{"id":173304,"date":"2025-10-19T16:28:13","date_gmt":"2025-10-19T16:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173304\/"},"modified":"2025-10-19T16:28:13","modified_gmt":"2025-10-19T16:28:13","slug":"veneto-classic-2025-ancora-fuga-e-ancora-uno-x-vince-sakarias-koller-loland-davanti-a-florian-vermeersch-e-diego-ulissi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173304\/","title":{"rendered":"Veneto Classic 2025, ancora fuga e ancora Uno-X: vince Sakarias Koller L\u00f8land davanti a Florian Vermeersch e Diego Ulissi"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/cyclingpro.net\/spaziociclismo\/altro\/scopri-lapp-ufficiale-di-spaziociclismo\/\" title=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758060682_662_Banner-App-SpazioCiclismo.png\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"91\"\/><br \/>\n\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p><strong>Sakarias Koller L\u00f8land<\/strong> si aggiudica la <strong>Veneto Classic 2025<\/strong>. Come un anno fa, quando vinse Magnus Cort, a imporsi nell\u2019ultima gara del calendario italiano e della stagione \u00e8 un corridore della <strong>Uno-X Mobility<\/strong> andato in fuga da lontano, con il 24enne norvegese che nel finale ha avuto la meglio sui compagni d\u2019avventura superstiti ed \u00e8 cos\u00ec andato a conquistare il suo primo successo tra i professionisti. Appena alle sue spalle chiudono <strong>Florian Vermeersch<\/strong> (UAE Team Emirates XRG) e <strong>Diego Ulissi<\/strong> (XDS Astana), mentre la top-5 viene completata da <strong>Lorenzo Germani<\/strong> (Groupama-FDJ), protagonista di un attacco nei chilometri finali, e <strong>Davide De Pretto<\/strong> (Team Jayco AlUla)<\/p>\n<p>Il video dell\u2019arrivo<\/p>\n<p>Il racconto della corsa<\/p>\n<p>L\u2019ultima corsa dell\u2019anno parte subito a ritmo altissimo, con una serie di tentativi di allungo che finiscono inevitabilmente per annullarsi reciprocamente. <strong>Tobias Bayer<\/strong> (Alpecin-Deceuninck) e <strong>Tommaso Bessega<\/strong> (Biesse \u2013 Carrera \u2013 Premac) sono i primi a riuscire a guadagnare qualche secondo, ma dietro di loro la situazione non si placa e il gruppo finisce per riprenderli piuttosto rapidamente dopo dodici chilometri di gara. Non tarda tuttavia a comporsi il tentativo di giornata, che coinvolge ben 19 corridori e 16 delle squadre presenti al via. Una composizione che permette all\u2019azione di allungare in maniera sensibile su un gruppo che fatica ad organizzarsi, visto che sono ben poche le squadre che mancano all\u2019appello. Tra queste la <strong>VF Group Bardiani-CSF Faizan\u00e8<\/strong>, che \u00e8 la prima a provare a reagire in maniera composta, ma \u00e8 tardi e davanti riescono ad accrescere ulteriormente il proprio margine, arrivando a sfiorare i due minuti di vantaggio dopo 40 chilometri di gara.<\/p>\n<p>A comporre la fuga di giornata sono dunque: <strong>Sakarias Koller L\u00f8land<\/strong>\u00a0e <strong>Fredrik Dversnes<\/strong> (Uno-X Mobility), <strong>Davide De Pretto<\/strong> (Team Jayco AlUla), <strong>Nickolas Zukowsky<\/strong> (Q36.5 Pro Cycling Team), <strong>Xandro Meurisse<\/strong> e <strong>Stan Van Tricht<\/strong> (Alpecin-Deceuninck), <strong>Dylan Teuns<\/strong> (Cofidis), <strong>Lorenzo Germani<\/strong> (Groupama-FDJ), <strong>Diego Ulissi<\/strong> e <strong>Mattia Negrente<\/strong> (XDS