{"id":173166,"date":"2025-10-19T14:42:10","date_gmt":"2025-10-19T14:42:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173166\/"},"modified":"2025-10-19T14:42:10","modified_gmt":"2025-10-19T14:42:10","slug":"serie-a-como-juventus-2-0-in-gol-kempf-e-nico-paz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173166\/","title":{"rendered":"Serie A, Como-Juventus 2-0: in gol Kempf e Nico Paz"},"content":{"rendered":"<p>                                I lariani aprono nel primo tempo e chiudono i conti con il talento argentino, gol e assist per lui. La Juve cade dopo 5 pareggi tra Serie A e Champions, la vittoria manca dal 4-3 sull&#8217;Inter<\/p>\n<p>\n                                                    Dal nostro inviato Matteo Nava\n                            <\/p>\n<p>                    19 ottobre 2025 (modifica alle 15:30)  &#8211; COMO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Come se fosse un inquietante assaggio della trasferta di mercoled\u00ec in casa del Real Madrid, Nico Paz &#8211; creazione dei Blancos &#8211; fa a fette la Juventus con un assist e un gol e i bianconeri perdono per la prima volta in stagione. Al Giuseppe Sinigaglia di Como vincono 2-0 i padroni di casa con una rete per tempo e cacciano la Signora in un ufficiale stato di crisi, senza gol da 180 minuti e senza vittorie da pi\u00f9 di un mese. Apre le danze Marc Oliver Kempf al 4\u2019, le chiude proprio Paz al 79\u2019 con una delle sue magie.<\/p>\n<p>    tutto in salita\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Per la prima volta nell\u2019era di Igor Tudor la Juventus comincia con una difesa a quattro (4-2-3-1 alla Thiago Motta), ma il gol che il Como segna dopo 4 minuti non \u00e8 un problema di modulo quanto di attenzione difensiva. I marcatori vengono infatti colti con i segni del cuscino sul volto quando sugli sviluppi di calcio d\u2019angolo il talento di Paz disegna lo splendido cross sul secondo palo che incrocia il mimetismo di Kempf: il difensore di Cesc Fabregas sbuca dietro a Pierre Kalulu e segna in tap-in. La Signora si scotta, ma non si brucia, inciampa per met\u00e0 primo tempo in errori tecnici e di concentrazione fino a quando non ritrova serenit\u00e0 e coraggio nelle giocate, lasciando da parte la frenesia. \u00c8 vero, concede ancora un paio di occasioni nitide ai padroni di casa, ma sa rendersi pericolosa soprattutto ribaltando il gioco in velocit\u00e0. Bene sia Francisco Concei\u00e7ao che Kenan Yildiz fino agli ultimi 20 metri, dirompente Khephren Thuram in versione trequartista con i suoi break potenti e in crescita anche Teun Koopmeiners. Jonathan David comincia male, ma partecipa in prima persona ai miglioramenti di squadra e dialoga molto bene con i compagni di squadra: il canadese segnerebbe pure al 36\u2019 con un anticipo da centravanti sul primo palo, ma l\u2019assistman Koopmeiners \u00e8 in fuorigioco quando scatta per ricevere il lancio di Manuel Locatelli. Manca la precisione: Yildiz, Thuram e Concei\u00e7ao in sequenza mancano la porta da ottima posizione prima dell\u2019intervallo.<\/p>\n<p>    a terra\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Forse, il problema della Juventus in questa fase di stagione \u00e8 che la squadra non segna nemmeno le poche volte che crea. Superato indenne anche il primo rischio della ripresa, gli uomini di Tudor tengono palla, ma quasi mai danno davvero fastidio a Jean Butez. Nel secondo tempo cala David che a conti fatti non fa esultare i tifosi bianconeri ormai dalla prima giornata di Serie A, ma la storia non cambia quando viene arretrato sulla trequarti con l\u2019ingresso di Dusan Vlahovic. Determinazione e voglia non mancano, ma il rientro dalla sosta dedicata alle nazionali ripresenta all\u2019allenatore la stessa squadra che manca di idee efficaci da met\u00e0 campo in su. Con un calendario che mercoled\u00ec porter\u00e0 la Juventus in casa del Real Madrid, bastano il prodotto del vivaio blanco &#8211;\u00a0Paz &#8211; e una difesa solida ma non galactica a ingabbiare i bianconeri nella loro mediocrit\u00e0 di risultati.