{"id":172213,"date":"2025-10-19T00:26:13","date_gmt":"2025-10-19T00:26:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172213\/"},"modified":"2025-10-19T00:26:13","modified_gmt":"2025-10-19T00:26:13","slug":"e-morto-giovanni-cucchi-il-padre-di-stefano-e-ilaria-lavvocato-anselmo-tutto-falso-che-tra-lui-e-il-figlio-ci-fosse-un-brutto-rapporto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172213\/","title":{"rendered":"\u00c8 morto Giovanni Cucchi, il padre di Stefano e Ilaria. L&#8217;avvocato Anselmo: \u00abTutto falso che tra lui e il figlio ci fosse un brutto rapporto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;annuncio dello storico legale della famiglia con un ricordo sui social<\/p>\n<p><strong>Giovanni Cucchi<\/strong>, padre di Stefano e Ilaria, \u00e8 morto all\u2019et\u00e0 di 77 anni. La notizia \u00e8 stata diffusa dallo storico avvocato della famiglia, Fabio Anselmo. \u00abCi sono parole che non si dimenticano, che restano incise anche quando le voci che le hanno pronunciate si spengono. Da oggi purtroppo Giovanni Cucchi, padre di Stefano, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9\u00bb, ha scritto il legale in un lungo post sui social, corredato da una foto che ritrae il 77enne insieme al figlio <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/caso-cucchi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stefano Cucchi<\/a>, il <strong>31enne morto nel 2009<\/strong> a seguito delle <strong>percosse<\/strong> subite da due <strong>carabinieri<\/strong> mentre era sottoposto a custodia cautelare. Nel ricordarlo, Anselmo tiene a chiarire che non era vero che tra Giovanni e Stefano vi fosse un rapporto conflittuale, come spesso riportato. \u00abIn troppi hanno scritto e detto che a Giovanni non fregava nulla di suo figlio, che lo avesse abbandonato, che Stefano fosse solo\u00bb, afferma il legale, sottolineando che si tratta di affermazioni pronunciate \u00abper giustificare l\u2019ingiustificabile, per infrangere una famiglia gi\u00e0 distrutta dal dolore\u00bb.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DP8vX3TiPzL\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>La lettera di Stefano Cucchi al padre<\/p>\n<p>Per questo motivo, l\u2019avvocato ha deciso di ricordare pubblicamente la lettera che Stefano Cucchi scrisse al padre due anni prima della sua morte, letta dal 77enne in tribunale durante uno dei processi per l\u2019omicidio del figlio. \u00abCaro pap\u00e0, ti sto scrivendo sul treno, quel treno che tante volte ho preso per la disperazione e non mi portava mai a destinazione. Beh, adesso questo treno mi porta da te, forse la persona pi\u00f9 importante della mia vita\u00bb, inizia cos\u00ec la missiva. \u00abDopo tante battaglie e scontri, finalmente ci siamo ritrovati, io con una nuova e inaspettata voglia di vivere e di fare grandi cose, come neanche immaginavo mesi fa. <strong>Tu che sei cos\u00ec grande<\/strong>, un costante punto di riferimento, un uomo che forse non ha mai smesso di credere in me, forse l\u2019unico\u00bb, prosegue. E infine: \u00abUn padre che amo, che ha sofferto, e che io ora non voglio pi\u00f9 che stia male. Capisci? La vita comincia ora. La nostra\u00bb. Rivolgendosi al padre, l\u2019avvocato conclude: \u00abCon la tua voce hai dato voce a tuo figlio\u00bb.<\/p>\n<p>\t\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;annuncio dello storico legale della famiglia con un ricordo sui social Giovanni Cucchi, padre di Stefano e Ilaria,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":172214,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-172213","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172213"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172213\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}