{"id":171953,"date":"2025-10-18T20:35:16","date_gmt":"2025-10-18T20:35:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/171953\/"},"modified":"2025-10-18T20:35:16","modified_gmt":"2025-10-18T20:35:16","slug":"ferrari-recupera-solo-per-merito-degli-altri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/171953\/","title":{"rendered":"Ferrari recupera solo per merito degli altri"},"content":{"rendered":"<p>La prima delle due qualifiche del fine settimana texano non \u00e8 andata bene per la Ferrari. Sono emersi <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-austin-qualifiche-sprint-2025\/299280\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i soliti limiti <\/a>di una vettura che la Rossa non vede l\u2019ora di sistemare in soffitta. La mini gara da 100 chilometri, per lo meno, era l\u2019occasione per capire il comportamento della SF-25 sul passo gara. Al termine dei 100 chilometri, Hamilton agguanta la piazza numero quattro, mentre Leclerc taglia il traguardo in quinta posizione.\n<\/p>\n<p>Ferrari approfitta del caos in partenza<\/p>\n<p>Recupero: \u00e8 anche questa la finalit\u00e0 della Sprint Race del Gran Premio degli Stati Uniti d\u2019America, tenendo presente che il Cavallino Rampante si sta ancora giocando <strong>il secondo posto<\/strong> nella classifica costruttori con Mercedes e Red Bull. Un obiettivo al quale il team di Maranello tiene, al netto del fatto che non arriver\u00e0 nessun premio. Tutti i piloti sono schierati, pronti per l\u2019installation lap che andr\u00e0 a comporre la griglia di partenza.<\/p>\n<p>Si accendono i motori e si parte. Le due SF-25 curano in maniera particolare l\u2019attivazione delle coperture Medium per avere la giusta temperatura allo start. Lo scatto frizione per i ferraristi \u00e8 buono e possono approfittare del <strong>contatto tra le due McLaren<\/strong> e Hulkemberg. Come previsto, nessuno dei due alza il piede e l\u2019inevitabile accade. Charles prende il quarto posto, Lewis il quinto. Va detto che c\u2019\u00e8 stato un contatto con la numero 16.<\/p>\n<p>Entra la Safety Car, momento in cui il monegasco chiede quanti punti di carico abbia perso al posteriore. Il team, almeno per ora, consultando i dati,<strong> non vede alcuna perdita<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a> si lamenta perch\u00e9 ci sono un sacco di detriti nel primo settore, cos\u00ec come in curva 11. Un contesto che, chiaramente, pu\u00f2 essere molto rischioso per le gomme. I commissari stanno poco a poco pulendo la pista, ma non \u00e8 un lavoro semplice n\u00e9 rapido.<\/p>\n<p>Cinque giri su diciannove sono gi\u00e0 stati percorsi, con gli steward ancora al lavoro. I ferraristi stanno cercando di tenere le gomme in temperatura. Finalmente, al giro sei, la corsa riparte. Si imposta la modalit\u00e0 race e tornano le mappature corrette relative ai freni. Il muretto fa sapere che le gomme sono nel range adeguato. Alla ripartenza <strong>non<\/strong> <strong>succede nulla<\/strong>: Lewis e Charles mantengono le loro posizioni.<\/p>\n<p>Hamilton svernicia Leclerc<\/p>\n<p>Al passaggio seguente si pu\u00f2 utilizzare l\u2019ala mobile. Le due Ferrari possono <strong>lottare per il podio<\/strong>, in linea teorica, considerando che in terza posizione c\u2019\u00e8 Carlos Sainz. La Williams dello spagnolo cerca di restare in scia a Russell, che segue da vicino Verstappen. Ci prova, ma non ci riesce. Per questo <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a> tenta di farsi sotto, mentre il suo compagno di squadra inizia a prendere un po\u2019 di margine per gestire le temperature della SF-25.<\/p>\n<p>Poco dopo le cose cambiano rapidamente: il monegasco commette un errore e l\u2019inglese si fa sotto, superandolo nel lungo tratto ad alta velocit\u00e0 del secondo settore. Charles si apre in radio e <strong>si scusa con il muretto<\/strong>. A questo punto tocca al pilota britannico inseguire Sainz e tentare l\u2019attacco. Giunti a met\u00e0 gara, sembra che Lewis abbia un passo migliore rispetto alla Williams e anche al suo compagno di squadra.<\/p>\n<p>Il bilanciamento delle Ferrari appare piuttosto buono con un certo quantitativo di carburante a bordo. Si nota <strong>ancora il sottosterzo<\/strong> che limita le Rosse in entrata, ma non \u00e8 cos\u00ec marcato come nelle qualifiche di ieri. Si percepisce comunque una certa fatica nel primo settore, dove, nelle curve in rapida successione, Lewis perde qualcosa rispetto a Sainz. Al momento non sembra facile prendere lo spagnolo, che sta dando l\u2019anima.<\/p>\n<p>Ferrari non sa battere una Williams<\/p>\n<p>Quando mancano cinque passaggi alla bandiera a scacchi, la situazione resta invariata. Il passo della vettura numero 55 \u00e8 molto competitivo e Sainz riesce a gestire senza difficolt\u00e0 il margine sugli inseguitori. Lewis, nel tentativo di spingere di pi\u00f9, ha gi\u00e0 superato due volte i <strong>limiti della pista<\/strong>, come il suo ingegnere di pista gli fa notare via radio.<\/p>\n<p>Nulla cambia fino a quando la Aston Martin di Lance Stroll tampona la Alpine di Esteban Ocon: entra nuovamente in pista la Safety Car. Il muretto, prevedibilmente, non richiama ai box i ferraristi. Purtroppo non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo per ripartire e la Sprint Race del Gran Premio degli Stati Uniti termina sotto regime di <strong>doppia bandiera gialla<\/strong>. Va detto che, nonostante la fortuna abbia aiutato le Rosse con l\u2019incidente iniziale, il Cavallino Rampante non aveva il passo per attaccare Sainz e conquistare il podio.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 quindi poco da rallegrarsi, perch\u00e9 la competitivit\u00e0 delle vetture italiane \u00e8 apparsa<strong> tutt\u2019altro che buona<\/strong>. Prima della seconda qualifica ci sar\u00e0 la possibilit\u00e0 di ritoccare la messa a punto della monoposto. Resta da capire se il team di Maranello sar\u00e0 in grado di intervenire in modo efficace, trovando finalmente un compromesso aeromeccanico pi\u00f9 solido ed equilibrato.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>GP Austin, classifica gara Sprint:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Max Verstappen<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Carlos<\/strong> <strong>Sainz<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Lewis<\/strong> <strong>Hamilton<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Alexander<\/strong> <strong>Albon<\/strong> (Williams)<\/li>\n<li><strong>Yuki<\/strong> <strong>Tsunoda<\/strong> (ReD bull)<\/li>\n<li><strong>Oliver<\/strong> <strong>Bearman<\/strong> (Hass)<\/li>\n<li><strong>Kimi<\/strong> <strong>Antonelli<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Liam<\/strong> <strong>Lawson<\/strong> (Racing Bulls)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La prima delle due qualifiche del fine settimana texano non \u00e8 andata bene per la Ferrari. 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