<\/p>\n<p>    tutto intorno a paz\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">La squadra di Fabregas &#8211; squalificato &#8211; \u00e8 stravolta dalle assenze. La partenza \u00e8 per\u00f2 incendiaria come al solito grazie all\u2019asse Paz-Kempf, che porta avanti il Como e mette alla prova la tempra della Juventus: i bianconeri vacillano senza cadere, ma gi\u00e0 al quarto d\u2019ora l\u2019impressione \u00e8 che tutto debba passare dal fenomeno argentino visto che le ali Mergim Vojvoda e Maxence Caqueret e il centravanti Alvaro Morata faticano a sfondare. Di conseguenza gli ospiti hanno margine per ripartire negli spazi e a fine primo tempo Guindos si trova con tre quarti di difesa ammonita. Per questo all\u2019intervallo, mette Ramon in campo per Diego Carlos. Anche nella ripresa l\u2019occasione arriva subito, con Caqueret che ribatte a lato dopo una respinta corta di Michele Di Gregorio su Vojvoda, ma poi il Como torna a soffrire e a met\u00e0 tempo Guindos cerca la svolta con il doppio ingresso di Alex Valle in difesa e Anastasios Douvikas sull\u2019out offensivo di sinistra. Le forze fresche aiutano, ma poi tutto \u2013 come detto \u2013 passa da Paz che al 79\u2019 di sinistro sferra il colpo del ko bucando Di Gregorio sotto l\u2019incrocio lontano su ripartenza. E se dietro la difesa regge e davanti il mago di Como ricorre ai suoi incantesimi, la formula di Fabregas vale sempre i tre punti, questa volta ancor pi\u00f9 pesanti. Netto 2-0, pur con evidenti margini di miglioramento a livello collettivo: alzi la mano chi vede i limiti di questo Como.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I lariani aprono nel primo tempo e chiudono i conti con il talento argentino, gol e assist per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":173167,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1452],"tags":[11611,8235,585,721,921,20840,12837,13252,3705,7801,1411,12418,767,4975,1740,1976,56827,105715,951,8443,1537,90,89,565,558,82432,27732,5382,4964,57,4559,3334,1981,3479,4978,51531,21143,31158,4980,98,1885,11377,28270,13783,11514,1821,2372,1739,245,244,1857,577,3445,33591,7520],"class_list":{"0":"post-173166","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-calcio","8":"tag-argentino","9":"tag-assist","10":"tag-bianconeri","11":"tag-calcio","12":"tag-campo","13":"tag-caqueret","14":"tag-centravanti","15":"tag-comincia","16":"tag-como","17":"tag-conceicao","18":"tag-conti","19":"tag-david","20":"tag-difesa","21":"tag-fabregas","22":"tag-football","23":"tag-gol","24":"tag-gregorio","25":"tag-guindos","26":"tag-ingresso","27":"tag-intervallo","28":"tag-it","29":"tag-italia","30":"tag-italy","31":"tag-juve","32":"tag-juventus","33":"tag-kempf","34":"tag-koopmeiners","35":"tag-madrid","36":"tag-manca","37":"tag-mancano","38":"tag-mercoledi","39":"tag-meta","40":"tag-mette","41":"tag-minuti","42":"tag-nico","43":"tag-nico-paz","44":"tag-padroni","45":"tag-palo","46":"tag-paz","47":"tag-porta","48":"tag-problema","49":"tag-real","50":"tag-real-madrid","51":"tag-ripresa","52":"tag-segna","53":"tag-serie","54":"tag-signora","55":"tag-soccer","56":"tag-sport","57":"tag-sports","58":"tag-squadra","59":"tag-stagione","60":"tag-talento","61":"tag-thuram","62":"tag-tudor"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173166\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}