{"id":172709,"date":"2025-10-19T08:45:10","date_gmt":"2025-10-19T08:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172709\/"},"modified":"2025-10-19T08:45:10","modified_gmt":"2025-10-19T08:45:10","slug":"veneto-classic-la-tisa-e-la-rosina-per-chiudere-alla-grande-la-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/172709\/","title":{"rendered":"VENETO CLASSIC. LA TISA E LA ROSINA PER CHIUDERE ALLA GRANDE LA STAGIONE"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Veneto Classic chiude ancora una volta il calendario internazionale professionistico<\/strong> e la rassegna di Ride the Dreamland. La corsa anno dopo anno si sta infatti affermando come prestigioso appuntamento di fine stagione con percorsi spettacolari, incerti e tanti campioni che si daranno battaglia tra scatti e controscatti. Salite, muri, pav\u00e9, sterrato e citt\u00e0 d\u2019arte, la gara brilla ormai di luce propria, coniugando lo show che offrono i corridori a quello dei paesaggi veneti.\n            <\/p>\n<p><strong>per seguire in diretta il racconto dell&#8217;intera corsa a partire dalle ore 12.55 CLICCA QUI<\/strong>\n            <\/p>\n<p><strong>L\u2019edizione 2025 scatter\u00e0 da Soave<\/strong> (VR) e far\u00e0 rotta sul vicentino, passando da Vicenza, Sandrigo, citt\u00e0 sede della PP Sport Events, poi Breganze, Colceresa <strong>prima di arrivare sulla Tisa, breve settore in pav\u00e9 di 330 metri al 15,2%<\/strong> portato alla ribalta da Pozzato e la sua squadra per la prima volta in occasione dei Campionati Italiani del 2020.<\/p>\n<p>Si procede poi<strong> in direzione Marostica con il circuito de La Rosina<\/strong>, lungo 12,6 km e che andr\u00e0 ripetuto due volte. La salita, lunga 2,1 km con una pendenza media al 6,5%, gi\u00e0 pi\u00f9 volte teatro di battaglia di Giro del Veneto e Giro d\u2019Italia, rappresenta il centro del mondo per gli appassionati cicloamatori della zona, e anche in questa Veneto Classic si propone come scenario utile ad aprire le ostilit\u00e0. <strong>Dopodich\u00e9 sar\u00e0 il momento del circuito de La Tisa lungo 12,4 km, questo circuito andr\u00e0 ripetuto 4 volte per intero, ma la salita andr\u00e0 superata una volta in pi\u00f9<\/strong>, visto che i corridori la affronteranno anche prima di entrare nell\u2019anello. Usciti dal circuito mancheranno 16 km all\u2019arrivo<strong>. Prima dell\u2019arrivo di Bassano, per\u00f2, c\u2019\u00e8 ancora un\u2019asperit\u00e0, il muro di Diesel Farm,<\/strong> la sartoria del vino, 1300 metri sterrati al 10,9% di pendenza media, a 10 km dall\u2019arrivo. C\u2019\u00e8 poi la rampa breve e secca di Contr\u00e0 Soarda (400 metri al 13%), dove nel 2023 il vincitore Davide Formolo and\u00f2 via da solo, prima di percorrere Contr\u00e0 San Giorgio e viale Diaz.<\/p>\n<p>Superato il Ponte Nuovo in pieno centro, al piazzale Cadorna virata secca a sinistra su via Porto di Brenta, ultimo sforzo in via Portici Lunghi per salire sulle piazze e raggiungere il traguardo in Piazza Libert\u00e0. <strong>Il muro de La Tisa \u00e8 anche dove la Veneto Classic far\u00e0 valere la sua anima pi\u00f9 festaiola<\/strong>: lungo lo strappo, infatti, verr\u00e0 allestita un\u2019area speciale, quest\u2019anno ancor di pi\u00f9, in cui si potr\u00e0 bere birra e mangiare un hamburger \u2013 accompagnati da un DJ set per scaldare ancor di pi\u00f9 l\u2019ambiente \u2013 applaudire i corridori nei 6 passaggi sulla salita e seguire il resto della gara sul maxischermo installato appositamente. Insomma, con il Tisa Party si avr\u00e0 un assaggio di atmosfera fiamminga sulle splendide strade venete.<\/p>\n<p>nel pdf allegato, la start list della corsa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Veneto Classic chiude ancora una volta il calendario internazionale professionistico e la rassegna di Ride the Dreamland.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":172710,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,31152,1537,90,89,245,244,22061],"class_list":{"0":"post-172709","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-gare-professionistiche","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-veneto-classic"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172709"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172709\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/172710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}