{"id":172481,"date":"2025-10-19T05:23:18","date_gmt":"2025-10-19T05:23:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172481\/"},"modified":"2025-10-19T05:23:18","modified_gmt":"2025-10-19T05:23:18","slug":"elena-senza-casa-una-vita-di-stenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172481\/","title":{"rendered":"Elena, senza casa, una vita di stenti"},"content":{"rendered":"<p>Arezzo, 18 ottobre 2025 \u2013\u00a0Fa il giro del web <strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/arezzo\/cronaca\/clochard-laureata-vive-strada-esup3jxc\" target=\"_blank\">la storia di Elena<\/a><\/strong>, la donna di Arezzo cinquantanovenne che vive per strada insieme al compagno. Una vita con molte difficolt\u00e0 e una pensione da meno <strong>di 350 euro al mese<\/strong>. Condizioni che non le permettono neanche di avere una stanza dove stare. Per questo dorme all\u2019aperto. Una storia come tante, ma una storia simbolo delle persone che vivono per strada.<\/p>\n<p>Gli invisibili ai bordi delle strade mentre la citt\u00e0 vive le sue giornate frenetiche. Elena ha una laurea in pedagogia. Ha un matrimonio alle spalle e <strong>non ha figli<\/strong>. I problemi della donna, nata in una famiglia agiata, cominciano dopo la morte della madre. Non ha dove stare e viene ospitata da istituti religiosi e dalla sorella.<\/p>\n<p>Con quest\u2019ultima, spiega, ci sono stati ulteriori problemi. E dunque per lei la strada ha iniziato ad essere la vera casa. Notti al freddo, con <strong>uno zaino come cuscino<\/strong>. Due enti assistenziali la supportano. La Caritas e la <strong>Fraternit\u00e0 Federico Bindi<\/strong>, una associazione aretina che si occupa degli ultimi. La settimana \u00e8 scandita dagli appuntamenti con gli enti caritatevoli, aperti come tutte le associazioni del genere in certi giorni e a certi orari.\u00a0<\/p>\n<p> <img alt=\"Sarzana 01042024 - Aggredito clochard ai giardini presso la stazione ferroviaria_\" loading=\"lazy\" width=\"1482\" height=\"983\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/sarzana-01042024-aggredito-clochard-ai-giardini-presso-la-stazione-ferroviaria_.webp\"\/><\/p>\n<p>Un senza casa in strada con il suo cane<\/p>\n<p>Purtroppo vivere in strada \u00e8 una lotta per la sopravvivenza. Perch\u00e9 la notte si \u00e8 soggetti ai furti di altri senza casa. E si dorme male. Anzi, a volte \u00e8 impossibile dormire. Cosa che rende difficile trovare anche un lavoro. Lo racconta la stessa Elena:\u00a0\u201cSe vivi in questo modo, il lavoro non lo trovi. Non solo perch\u00e9 rischi <strong>di non essere presentabile <\/strong>ma perch\u00e9 la notte non dormi o ti riposi male. Devi essere comunque attento perch\u00e9 qualcuno potrebbe rubarti quello che hai e poi ci sono i controlli della polizia che ti manda via. La mattina sei stanco ed hai solo fame. Altro che andare a lavorare\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Tutto \u00e8 andato male\u201d, ripete la donna raccontando la sua vita. <strong>Anni difficili<\/strong>, il cui risultato \u201c\u00e8 una pensione minima, che non mi consente di vivere. Mangio o faccio colazione con il caff\u00e9 e una merendina delle macchinette, \u00e8 quello che posso permettermi\u201d. Realt\u00e0 dure, ma che esistono ovunque nelle nostre citt\u00e0. Popolate anche da invisibili che il mondo del volontariato aiuta come pu\u00f2, con uno sforzo di estrema generosit\u00e0, fornendo il pi\u00f9 possibile. Non solo cibo e coperte, ma anche ascolto.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arezzo, 18 ottobre 2025 \u2013\u00a0Fa il giro del web la storia di Elena, la donna di Arezzo cinquantanovenne&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":172482,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,59024,1537,90,89,7,15,14594,105403,3726,40800,11,84,91,12,85,92,50045],"class_list":{"0":"post-172481","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-dormi","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-perche","18":"tag-stenti","19":"tag-strada","20":"tag-trovi","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultime-notizie-italia","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","26":"tag-ultimenotizieitalia","27":"tag-vivi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172481\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}