{"id":172338,"date":"2025-10-19T02:59:27","date_gmt":"2025-10-19T02:59:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172338\/"},"modified":"2025-10-19T02:59:27","modified_gmt":"2025-10-19T02:59:27","slug":"clevatess-recensione-del-dark-fantasy-che-sovverte-lepica-tradizionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172338\/","title":{"rendered":"Clevatess: recensione del dark fantasy che sovverte l\u2019epica tradizionale"},"content":{"rendered":"<p>            Nel panorama odierno dell\u2019animazione giapponese, ormai invaso da isekai fotocopia, \u00e8 finalmente comparso un anime dark fantasy molto interessante: <strong><a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/anime\/56753\/clevatess\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Clevatess<\/a><\/strong>. Quest\u2019opera \u00e8 tratta dall\u2019omonimo <a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/manga\/56700\/clevatess\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">manga<\/a>\u00a0di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/autore\/7563\/yuji-iwahara\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Yuji Iwahara<\/a> (autore noto per <a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/manga\/9669\/king-of-thorns\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">King of Thorn<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/manga\/13389\/dimension-w\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dimension W<\/a>), serializzato a partire dal 2020 e tuttora in corso. La prima stagione (12 episodi prodotti dallo studio <a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/autore\/21535\/lay-duce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>Lay-duce<\/b><\/a>) \u00e8 andata in onda nell\u2019estate 2025 ed \u00e8 disponibile su <strong>Crunchyroll<\/strong>, con una seconda stagione gi\u00e0 confermata.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;incipit non \u00e8 il classico che ci si aspetterebbe da un fantasy: si parte in senso inverso<\/strong>. L\u2019umanit\u00e0 \u00e8 circondata su tutti i fronti, stretta d\u2019assedio dalle nazioni delle Bestie Oscure e, nel tentativo di espandere il proprio orizzonte, vengono inviati tredici eroi per sfidare Clevatess, uno dei quattro signori supremi. Dopo aver sconfitto nettamente gli eroi, Clevatess intraprende la propria vendetta distruggendo la capitale imperiale del regno che lo aveva sfidato; tuttavia, tra le rovine fumanti della citt\u00e0, si ferma per esaudire l\u2019ultima preghiera di un ragazzo morente: <strong>prendere con s\u00e9 un neonato umano sopravvissuto per determinare, attraverso la crescita del bambino, se l\u2019umanit\u00e0 meriti o meno l\u2019estinzione<\/strong>.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Clevatess\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/449683262_803899908537521_7883704334481080661_n.jpg\" style=\"margin: 0px;\" title=\"Clevatess\"\/>\u00a0Clevatess incarna pienamente il clich\u00e9 dell\u2019antieroe onnipotente: virtualmente invincibile, antico e potentissimo. Libero dalle convenzioni umane, osserva con indifferenza clinica le ipocrisie delle vite mortali, di cui ha un disprezzo quasi assoluto. Allo stesso tempo \u00e8 molto curioso e un giudice imparziale sugli aspetti della societ\u00e0 umana e dei comportamenti individuali che incontra. <strong>\u00c8 questo suo sguardo \u201cantropologico\u201d a dare alla serie un\u2019intensit\u00e0 peculiare<\/strong>, ovvero uno studio dell\u2019intenzione umana visto attraverso gli occhi di qualcosa che sta al di fuori di essa.<\/p>\n<p>Anche nei confronti di Luna, l\u2019infante salvato tra le macerie, si comporta in maniera fredda ma a tratti anche affettuosa: se ne prende cura e lo protegge come farebbe con il cucciolo di un\u2019altra specie qualsiasi. Questo \u00e8 un gesto carico di ambiguit\u00e0, un misto di tenerezza e curiosit\u00e0 quasi scientifica. La genitorialit\u00e0 per Clevatess \u00e8 al tempo stesso atto di potere e di cura.