{"id":173098,"date":"2025-10-19T13:50:13","date_gmt":"2025-10-19T13:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173098\/"},"modified":"2025-10-19T13:50:13","modified_gmt":"2025-10-19T13:50:13","slug":"castelli-guardo-torino-dal-balon-con-la-pittura-ho-imparato-a-dare-forma-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173098\/","title":{"rendered":"Castelli: \u201cGuardo Torino dal Balon, con la pittura ho imparato a dare forma al mondo\u201d"},"content":{"rendered":"<p>I ritratti de Il bosco del futuro, giunti alla 27\u00aa puntata, sono la normale prosecuzione delle intervista raccolte dal giornalista Paolo Griseri. Il suoi 39 protagonisti de Il bosco dei saggi sono diventati un libro che ricorda l\u2019autore, scomparso a ottobre 2024. <\/p>\n<p>Racconta Guglielmo Castelli che il segreto del suo lavoro, in fondo, sta in una frase letta su un muro qualche tempo fa: \u00abVolevo dire al treno che passa una sola volta nella vita: vado anche a piedi\u00bb.<strong> Pittore, nato \u00absotto la neve dell\u2019ultimo giorno\u00bb del 1987, \u00e8 una delle voci pi\u00f9 riconosciute dell\u2019arte italiana contemporanea<\/strong>. Il Financial Times gli ha dedicato un lungo servizio parlando delle sue \u00abvisioni fiabesche\u00bb. E per celebrare i quarant\u2019anni del Castello di Rivoli, il museo lo ha scelto, insieme a Lydia Ourahmane e Oscar Murillo, per creare un\u2019opera pensata per dialogare con le sue stanze, con la luce e con la memoria che le abita. <\/p>\n<p>\u00abGenerazione Y, simbolo con braccia divergenti, come uno dei due cromosomi\u00bb, Castelli non ha mai smesso di vivere e respirare Torino. \u00abOvunque, in ogni luogo, cerco di mantenere le mie beneducate frivolezze\u00bb, sorride. \u00ab\u00c8 casa, e come ogni casa porta con s\u00e9 un alto tasso di amore e tossicit\u00e0. Ha un alfabeto preciso, una postura fatta di piccole virt\u00f9: silenziosa, fiera e un po\u2019 indolente\u00bb. <\/p>\n<p>\t\t\tL\u2019anniversario<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/torino\/2025\/09\/26\/news\/castello_rivoli_inserizioni_castelli_ourahmane_murillo-15324756\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il Castello di Rivoli festeggia 40 anni e lancia Inserzioni: sale storiche viste dagli artisti di oggi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/giulietta_de_luca\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giulietta De Luca<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t26 Settembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/torino\/2025\/09\/26\/news\/castello_rivoli_inserizioni_castelli_ourahmane_murillo-15324756\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/201752531-31997150-a3b5-4d7d-b574-64cdd63b0f42.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Sono parole di un artista, ma anche di un uomo deciso a restituire qualcosa a una citt\u00e0 che, ammette, \u00e8 stata fondamentale. \u00abSono stato a Berlino un anno e mezzo, ho vinto una residenza e sarei potuto restare l\u00ec. Il lavoro stava andando bene\u00bb. Eppure ha scelto di tornare, per restituire qualcosa. <\/p>\n<p>Nel viaggio artistico, spiega, si \u00e8 nutrito di classici: Licini, Matisse, Balthus, Brueghel, ma anche della tradizione giapponese. \u00abPer far confluire mondi apparentemente cos\u00ec lontani bisogna avere occhi famelici\u00bb. Senza quelli, dice, si fa un altro lavoro. <strong>\u00abLa pittura necessita di tempo \u2013 ragiona \u2013 una parola che fa paura perch\u00e9 prevede un alto tasso di possibile noia e fallimento. Tutti elementi che, in questa contemporaneit\u00e0, vengono messi al bando\u00bb<\/strong>. <\/p>\n<p>Per Guglielmo disegnare e leggere, fin da bambino, sono stati \u00abun modo di dare forma al mondo. Quando mi chiedevano cosa vuoi fare da grande, sapevo che avrei fatto un lavoro in ambito