{"id":171900,"date":"2025-10-18T19:46:16","date_gmt":"2025-10-18T19:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/171900\/"},"modified":"2025-10-18T19:46:16","modified_gmt":"2025-10-18T19:46:16","slug":"quei-racconti-di-pioggia-narrati-ai-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/171900\/","title":{"rendered":"Quei racconti di pioggia narrati ai bambini"},"content":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 la storia di padre Tien, un reverendo che vive a Phraek Nam Daeng, un villaggio thailandese ai margini della storia, del tempo, tra una giungla che scompare e le inondazioni che si intensificano. Un posto in cui le speranze non hanno pi\u00f9 casa se non negli occhi e nei cuori dei bambini, gli unici capaci in qualche maniera di immaginare il futuro, di offrirgli dimora.<br \/>Questa \u00e8 la storia di quei bambini e delle storie dense di magia e mistero che padre Tien racconta loro. Storie incantate che accendono la fantasia dei piccoli e che sono in grado di evocare figure sparite o mai esistite. Elefanti selvatici, farfalle bianche, tigri che compaiono in fondo alla giungla, indomite forse animate da uno spirito maligno.<\/p>\n<p><strong>I BAMBINI ASCOLTANO <\/strong>e imparano ogni racconto e cos\u00ec lo riproducono, come in una messa in scena, di notte, quando hanno troppo freddo o troppa fame, le parole cos\u00ec riecheggiano e scaldano. Le speranze si alimentano come davanti a un fuoco, il tempo si ferma e si rigenera, i bambini \u2013 nel loro minimo mondo privo di tutto \u2013 gioiscono. Utopia accoglie nel proprio catalogo lo scrittore thailandese Saneh Sangsuk, Una storia vecchia come la pioggia, tradotto dal thai da Alice Cola (pp. 163, euro 19.00) \u00e8 il primo dei libri di questo autore che vede la luce in italiano.<\/p>\n<p>Sangsuk \u00e8 uno dei maggiori scrittori thailandesi, autore di romanzi, poesie e racconti, ma \u00e8 anche un fine traduttore (tra gli altri, Kafka ed Hemingway). Il passo della sua prosa \u00e8 molto ritmato e magico, cos\u00ec che leggendolo si ha l\u2019impressione di diventare uno di quei bambini che ascoltano padre Tien. Si entra in una sorta di flusso e si presta ascolto come nei racconti orali che ci accompagnavano di sera. Anche per questo motivo il romanzo si articola in un solo capitolo che comincia e finisce senza pause, senza respiro. Uno dei molti aspetti interessanti riguarda i singoli paragrafi, molto spesso hanno la frequenza e il tono di un incipit, come se ogni gruppo di frasi suonasse come un inizio.<\/p>\n<p><strong>OGNI STORIA<\/strong>, vecchia come la pioggia o meno, prende vita di continuo, sembra volerci dire Saneh Sangsuk. Leggiamo frasi di questo tipo, con questo suono: \u00abEra tutto immobile e silenzioso, il villaggio sembrava cos\u00ec fragile in quel paesaggio vasto e solitario, ricordava quasi un oggetto insignificante, quasi effimero. L\u2019esistenza della gente e delle cose che questa gente aveva creato appariva del tutto trascurabile per il cielo e per la terra\u00bb. Ai bordi del romanzo, ai margini del villaggio di Phraek Nam Daeng, la realt\u00e0 scompare insieme alla terra inondata dalle acque, alla giungla che rimpicciolisce, alla natura che si prende tutto, fino all\u2019ultima speranza dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>La fragilit\u00e0 per\u00f2 ha dentro di s\u00e9 sia il tremore che la ferita, \u00e8 un sentimento, \u00e8 un bambino. Perci\u00f2, ci dice Sangsuk, niente pu\u00f2 mai finire per davvero finch\u00e9 un uomo molto vecchio \u00e8 capace di raccontare una storia e dei bambini sono in grado di ascoltarla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Questa \u00e8 la storia di padre Tien, un reverendo che vive a Phraek Nam Daeng, un villaggio thailandese&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":171901,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-171900","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}