<\/p>\n<p>\u00a0<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/cv (2).jpg\" style=\"margin: 0px;\" title=\"\"\/><strong>\u00a0<br \/>\u00a0<br \/>Alicia, l\u2019eroe spezzato<\/strong><br \/>\nA contrapporsi alla distaccata onnipotenza di Clevatess c\u2019\u00e8 Alicia Glenfall, una dei tredici eroi sconfitti. Uccisa in battaglia e poi resuscitata dallo stesso Clevatess (che la vincola a s\u00e9 con la magia oscura), Alicia viene degradata a schiava del nemico che avrebbe dovuto annientare. <strong>Incarna cos\u00ec un altro archetipo capovolto: quello dell\u2019eroina prescelta e salvifica, spezzato e ricomposto in forma di non-morta<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019eroismo della ragazza \u00e8 logorato dai fallimenti e tradimenti, nonch\u00e9 dalla presa di coscienza della corruzione nel sistema che l\u2019aveva cresciuta e poi sacrificata senza tante cerimonie. Da paladina luminosa, Alicia si ritrova testimone disillusa di un\u2019umanit\u00e0 meno pura di quanto le leggende suggerissero. Eppure, proprio da questa condizione di totale sconfitta nasce una nuova forza: non la forza esplosiva della gloria, ma quella silenziosa della resilienza individuale, della scelta morale personale anche di fronte alla disperazione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019eroismo come ideologia esaurita \u00e8 forse il nodo pi\u00f9 interessante sollevato dalla serie<\/strong>. Clevatess non costruisce una nuova epica fantasy consolatoria; al contrario, scava un vuoto sotto i piedi dell\u2019epica tradizionale, lasciando emergere una narrazione pi\u00f9 introspettiva che spettacolare, pi\u00f9 dialettica che catartica.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/cv (1).jpg\" style=\"margin: 0px;\" title=\"\"\/><br \/>\nLa relazione che si intreccia tra Clevatess e Alicia \u00e8 uno dei punti di maggior interesse dell&#8217;anime. I loro scambi taglienti sono spesso intrisi di esasperazione e, con pochi reali momenti di confronto, Alicia quasi sempre \u00e8 obbligata a seguire quello che dice la controparte, non potendo opporsi totalmente al suo volere. Il loro \u00e8 un confronto ideologico, segnato da ferite politiche, traumi personali e lunghi silenzi carichi di significato.<\/p>\n<p>Nel ruolo di schiava-vivente, Alicia porta una sorta di luce nella serie, ma non la luce epica dell\u2019eroe trionfante, bens\u00ec una luce fievole e persistente, quella della consapevolezza raggiunta e della coscienza critica. \u00c8 la rappresentazione ostinata di chi, pur infranto, comprende finalmente le menzogne dell\u2019ideale eroico e continua ad avanzare a modo suo nell\u2019oscurit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La vera forza di Clevatess sta nella sua volont\u00e0 di sovvertire la narrazione fantasy dell&#8217;eroe epico<\/strong>, e non solo. Le etichette, eroe, demone, re, prescelto, sono ridotte a gusci vuoti, strumenti del potere e dell\u2019autoinganno pi\u00f9 che veri ruoli narrativi.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/cl.jpg\" style=\"margin: 0px;\" title=\"\"\/><strong>\u00a0<br \/>\u00a0<br \/>Regia, suono e atmosfera: un minimalismo carico di tensione<\/strong><br \/>\n\u00a0Visivamente, Clevatess \u00e8 un\u2019opera di contrasti. <strong>La regia<\/strong>, affidata a <a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/autore\/59633\/kiyotaka-taguchi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kiyotaka Taguchi<\/a> (al debutto alla regia anime), <strong>alterna momenti statici a improvvise esplosioni di energia visiva<\/strong>. L\u2019azione, quando arriva, \u00e8 feroce e simbolica. Gli scontri sono sovente brevi ma carichi di significato, pi\u00f9 esistenziali che spettacolari. La brutalit\u00e0 del campo di battaglia non viene mai edulcorata, e ogni vittoria \u00e8 sempre macchiata dal prezzo che comporta.<\/p>\n<p><strong>Le scene di combattimento<\/strong>, come il duello tra Alicia e il Generale Drel, <strong>sono messe in scena con vigore dinamico, in netto contrasto con altre sequenze di livello inferiore dal punto di vista delle animazioni<\/strong>. In alcuni casi il comparto visivo si fa pi\u00f9 essenziale, persino anonimo e a tratti statico. Le scene in cui \u00e8 protagonista la magia sono ben realizzate, anche se viene rappresentata in modo diverso rispetto ad altri prodotti fantasy, \u00e8 presente ma trattata come qualcosa di nuovo, oscuro, non del tutto compreso nemmeno dai personaggi stessi.<\/p>\n<p><strong>L\u2019animazione dello studio Lay-duce \u00e8 funzionale e generalmente chiara nella messa in scena dei combattimenti, ma raramente veramente memorabile o audace<\/strong>. Anche nelle scene pi\u00f9 concitate, la tensione emotiva che il contesto narrativo richiederebbe non sempre riesce a sprigionarsi appieno dalle immagini.