creativo. Ma che quel magma l\u00ec avrebbe significato diventare artista, \u00e8 qualcosa che \u00e8 venuto dopo\u00bb. <\/p>\n<p>Di sicuro, ricorda, \u00abho sempre cercato di immedesimarmi negli spazi in cui venivo coinvolto, immaginando e amplificando le storie. Chi, come me, ha avuto spasmi di solitudine ha aumentato drasticamente la narrazione di quello che si immaginava. La parola che diventa immagine e immaginario era la ricetta per trovare la propria identit\u00e0\u00bb. <\/p>\n<p><strong>La sua ha preso forma in questo studio a due passi dal Parco Dora, non lontano dalla sede del Kappa, il festival di musica elettronica che ogni anno riempie la periferia nord di centinaia di migliaia di ragazzi<\/strong>. Il laboratorio \u2014 tele, giocattoli, colori ovunque \u2014 l\u2019ha chiamato \u00abSweet Baby Motel\u00bb, una sorta di omaggio ai fratelli Coen e alla loro America un po\u2019 disperata ma capace di sognare. Una volta qui si restauravano pianoforti; ora \u00e8 un rifugio da cui uscire \u00abla sera, con le mani sporche\u00bb. <\/p>\n<p><strong>La linea \u00e8 torinesissima: \u00abTesta bassa, pedalare\u00bb. Strategia che funziona: nel 2016 Forbes lo ha incluso tra i \u00ab30 under 30 Europe: The Arts\u00bb<\/strong>. Da allora le sue opere hanno girato il mondo, dalla Fondazione Louis Vuitton a Villa Medici, dalla K\u00fcnstlerhaus Bethanien all\u2019Aspen Art Museum al Centre Pompidou di Metz. Degli \u00abanni felici\u00bb, gli studi al Liceo Artistico con indirizzo restauro e all\u2019Accademia di Belle Arti, <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/torino\/2025\/09\/26\/news\/castello_rivoli_inserizioni_castelli_ourahmane_murillo-15324756\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Castelli si porta dietro l\u2019esperienza della scenografia e del teatro<\/a>: \u00abMi ha concesso il lusso del dubbio, dei tentativi e dell\u2019errore. La pittura, a sua volta, mi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di rappresentare tutto questo. Io mi sono concesso tantissimo spazio di manovra, per trovare qualcosa che mi somigliasse. E la pittura \u00e8 la cosa pi\u00f9 simile a ci\u00f2 che amo, a ci\u00f2 che mi terrorizza\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Castelli, nei suoi quadri convivono cadute, fragilit\u00e0, desideri. Quanto c\u2019\u00e8 di autobiografico? Risposta tranchant: \u00abMi viene in mente Nabokov: \u201cLa sua autobiografia era priva di interesse quanto lo sarebbe stata la sua autopsia\u201d\u00bb<\/strong>. <\/p>\n<p>Torino, vista dalla sua casa affacciata sul Balon, \u00e8 cambiata ma senza smarrirsi. \u00abHo iniziato a viverla davvero prima delle Olimpiadi del 2006: era una citt\u00e0 estremamente frizzante, con gallerie ovunque. Penso che adesso, rispetto ad allora, ci sia bisogno di mettere in moto energia creativa\u00bb. Ma anche ora, \u00abnonostante i limiti\u00bb, resta un gioiello da preservare: \u00abNon ti soffoca, non ti prevarica. L\u2019arte povera \u00e8 nata qui. Le piazze metafisiche di De Chirico sono queste. Rispetto a Milano la vita costa meno, e resta un luogo in cui, se perdi un\u2019idea, la ritrovi una via dopo\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I ritratti de Il bosco del futuro, giunti alla 27\u00aa puntata, sono la normale prosecuzione delle intervista raccolte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":173099,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,92687,1612,203,92865,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-173098","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-bosco-del-futuro","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-giuseppe-bottero","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173098"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173098\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}