fossero minimamente degli sguardi sovrascriventi, ma anzi degli sguardi che aprivano e liberavano in me anche una complessit\u00e0 rispetto al mio posizionamento&#8221;.<\/p>\n<p>Una pellicola, come sottolineato anche da Andrea De Sica, che sebbene sia ambientata nel passato ha echi nel nostro presente. &#8220;La questione della contemporaneit\u00e0 e della modernit\u00e0 \u00e8 forte. Andrea ha realizzato un film storicizzato che si rif\u00e0 a un caso di cronaca degli anni Sessanta e che parla di una classe sociale che sa raccontare molto bene, anche nei suoi aspetti pi\u00f9 oscuri&#8221;, riflette l&#8217;attrice. &#8220;Non stiamo parlando di persone non alfabetizzate emotivamente, ma di <strong>gente ricca e acculturata <\/strong>che ha, per\u00f2, una<strong> visione del possesso amoroso<\/strong> molto netta, che trascende dalla loro classe sociale<strong>.<\/strong> Quando ci domandiamo quando e come avviene un <strong>femminicidio<\/strong>, il discorso importante che va fatto \u00e8 che non \u00e8 in un contesto di miseria umana, ma anzi pu\u00f2 essere di benessere. Perch\u00e9 il duro schifo pseudo culturale su cui si basa quella cosa l\u00ec \u00e8 il potere.<strong> Quel potere maschile che pensa di poter disporre di tutto<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 18 ottobre 2025 \u2013 &#8220;L&#8217;idea che c&#8217;\u00e8 dietro al film \u00e8 quella di prendere un&#8217;immagine nitida, quella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":171875,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,9435,454,13474,204,1537,90,89,19629,1521,1890,4308,360,105191,105190],"class_list":{"0":"post-171874","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-filippo","10":"tag-film","11":"tag-incubo","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-jasmine","17":"tag-movies","18":"tag-occhi","19":"tag-protagonisti","20":"tag-sole","21":"tag-timi","22":"tag-trinca"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}