{"id":172530,"date":"2025-10-19T06:17:12","date_gmt":"2025-10-19T06:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172530\/"},"modified":"2025-10-19T06:17:12","modified_gmt":"2025-10-19T06:17:12","slug":"sono-allibito-i-lavori-sono-stati-fatti-tutti-con-materiali-certificati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172530\/","title":{"rendered":"\u00abSono allibito, i lavori sono stati fatti tutti con materiali certificati\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>VENEZIA<\/strong> &#8211; Dopo anni di proteste le contestazioni degli ambientalisti si sono concretizzate in un\u2019indagine penale: il nocciolo dell\u2019inchiesta \u00e8 il potenziale nocivo dei lavori alla Superstrada <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/pedemontana\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pedemontana<\/a> Veneta. E si parla ancora una volta di <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/pfas\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pfas<\/a>, le sostanze chimiche che gi\u00e0 hanno inquinato le falde acquifere di varie province venete. La Procura di Vicenza ha indagato dodici persone, manager e dirigenti del Consorzio Sis e della Societ\u00e0 Pedemontana Veneta Spa, fino ai responsabili tecnici e ai direttori di cantiere. L\u2019accusa \u00e8 di avere appunto contaminato i terreni e le falde con l\u2019acido appartenente alla \u201cfamiglia\u201d dei Pfas. I reati ipotizzati sono \u201c<a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/inquinamento\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">inquinamento<\/a> ambientale\u201d e \u201comessa bonifica\u201d. \u00abSono allibito\u00bb, \u00e8 il commento a caldo di <strong>Claudio Dogliani<\/strong>, amministratore delegato di Sis.\u00a0<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p> \u00a0 LE TRATTE <\/p>\n<p>Gli accertamenti condotti dalla squadra di polizia giudiziaria dei carabinieri riguardano i lavori per le gallerie naturali di Malo (Vicenza) e di Sant\u2019Urbano, nel territorio di Montecchio Maggiore (Vicenza), dove era stato riscontrato un grave inquinamento delle falde acquifere.<br \/>I fatti contestati riguardano i lavori che erano stati svolti tra il 28 giugno 2021 e il 23 gennaio 2024 nei territori di Castelgomberto, Malo e Montecchio Maggiore, sempre in provincia di Vicenza.\u00a0<br \/>Secondo l\u2019ipotesi accusatoria, gli indagati non avrebbero rispettato le prescrizioni tecniche relative alla composizione del calcestruzzo, impiegando un additivo accelerante, il \u00abMapequick AF1000\u00bb, contenente acido perfluorobutanoico (Pfba) in concentrazioni superiori ai valori soglia indicati dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0. La pm Cristina Carunchio la definisce una contaminazione \u00absignificativa\u00bb delle acque superficiali e sotterranee, a ridosso delle aree interessate dai lavori. Agli indagati \u00e8 contestata l\u2019omessa bonifica e il mancato ripristino dei luoghi, nonostante la piena conoscenza dell\u2019inquinamento. L\u2019acido appartiene infatti alla categoria dei composti perfluoroalchilici, i \u00abPfas\u00bb, responsabili gi\u00e0 in provincia di Vicenza della contaminazione delle falde attorno allo stabilimento Miteni di Trissino. La Regione Veneto, dal canto suo, ha collaborato con la Procura.<\/p>\n<p>\u00abDurante la costruzione della Pedemontana, milioni di metri cubi di rocce contaminate sono stati smaltiti in decine di cave tra Montecchio Maggiore, Malo e Bassano del Grappa\u00bb, attacca Massimo Follesa, del Covepa (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa). \u00abMateriali tossici sepolti in aree a diretto contatto con falde e terreni agricoli, in piena emergenza ambientale. Il risultato \u00e8 sotto gli occhi di tutti: pozzi chiusi a Caldogno, inquinamento diffuso a Costabissara, Isola Vicentina, Malo, Dueville. E la minacciasi estende fino ai bacini idrici che servono Vicenza e Padova\u00bb.<br \/>L\u2019esposto da cui nasce l\u2019inchiesta l\u2019hanno firmato proprio gli ambientalisti di Covepa. In allegato ci sono missive con cui Arpav ha avvisato tutti gli organi competenti dell\u2019inquinamento in essere.\u00a0<\/p>\n<p> \u00a0 LA REPLICA <\/p>\n<p>\u00abLa Pedemontana \u00e8 stata costruita correttamente, con materiali certificati\u00bb, evidenzia Dogliani. \u00abSe ci sono Pfas di certo non dipendono dai lavori. Quanto al prodotto a cui si fa riferimento, \u00e8 certificato e non contiene Pfas. Quel tipo di accusa \u00e8 stata smentita mille volte. Faccio presente anche che noi stiamo continuando a depurare l\u2019acqua del Veneto. Ma cos\u00ec gira l\u2019Italia: risponderemo alle accuse\u00bb.<br \/>Quanto agli altri indagati, sicuramente c\u2019\u00e8 anche Giovanni Salvatore D\u2019agostino, direttore tecnico di Pedemontana Spa. Tutti dovranno fornire all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria le spiegazioni per la parte di lavoro che compete il loro ruolo. Agli atti dell\u2019inchiesta c\u2019\u00e8 tutta la corrispondenza tra Arpav, Provincia di Vicenza, Regione Veneto, Consorzio Sis e Pedemontana Spa.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"VENEZIA &#8211; Dopo anni di proteste le contestazioni degli ambientalisti si sono concretizzate in un\u2019indagine penale: il nocciolo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":172531,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,8477,1537,90,89,7,15,13569,96542,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-172530","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-inquinamento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-pedemontana","18":"tag-pfas","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","21":"tag-ultime-notizie-italia","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","24":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}