{"id":172260,"date":"2025-10-19T01:20:18","date_gmt":"2025-10-19T01:20:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172260\/"},"modified":"2025-10-19T01:20:18","modified_gmt":"2025-10-19T01:20:18","slug":"hai-dato-voce-a-tuo-figlio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172260\/","title":{"rendered":"\u201cHai dato voce a tuo figlio\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 18 ottobre 2025 \u2013\u00a0Sedici anni dopo l\u2019omicidio\u00a0del figlio <strong>Stefano<\/strong>, Giovanni <strong>Cucchi<\/strong> se n\u2019\u00e8 andato. A comunicare la sua scomparsa\u00a0\u00e8 <strong>Fabio Anselmo<\/strong>, avvocato della famiglia\u00a0nel processo per la <strong>morte<\/strong> del giovane geometra, e compagno della sorella <strong>Ilaria<\/strong>, oggi parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra.\u00a0Proprio la senatrice qualche giorno fa aveva parlato pubblicamente delle condizioni del pap\u00e0, ormai 77enne: \u201cOggi per la prima volta non mi hai sorriso \u2013\u00a0scriveva Ilaria Cucchi su Facebook \u2013. Ora sei stanco di sorridere. Sorridere a questa vita che \u00e8 stata cos\u00ec crudele con te. <strong>Ti sei ammalato di dolore<\/strong>, un dolore inumano, inimmaginabile, sopravvivere al proprio figlio e vivere ogni giorno pensando a quanto ha sofferto lui\u201d.<\/p>\n<p>Oggi Giovanni Cucchi \u00e8 morto. Nel dare la notizia, Anselmo vuole rendergli giustizia, accennando alle\u00a0travagliate\u00a0vicissitudini, umane\u00a0e giudiziarie: \u201cMolti, troppi,\u00a0<strong>hanno scritto e detto che a lui\u00a0non fregava nulla di suo figlio<\/strong>, che lo avesse abbandonato, che Stefano fosse solo \u2013\u00a0dice Anselmo, che \u00e8 stato avvocato anche della famiglia di <strong>Federico Aldrovandi<\/strong>, ucciso durante un controllo di polizia \u2013.\u00a0Lo hanno fatto per anni, per giustificare l\u2019ingiustificabile, per infangare una famiglia gi\u00e0 distrutta dal dolore.\u00a0Eppure, quella verit\u00e0 costruita a tavolino \u00e8 crollata davanti a un\u2019aula di tribunale,\u00a0quando Giovanni ha letto la <strong>lettera<\/strong> che Stefano gli aveva scritto due anni prima di morire\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La lettera di Stefano al padre <\/p>\n<p>Anselmo riporta, nero su bianco, stralci di quella lettera.\u00a0Stefano scriveva da un treno per Tarquinia, dove stava andando a festeggiare il compleanno del padre. Tra le righe il riferimento alle sofferenze patite per la dipendenza dalla droga, che sembrano alle spalle.\u00a0<\/p>\n<p>\u201c<strong>Caro pap\u00e0<\/strong>,\u00a0ti sto scrivendo sul treno, quel treno che tante volte ho preso per la disperazione e non mi portava mai a destinazione.\u00a0Beh, adesso questo treno mi porta da te, forse l<strong>a persona pi\u00f9 importante della mia vita<\/strong>\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>E ancora:\u00a0\u201cDopo tante battaglie e scontri, finalmente ci siamo ritrovati,\u00a0io con una nuova e\u00a0inaspettata voglia di vivere e di fare grandi cose,\u00a0come neanche immaginavo mesi fa.<\/p>\n<p>Tu che sei cos\u00ec grande, un costante punto di riferimento,\u00a0un uomo che forse non ha mai smesso di credere in me,\u00a0forse l\u2019unico\u201d.\u00a0\u201cUn padre che amo, che ha sofferto,\u00a0e che io ora non voglio pi\u00f9 che stia male\u201d.\u00a0\u201cCapisci?\u00a0La vita comincia ora.\u00a0La nostra\u201d.\u00a0<\/p>\n<p> <img alt=\"Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, con il padre Giovanni, malato da tempo\" loading=\"lazy\" width=\"727\" height=\"496\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ilaria-cucchi-sorella-di-stefano-con-il-padre-giovanni-malato-da-tempo.webp\"\/><\/p>\n<p>Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, con il padre Giovanni, malato da tempo (Facebook)<\/p>\n<p>Anselmo: \u201cIn quella lettera la voce di un figlio che amava suo padre\u201d<\/p>\n<p>\u201cGiovanni, mentre leggeva davanti alla Corte quelle righe, tremava \u2013\u00a0racconta Anselmo \u2013\u00a0La voce si spezzava, ma non si fermava.\u00a0In quell\u2019aula si \u00e8 sentito il silenzio pesante di chi, per anni, ha accusato quella famiglia di menefreghismo, di vergogna, di ipocrisia.\u00a0Quelle parole \u2013 semplici, umane, limpide \u2013 hanno distrutto anni di odio, menzogne e depistaggi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA chi ha scritto che Giovanni \u2018non c\u2019era\u2019,\u00a0a chi ha detto che \u2018se lo meritava\u2019,\u00a0a chi ancora oggi commenta senza sapere:\u00a0leggete questa lettera.\u00a0<strong>\u00c8 la voce di un figlio che amava suo padre. Di un ragazzo che voleva vivere,<\/strong> non morire in una cella\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019omicidio di Stefano Cucchi\u00a0 <\/p>\n<p><strong>Stefano Cucchi<\/strong> \u00e8 morto il 22 ottobre 2009 a 31 anni per le percosse subite mentre era in custodia cautelare, fermato perch\u00e9 trovato in possesso di sostanze stupefacenti. Dopo un lungo processo due <strong>carabinieri<\/strong>,\u00a0Alessio Di Bernardo e Raffaele D&#8217;Alessandro, sono stati <strong>condannati<\/strong>\u00a0nel 2022 per <strong>omicidio preterintenzionale <\/strong>a 12 anni di reclusione in via definitiva. Cadute in prescrizione o ancora pendenti le diverse accuse di falso e depistaggio.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 18 ottobre 2025 \u2013\u00a0Sedici anni dopo l\u2019omicidio\u00a0del figlio Stefano, Giovanni Cucchi se n\u2019\u00e8 andato. 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