Astana Team), <strong>Florian Vermeersch<\/strong> (UAE Team Emirates XRG), <strong>Eric Antonio Fagundez<\/strong> (Burgos Burpellet BH), <strong>Mikel Retegi<\/strong> (Equipo Kern Pharma), <strong>Lorenz Van De Wynkele<\/strong> (Lotto), <strong>Mattia Gaffuri<\/strong> (Team Polti VisitMalta), <strong>Arthur Kluckers<\/strong> (Tudor Pro Cycling Team), <strong>Gabriele Bessega<\/strong> (Biesse \u2013 Carrera \u2013 Premac), <strong>Kevin Pezzo Rosola<\/strong> (General Store \u2013 Essegibi \u2013 F.Lli Curia) e <strong>Matteo Ambrosini<\/strong> (MBH Bank Ballan CSB).<\/p>\n<p>Dietro di loro anche la <strong>Petrolike<\/strong> prova a contenere il ritardo, ma il gap sale a 2\u201940\u201d al termine della prima ora di gara, portando cos\u00ec la <strong>Groupama-FDJ<\/strong> a intervenire quando la strada inizia a salire. Il ritardo scende a quel punto a due minuti, ma il team francese decide di rialzarsi, e immediatamente il ritardo torna alla situazione di partenza quando la corsa ormai si avvicina a <strong>La Tisa.<\/strong> Qui interviene brutalmente la <strong>UAE Team Emirates XRG<\/strong>, che improvvisamente cambia ritmo e va a spezzare il gruppo per lanciare <strong>Pavel Sivakov<\/strong>. Il francese parte da solo, con dietro di lui un gruppo diviso in tre tronconi, quando il ritardo \u00e8 sceso a 1\u201930 e al traguardo mancano ancora 98 chilometri di gara. Dietro di lui il ritmo cala e il gruppo si compatta, mentre davanti a lui ovviamente non si ferma nessuno ad attenderlo, anche se Van Tricht ha gi\u00e0 perso contatto per un problema meccanico.<\/p>\n<p>Sivakov inizia\u00a0per la prima volta la salita de <strong>La Rosina<\/strong> con un ritardo di 1\u201933\u201d, avvicinandosi a meno di 60 secondi in cima, ma prima di tornare a salire per l\u2019ascesa successiva c\u2019\u00e8 parecchia pianura e in quel tratto perde tutto quel che ha guadagnato, non riuscendo neanche a ricevere grande supporto da Bessega, a sua volta staccato per un problema tecnico. Il francese si riavvicina lungo la seconda ascesa e in cima il gap \u00e8 di 55 secondi, mentre Bessega \u00e8 ripreso poco dopo dal gruppo, segnalato a 2\u201932\u201d, grazie all\u2019intervento della <strong>Q36.5 Pro Cycling<\/strong>, che prova a contenere il ritardo, supportata nuovamente dalla VF Group Bardiani-CSF Faizan\u00e8. Concluso il circuito de La Rosina, si torna ad affrontare La Tisa, terreno meno adatto a Sivakov, che infatti stavolta fatica ad avvicinarsi.<\/p>\n<p>A 60 chilometri dalla conclusione il suo ritardo \u00e8 cos\u00ec salito a 1\u201945\u201d, che al terzo passaggio su La Tisa scende a 1\u201930\u201d, con il francese che si ritrova Van De Wynkele a ruota dopo che quest\u2019ultimo ha perso contatto dal drappello di testa, anch\u2019egli per un problema meccanico. Prima della quarta scalata de La Tisa davanti restano in undici perch\u00e9 perdono contatto anche Retegi, Gaffuri, Ambrosini, Pezzo Rosola e Kluckers, quest\u2019ultimo ripreso da Sivakov a Van De Wynkele, che a loro volta vedono per\u00f2 avvicinarsi alle loro spalle quel che resta del plotone, il quale si seleziona ulteriormente sul breve strappo in pav\u00e9.