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/2.jpg\" style=\"margin: 0px;\" title=\"\"\/><br \/>\nDi contro, la scrittura compensa con un world-building che si sviluppa lentamente ma in modo efficace: passo dopo passo veniamo a conoscere crepe nel tessuto sociale, regole implicite del mondo e misteriosi poteri, senza cedere a facili colpi di scena o a spiegazioni macchinose.<\/p>\n<p>Per quanto concerne la musica, la colonna sonora composta da <a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/autore\/18097\/nobuaki-nobusawa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nobuaki Nobusawa<\/a> accompagna le vicende senza per\u00f2 emergere mai come protagonista. Negli ultimi anni la colonna sonora \u00e8 diventata uno dei principali problemi negli anime: sono poche le serie che le attribuiscono davvero importanza. In questo caso <strong>troviamo un commento musicale adeguato ma poco incisivo<\/strong>: nei momenti di maggiore tensione emotiva le note non riescono a colmare del tutto i silenzi e i vuoti lasciati dalla narrazione, contribuendo a una sottile sensazione di incompiutezza emotiva.<\/p>\n<p>Sono buone invece le sigle, che vedono la partecipazione di artisti di rilievo: l\u2019opening \u201cRuler\u201d \u00e8 affidata alla voce potente di <a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/autore\/74423\/mayu-maeshima\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mayu Maeshima<\/a>, mentre l\u2019ending \u201cDestiny\u201d \u00e8 cantata dalla popstar britannica <a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/autore\/102853\/ellie-goulding\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ellie Goulding<\/a>. Questa inusuale collaborazione internazionale ha fatto notizia fra i fan, ma nel contesto della serie il brano di Goulding rimane pi\u00f9 che altro una chicca curiosa, senza un impatto narrativo particolare.<\/p>\n<p>In generale, <strong>il comparto audiovisivo di Clevatess rinuncia spesso allo sfarzo o al melodramma banale, scegliendo invece una strada di sobriet\u00e0 espressiva<\/strong>: una scelta stilistica coerente con l\u2019atmosfera cupa e riflessiva dell\u2019opera, anche se talvolta sacrifica l\u2019impatto spettacolare in favore della coerenza narrativa.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.animeclick.it\/anime\/56753\/clevatess\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Clevatess<\/a> <\/strong>\u00e8 un\u2019opera che rifiuta scorciatoie e clich\u00e9 rassicuranti. <strong>\u00c8 un dark fantasy atipico che non cerca l\u2019epica, ma la frattura; non costruisce mondi perfetti, ma relazioni imperfette<\/strong>. Sovverte l\u2019eroismo inteso come virt\u00f9 innata, la magia come salvezza garantita, la violenza come soluzione definitiva. <strong>Il risultato \u00e8 una serie cupa<\/strong>, stratificata, che sfida o contraddice le aspettative dello spettatore, ma proprio per questo stimolante e originale.<\/p>\n<p>Certo, non tutto funziona a meraviglia: il ritmo \u00e8 diseguale, la qualit\u00e0 delle animazioni intermittente e la coralit\u00e0 della narrazione ancora un po\u2019 acerba. Tuttavia, l\u2019intento \u00e8 chiaro e audace: <strong>smantellare l\u2019eroismo come mito consolatorio<\/strong> e sostituirlo con qualcosa di pi\u00f9 instabile, ambiguo e,\u00a0forse,\u00a0pi\u00f9 vero. In un genere spesso schiavo di certezze prefabbricate, Clevatess osa l\u2019inquietudine: getta lo spettatore in un terreno sconnesso, privo di eroi immacolati a cui aggrapparsi, e lo invita a considerare prospettive scomode sulla luce e l\u2019oscurit\u00e0 insite nell\u2019animo umano.<\/p>\n<p>Non siamo di fronte a un capolavoro assoluto, ma senz\u2019altro a <strong>un\u2019opera coraggiosa e ricca di spunti critici<\/strong>. In un panorama saturo di fantasy convenzionali e rassicuranti, \u00e8 proprio questa sua dissonanza a meritare attenzione. Con una seconda stagione all\u2019orizzonte, Clevatess avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di approfondire ancora di pi\u00f9 la sua visione anticonformista,\u00a0e noi non possiamo che sperare che continui a destabilizzare e far riflettere. <strong>Per gli appassionati di fantasy non convenzionale e di narrazioni adulte, \u00e8 una visione da non perdere<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0 \u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel panorama odierno dell\u2019animazione giapponese, ormai invaso da isekai fotocopia, \u00e8 finalmente comparso un anime dark fantasy molto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":172339,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-172338","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}