{"id":17273,"date":"2025-07-30T04:03:09","date_gmt":"2025-07-30T04:03:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/17273\/"},"modified":"2025-07-30T04:03:09","modified_gmt":"2025-07-30T04:03:09","slug":"lincontro-con-sophia-loren-la-parrucca-di-sandra-milo-e-il-ghepardo-di-claudia-cardinale-ritratto-di-enrico-lucherini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/17273\/","title":{"rendered":"L&#8217;incontro con Sophia Loren, la parrucca di Sandra Milo e il ghepardo di Claudia Cardinale: ritratto di Enrico Lucherini"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">A 92 anni \u00e8 morto a Roma <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/people\/italia\/2019\/08\/18\/estate-vintage-celeb-italiane-anni-cinquanta-sessanta-notizie-foto-gossip\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Enrico Lucherini<\/strong><\/a>, <strong>l&#8217;inventore del mestiere che non c&#8217;era: il press agent<\/strong>. Lucherini, nato a Roma in una famiglia borghese che lo avrebbe voluto medico, per amore del cinema \u00e8 stato un <strong>geniale bugiardo<\/strong> e amava rivendicarlo: <strong>\u00abL&#8217;arte della bugia \u00e8 veramente un&#8217;arte. Io ne ho fatto il mio mestiere\u00bb<\/strong>. Tanto che \u201c<strong>lucherinata<\/strong>\u201d \u00e8 entrata nei vocabolari Treccani come sinonimo di bufala d&#8217;autore, creata a fini promozionali. \u00ab<strong>Si \u00e8 spento circondato dai familiari e dagli affetti pi\u00f9 cari<\/strong>\u00bb, ha dichiarato Gianluca Pignatelli, suo socio e amico, come riportato dall\u2019agenzia di stampa Adnkronos. Scrive il critico cinematografico Maurizio Porro sul Corriere della Sera: \u00abInventava le notizie, gli scoop, magari le fake news che si chiamavano solo bufale, <strong>faceva allegramente promozione tra la mitologia del nascente divismo anni 50 e il desiderio del pubblico<\/strong>. Il suo lavoro fu un sogno-gioco realizzato, in quegli anni nei quali il nostro cinema e i nostri attori erano i migliori del mondo\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;origine delle sue trovate va cercata in via Veneto, a Roma: \u00abMi resi conto che era un mondo facile da esplorare, ci venivano tutti, non esisteva un altro posto cos\u00ec&#8230; Ero l\u00ec tutti i giorni, passavo da un bar all&#8217;altro, una volta sentimmo all&#8217;improvviso un gran botto. C&#8217;era stato un incidente, due macchine si erano tamponate, corremmo a vedere cosa fosse successo. Sul sedile posteriore c&#8217;era Sylva Koscina, accasciata, sconvolta, mi avvicinai, le chiesi: \u201cChiamo un&#8217;ambulanza?\u201d E lei, subito, \u201c<strong>Sei matto? Chiama i fotografi<\/strong>\u201d\u00bb. Koscina, ovviamente, non s&#8217;era fatta nulla e la lezione fu illuminante: va bene tutto, purch\u00e9 se ne parli (e Purch\u00e9 se ne parli \u00e8 il titolo di un libro scritto da Lucherini nel 2012).<\/p>\n<p>La prima \u201clucherinata\u201d nel 1965: \u00abLuchino Visconti allestiva Il giardino dei ciliegi di Cechov e voleva distinguersi da Giorgio Strehler a ogni costo. Inventai che lui, perfezionista assoluto, aveva fatto venire <strong>autentici ciliegi in fiore dal Giappone<\/strong>. Erano di cartapesta ma tutti se la bevvero\u00bb. La collaborazione con Visconti continu\u00f2 anche nel Gattopardo. Fu Lucherini l&#8217;autore di molte trovate che uscirono sui giornali. Per esempio il fatto che Visconti aveva voluto solo centinaia di <strong>candele in cera<\/strong> per le scenografie, che per\u00f2 si scioglievano con il caldo dei proiettori e dunque andavano cambiate ogni mezz&#8217;ora: \u00abFalso. Me l&#8217;inventai io, per far parlare i giornali. Solo le candele in primo piano erano vere. Le altre erano tutte elettriche\u00bb. Cos\u00ec come <strong>i fiori freschi che arrivavano tutti i giorni da Sanremo<\/strong>: \u00abErano un&#8217;invenzione, ovvio. Fiori belli se ne trovavano anche a Palermo\u00bb. Per la promozione a Cannes, si procur\u00f2 un <strong>ghepardo<\/strong>: \u00abAppena in citt\u00e0 mi accorsi che, accanto all&#8217;albergo c&#8217;era un circo. Mi procurai un gattopardo, gli facemmo un&#8217;iniezione calmante e la <strong>Cardinale sfil\u00f2 sulla spiaggia, elegante e fiera<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Sono tanti i divi che si sono prestati alle sue trovate. \u00abNon ho fatto mai gossip, tranne per Florinda Bolkan. Avevo letto che Liz Taylor era in clinica, feci uscire una foto di quattro mesi prima: <strong>Florinda ballava con Richard