{"id":172250,"date":"2025-10-19T01:13:11","date_gmt":"2025-10-19T01:13:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172250\/"},"modified":"2025-10-19T01:13:11","modified_gmt":"2025-10-19T01:13:11","slug":"la-prossima-serie-marvel-chiudera-una-trilogia-lunga-13-anni-che-non-avete-realizzato-esistesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172250\/","title":{"rendered":"La prossima serie Marvel chiuder\u00e0 una trilogia lunga 13 anni che non avete realizzato esistesse"},"content":{"rendered":"<p>Il<strong> Marvel Cinematic Universe<\/strong> \u00e8 noto per la sua capacit\u00e0 di intrecciare fili narrativi, rimandi e citazioni che spesso si svelano solo a distanza di anni. Tuttavia, nell\u2019ultimo di questi casi la connessione \u00e8 stata cos\u00ec sottile che persino molti fan non se ne erano accorti. Con l\u2019arrivo di <strong data-start=\"635\" data-end=\"649\">Wonder Man<\/strong>, in uscita su <strong data-start=\"664\" data-end=\"694\">Disney+ il 27 gennaio 2026<\/strong>, i Marvel Studios chiuderanno una <strong data-start=\"729\" data-end=\"755\">trilogia lunga 13 anni<\/strong> che nessuno aveva mai riconosciuto come tale: quella dedicata al personaggio pi\u00f9 improbabile dell\u2019intero MCU, <strong data-start=\"866\" data-end=\"885\">Trevor Slattery<\/strong>, interpretato da <strong data-start=\"903\" data-end=\"923\">Sir Ben Kingsley<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"926\" data-end=\"1471\">Apparso per la prima volta in<strong> Iron Man 3<\/strong> (2013) come un attore fallito ingaggiato per impersonare il Mandarino, Trevor era nato come <strong>parodia<\/strong> della propaganda e del concetto di villain costruito a tavolino. La sua interpretazione goffa e irresistibile lo aveva reso un\u2019icona comica, ma anche una figura tragicamente umana. Dopo quell\u2019apparizione, sembrava destinato all\u2019oblio \u2013 finch\u00e9 <strong>Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli<\/strong> (2021) non lo ha riportato al centro della scena, legandolo ancora una volta al tema della finzione e dell\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p data-start=\"1473\" data-end=\"1855\">Ora, con Wonder Man, il cerchio si chiude. Secondo <strong data-start=\"1526\" data-end=\"1545\">Brad Winderbaum<\/strong>, capo di <strong data-start=\"1555\" data-end=\"1576\">Marvel Television<\/strong>, la nuova serie offrir\u00e0 un compimento inaspettato alla storia di Trevor, trasformandola in una sorta di trilogia non pianificata: \u00abIl suo arco narrativo ha finito per diventare una trilogia, anche se non era nei piani. \u00c8 una delle cose pi\u00f9 sorprendenti che ci siano capitate\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"1857\" data-end=\"2347\">Nella serie, <strong data-start=\"1870\" data-end=\"1895\">Yahya Abdul-Mateen II<\/strong> interpreta <strong data-start=\"1907\" data-end=\"1925\">Simon Williams<\/strong>, uno stuntman e aspirante attore che tenta di rilanciare la propria carriera interpretando il supereroe Wonder Man in un film. Ed \u00e8 <strong>proprio su quel set<\/strong> che incontra Trevor Slattery, anche lui di nuovo in cerca di riscatto nel mondo dello spettacolo dopo le disavventure vissute con i Dieci Anelli. \u00c8 un incontro che promette momenti di ironia, malinconia e riflessione sul confine tra eroe e performer, realt\u00e0 e finzione.<\/p>\n<p data-start=\"2349\" data-end=\"2894\">L\u2019idea di affiancare due attori in declino \u2013 uno fittizio, l\u2019altro eroe riluttante \u2013 rappresenta una <strong>svolta metanarrativa<\/strong> per il Marvel Cinematic Universe. Dopo anni di battaglie cosmiche e cataclismi, Wonder Man riporta l\u2019attenzione sull\u2019industria dello spettacolo, sulla costruzione dell\u2019immagine pubblica e sull\u2019identit\u00e0 di chi si nasconde dietro la maschera. Trevor Slattery, con la sua ingenuit\u00e0 e la sua fame di applausi, diventa cos\u00ec un <strong>simbolo tragicomico dell\u2019intero sistema Marvel<\/strong>, un attore intrappolato nel ruolo pi\u00f9 grande di lui.<\/p>\n<p data-start=\"2896\" data-end=\"3474\">Il ritorno di Kingsley non \u00e8 solo un omaggio alla lunga storia del franchise, ma anche un segno del <strong data-start=\"2996\" data-end=\"3032\">nuovo corso di Marvel Television<\/strong>, che sta gradualmente abbandonando le miniserie autoconclusive per costruire archi narrativi pi\u00f9 ampi e coerenti. Daredevil: Born Again ha gi\u00e0 confermato una terza stagione prima ancora del debutto della seconda, mentre per Your Friendly Neighborhood Spider-Man e X-Men \u201997 sono state ordinate pi\u00f9 stagioni. Wonder Man, sviluppata prima di questa nuova direzione, potrebbe diventare un punto di passaggio: la chiusura di un\u2019era e l\u2019inizio di un\u2019altra.<\/p>\n<p data-start=\"3476\" data-end=\"4007\">E chiss\u00e0 che non ci sia spazio per <strong>un ulteriore capitolo<\/strong>. Durante un intervento pubblico, Winderbaum ha lasciato intendere che la storia potrebbe non fermarsi alla prima stagione: \u00abDopo Wonder Man\u2026 beh, dipende tutto da voi. Se la guardate, ne faremo di pi\u00f9\u00bb. Una frase che suona come un invito ai fan a chiudere il cerchio, tredici anni dopo l\u2019esordio di Trevor in Iron Man 3, e forse a tenere aperta la porta a nuove, inattese evoluzioni di uno dei personaggi pi\u00f9 bizzarri e umani mai apparsi nel Marvel Cinematic Universe.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/comicbook.com\/tv-shows\/news\/marvels-next-tv-show-completes-a-13-year-mcu-trilogy-you-didnt-realize-existed\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ComicBook<\/a><\/p>\n<p><b class=\"proprietary\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Marvel Cinematic Universe \u00e8 noto per la sua capacit\u00e0 di intrecciare fili narrativi, rimandi e citazioni che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":172251,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-172250","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172250\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}