{"id":1727,"date":"2025-07-22T23:14:10","date_gmt":"2025-07-22T23:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1727\/"},"modified":"2025-07-22T23:14:10","modified_gmt":"2025-07-22T23:14:10","slug":"raccontami-noci-la-citta-sognata-di-marcello-nitti-in-quaranta-scatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1727\/","title":{"rendered":"&#8220;Raccontami Noci&#8221;: la citt\u00e0 sognata di Marcello Nitti in quaranta scatti"},"content":{"rendered":"<p>\n Quaranta immagini, un solo sguardo: quello di <strong>Marcello Nitti<\/strong>\u00a0che nella mostra fotografica <strong>\u201cRaccontami Noci\u201d<\/strong> disegna il paese che ha sempre sognato. Un racconto inedito della citt\u00e0, che prende forma grazie alla luce e si sviluppa nell\u2019ora in cui si accendono i lampioni e il cielo si fa specchio azzurro sulla terra.\n<\/p>\n<p>\n La mostra, curata da <strong>Anna D\u2019Elia<\/strong> e promossa dal <strong>Comune di Noci<\/strong>, sar\u00e0 inaugurata <strong>marted\u00ec 22 luglio<\/strong>, alle <strong>ore 19:30<\/strong>, presso il <strong>Palazzo Comunale<\/strong> di via Porta Putignano alla presenza del sindaco Francesco Intini e della consigliera comunale con delega alla cultura Marta Jerovante. <strong>La mostra sar\u00e0 visitabile tutti i giorni dalle 19:00 alle 21:30, in due periodi distinti: dal 23 luglio al 4 agosto 2025 e dal 25 agosto all\u20198 settembre 2025<\/strong>.\n<\/p>\n<p>\n <strong>LA MOSTRA\u00a0<\/strong>\n<\/p>\n<p>\n <strong>Marcello Nitti<\/strong> disegna in <strong>40 fotografie a colori<\/strong> il paese che ha sempre sognato. Il racconto fotografico su Noci si sviluppa in diversi capitoli: soglie, campanili, panorami, campagne e si svolge nell\u2019ora in cui nelle strade si accendono i lampioni e nelle case le lampadine mentre il cielo riverbera sulla Terra la sua gamma di azzurri.\n<\/p>\n<p>\n Di notte si vede solo ci\u00f2 che \u00e8 illuminato, perci\u00f2 grande \u00e8 la responsabilit\u00e0 del fotografo nella resa di una realt\u00e0 ridisegnata dalla luce che cambia la percezione degli spazi, la loro profondit\u00e0 e forma. La scelta dell\u2019inquadratura coincide con ci\u00f2 che l\u2019autore vuole mostrare della realt\u00e0 per ritrovarvi un poco di s\u00e9 stesso. Chi guarda queste fotografie potrebbe o no riconoscere i luoghi, infatti non sono foto documentarie, ma immagini di una citt\u00e0 ideale che restituiscono del paesaggio una mappa perfetta di solidi geometrici scanditi da ritmi regolari e simmetrici.\n<\/p>\n<p>\n Nell\u2019unica fotografia in cui \u00e8 ritratta una figura umana, quest\u2019ultima \u00e8 ripresa sulla soglia di un sottano, l\u2019ufficio della Pro Loco e siede ad un tavolo all\u2019ingresso. Sembrerebbe un ritratto ma non lo \u00e8, il personaggio principale \u00e8 ancora una volta la luce che segna il confine tra interno ed esterno. In uno dei pochi panorami esposti, <strong>Noci<\/strong> si vede in lontananza, la lettura dal basso verso l\u2019alto, dall\u2019ombra verso la luce, spinge chi guarda a decifrare, distinguere, riconoscere divenendo parte attiva nella lettura. Nella fotografia che mostra il campanile della Chiesa Madre, la luce bianca di un faro illumina l\u2019orologio, ma per evitare che assorba nel suo chiarore tutto il resto viene contrastata lavorando su apertura del diaframma, tempo esposizione e sensibilit\u00e0 degli ASA. L\u2019immagine ottenuta sembra un\u2019apparizione che trasfigura il luogo mostrando la magica comunione di cielo e terra.\u00a0\n<\/p>\n<p>\n Chi guarda queste fotografie spesso esclama: \u201cChe belle!\u201d Ma che cosa vuole dire belle?\u00a0 L\u2019emozione che procurano \u00e8 legata allo stupore di rivedere i luoghi dentro una nuova e misteriosa narrazione e al benessere che trasmettono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quaranta immagini, un solo sguardo: quello di Marcello Nitti\u00a0che nella mostra fotografica \u201cRaccontami Noci\u201d disegna il paese che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1728,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,3538,1612,203,204,1537,90,89,3536,3537],"class_list":{"0":"post-1727","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-comune-di-noci","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-marcello-nitti","21":"tag-mostra-fotografica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}