Burton<\/strong>, il marito della Taylor. Dissi che Liz vedendo quella foto ebbe un malore e fu ricoverata. <strong>Io invento per aiutare i film<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019incontro pi\u00f9 importante, quello con <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/sophia-loren\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Sophia Loren<\/strong><\/a>, che \u00e8 rimasta la sua preferita per tutta la vita: \u00abIl set della Ciociara era a Sora, vicino a Roma, e io facevo in modo che venisse avvicinata dalle paesane locali con i loro bambini: lei li abbracciava, li baciava <strong>nelle foto di scena doveva apparire una madre, non una diva<\/strong>\u00bb. Per quel film pens\u00f2 la \u201clucherinata\u201d pi\u00f9 famosa, a Cannes il 6 maggio 1961: Carlo Ponti, produttore del film e marito dell\u2019attrice, assunse un centinaio di comparse che dovevano fare ressa fuori dal Palais del festival, sulla Croisette, e simulare un pigia pigia per entrare a festeggiare la diva. Le comparse gridavano: \u00abSophia, Sophia\u00bb e spingevano fino a quando non <strong>crollarono le vetrate del Palais<\/strong>. Il giorno dopo i giornali di tutto il mondo non parlavano d&#8217;altro. Per\u00f2 la rottura dei vetri in realt\u00e0 era stata provocata da un colpo assestato dall\u2019interno dallo stesso Lucherini.<\/p>\n<p>Oggi forse certe trovate non sarebbero possibili. Come quando per lanciare Sandra Milo in Vanina Vanini, di Rossellini, fece in modo che le <strong>andasse a fuoco la parrucca<\/strong>: \u00abMa a fin di bene!\u00bb: \u00abTutti erano preoccupati: \u201cNon facciamo una lira, col film, non ne parla nessuno\u201d. Allora ci pensai io. \u201cQuesta la incendio!\u201d, pensai. La Milo aveva una parrucca di scena enorme, e pensai: fatela passare accanto a un candelabro, fate in modo che la parrucca prenda fuoco e che proprio Rossellini la salvi. Risultato: la testa della Milo prende fuoco, Laurent Terzieff, l\u2019attore, e Roberto Rossellini, il regista, accorrono in veste di pompieri. La Milo viene quasi \u201cscalpata\u201d, i fili che reggono la parrucca le tirano i capelli veri. Ma appaiono <strong>foto magnifiche su tutti i giornali e tutte le riviste. Il film era lanciato<\/strong>\u201d.<br \/>Per lanciare <strong>Rosanna Schiaffino<\/strong> la fece camminare per via Veneto con un abito rosso fuoco \u00abprovvisto di una <strong>scollatura sulla schiena<\/strong> che, azionata da un elastico, scendeva fino all&#8217;osso sacro. Lei di nascosto tirava l&#8217;elastico e i fotografi impazziti riprendevano quel bendiddio che piano piano si scopriva. Il giorno dopo Rosanna era una star\u00bb. Un&#8217;altra volta diffuse le foto di Agostina Belli che in Sepolta viva per esigenze di copione finiva in acqua: le immagini di lei fradicia furono accostate a quelle di un&#8217;ambulanza e alla notizia <strong>\u00abHa rischiato la morte\u00bb<\/strong>: \u00abLe riviste erano piene di trovate mie\u00bb.<br \/>Una volta confess\u00f2 di aver sbagliato: \u00abNel 1987 Gianni Hecht mi offre <strong>Un\u2019australiana a Roma<\/strong>, con Massimo Ciavarro e un\u2019attrice nuova, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/nicole-kidman\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nicole Kidman<\/a>\u00bb. Non gli piacque: \u00abUna scopa coi capelli\u00bb. Invece: \u00abLa ritrovo in Ore 10: calma piatta, che carriera. Forse non sono un grande ufficio stampa\u00bb.<br \/>Bugiardo per amore del cinema e sempre spiritoso, con qualche dubbio: \u00abHo preso in giro tanta gente&#8230; <strong>forse qualche volta ho esagerato<\/strong>\u00bb, disse una volta a Emilia Costantini sul Corriere della Sera. Ma quando gli si chiedeva se avesse mai avuto arrabbiature nella sua carriera, rispondeva: <strong>\u00abRicordo sempre le cose belle, quelle brutte non riescono a venirmi in mente\u00bb<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A 92 anni \u00e8 morto a Roma Enrico Lucherini, l&#8217;inventore del mestiere che non c&#8217;era: il press agent.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":17274,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[18137,203,204,1537,90,89,11722,18136],"class_list":{"0":"post-17273","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-claudia-cardinale","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-nicole-kidman","15":"tag-sophia-loren"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17273\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}