<\/p>\n<p>Si sgancia infatti un drappello comprendente <strong>Tim Wellens<\/strong> (UAE Team Emirates XRG), <strong>Ramses Debruyne<\/strong> (Alpecin-Deceuninck), <strong>Romain Gregoire<\/strong> (Groupama-FDJ), <strong>Christian Scaroni<\/strong> (XDS Astana Team), <strong>Jenno Berckmoes<\/strong> (Lotto), <strong>Marc Hirschi<\/strong> (Tudor Pro Cycling Team) e <strong>Alessandro Pinarello<\/strong> (VF Group Bardiani-CSF Faizan\u00e8), che tuttavia ha ancora circa due minuti da recuperare sulla testa della corsa, dove Negrente e Fagundez faticano a rimanere con gli altri sul penultimo passaggio da La Tisa, ma riescono poi a rientrare. Tra gli inseguitori non c\u2019\u00e8 tuttavia grande accordo, cos\u00ec Wellens decide di allungare e, assieme a Debruyne, riesce a recuperare una quarantina di secondi ai battistrada in vista dell\u2019ultimo passaggio sul muro in pav\u00e9.<\/p>\n<p>Da questo momento, per\u00f2, i due belgi non riusciranno pi\u00f9 a riavvicinarsi pi\u00f9 di tanto, anche perch\u00e9 davanti avviene una nuova accelerazione. I pi\u00f9 brillanti appaiono De Pretto, Vermeersch e Meurisse, che scollinano con pochi metri di margine sugli altri, i quali inseguono divisi in gruppetti. Ulissi e L\u00f8land rientrano quasi subito, qualche chilometro pi\u00f9 tardi ci riescono anche Dversnes, Teuns e Germani, mentre Fagundez e Zukowsky ci riescono poco prima dell\u2019inizio dello strappo della <strong>Diesel Farm<\/strong>, caratterizzato dalla presenza dello sterrato. De Pretto conferma di avere una buona gamba e accelera, e su di lui poco dopo rientra il solo Ulissi, che rimane per\u00f2 da solo al comando nel momento in cui De Pretto \u00e8 costretto a mettere il piede a terra dopo essere slittato in una curva.<\/p>\n<p>Il portacolori del Team Jayco AlUla viene raggiunto da Vermeersch, Meurisse e Germani e questo quartetto rientra a sua volta su Ulissi lungo la successiva discesa (anch\u2019essa su sterrato), dove il toscano va in difficolt\u00e0 andando un po\u2019 lungo in un paio di curve. Quando si torna su asfalto il quintetto perde un elemento, Meurisse, vittima di una foratura, ma poco dopo ne guadagna un altro, L\u00f8land, autore di una gran discesa, e anche Teuns sembra inizialmente potersi riavvicinare, ma rimbalza indietro con l\u2019inizio dello strappo di <strong>Contr\u00e0 Soarda<\/strong>.\u00a0 Qui Ulissi e De Pretto perdono contatto (il secondo forse a causa dei crampi) quando Germani attacca, con il laziale che riesce a scollinare con un paio di secondi di margine, guadagnando ancora qualcosina in discesa.<\/p>\n<p>Giunto in pianura, per\u00f2, il 23enne viene rapidamente raggiunto da Vermeersch e L\u00f8land e, da poco entrati nell\u2019ultimo chilometro, anche Ulissi riesce a riaccodarsi. La vittoria \u00e8 dunque affare tra questi quattro e tra loro il pi\u00f9 scaltro si rivela L\u00f8land: il norvegese approccia infatti in testa gli ultimi 500 metri, caratterizzati da stradine strette e da qualche curva, e con abilit\u00e0 riesce a prendere qualche metro di margine che gli consente di affrontare per primo il breve strappetto che porta al traguardo. Vermeersch prova a chiudere ma \u00e8 ormai tardi e il portacolori della Uno-X Mobility pu\u00f2 cos\u00ec festeggiare il primo successo in carriera davanti al belga e a Ulissi, che completano il podio.<\/p>\n<p>Risultato Veneto Classic 2025<\/p>\n<p>\ufeff\ufeff\ufeff\ufeff\ufeff\ufeff\ufeff\ufeff\ufeff<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sakarias Koller L\u00f8land si aggiudica la Veneto Classic 2025. 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