{"id":173393,"date":"2025-10-19T17:34:09","date_gmt":"2025-10-19T17:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173393\/"},"modified":"2025-10-19T17:34:09","modified_gmt":"2025-10-19T17:34:09","slug":"genoa-parma-0-0-espulso-ndiaye-suzuki-para-un-rigore-a-cornet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173393\/","title":{"rendered":"Genoa-Parma 0-0: espulso Ndiaye, Suzuki para un rigore a Cornet"},"content":{"rendered":"<p>                                La squadra di Vieira, ancora a secco di successi in campionato, sbatte su Suzuki che para tutto e non riesce ad approfittare della superiorit\u00e0 numerica per l&#8217;espulsione di Ndiaye a fine primo tempo<\/p>\n<p>\n                                                    dalla nostra inviata Guendalina Galdi\n                            <\/p>\n<p>                    19 ottobre 2025 (modifica alle 18:14)  &#8211; GENOVA<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Doveva essere la domenica del riscatto e di un Genoa-Parma che poteva dare un segnale alla bassa classifica invece \u00e8 stata una giornata agrodolce per entrambe e al Ferraris la vera partita si \u00e8 giocata tra il Grifone e Zion Suzuki, l\u2019unico vincitore al termine di 90 minuti in cui ha parato \u2013 soprattutto nella ripresa \u2013 tutto quello che poteva, compreso un rigore al 97&#8242; che aveva portato il Genoa a undici metri dalla sua prima vittoria in questo campionato. \u00c8 finita 0-0, con gli ospiti in 10 dal 42\u2019 del primo tempo e con i fischi e un urlo di Marassi: \u201cMeritiamo di pi\u00f9\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>    TANTO FISICO, POCHE OCCASIONI\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">\u00a0&#8211; Vieira se la gioca con il solito 4-2-3-1 e davanti a tutti sceglie Ekuban, mentre Colombo e Ekhator si accomodano in panchina. Dietro di lui Malinovskyi, col compito di dettare i ritmi e mettere ordine, e Vitinha, al quale Vieira ha pi\u00f9 volte chiesto di lanciarsi in avanti, cercando quello strappo decisivo per sfondare l\u2019ordine difensivo del Parma. Cuesta dall\u2019altro lato inizia con una difesa a quattro, con Britschgi pi\u00f9 basso del previsto sulla sinistra per arginare Norton-Cuffy, base di un 4-3-3 che finisce con il tridente Almqvist-Pellegrino-Cutrone, un trittico che ha chiuso il primo tempo con le ali a fasce invertite. Partita molto fisica fin da subito ma quello che serve a entrambe le squadre \u00e8 dare una spallata alla classifica che rende questa gara uno scontro salvezza fuori stagione. Si sprecano i duelli: Ostigard contro Pellegrino, Vitinha contro Delprato, Britschgi contro Norton-Cuffy, ma le occasioni latitano e alla fine del primo tempo si contano pi\u00f9 gli errori che i tiri in porta. Il Genoa cerca Ekuban ma senza esito, poi al 9\u2019 \u00e8 Cutrone che si fa vedere nell\u2019area genoana, viene circondato da tre maglie rossobl\u00f9, riesce a calciare ma il suo tiro a giro finisce larghissimo. Tutto da rifare. Vitinha si riaffaccia nella met\u00e0 campo avversaria, crossa al centro ma non trova nessuno; un minuto pi\u00f9 tardi Malinovskyi ispira per vie verticali Ekuban che si crea lo spazio giusto per calciare in porta ma \u00e8 tanta potenza e poca precisione e Suzuki osserva il pallone finire oltre il fondo. Il pubblico del Ferraris capisce che il momento pu\u00f2 essere buono e si alza il volume come si alza un pallone potenzialmente pericoloso che Masini recupera sulla trequarti: la carambola arriva verso Suzuki ma appena fuori dalla sua area e per spazzarlo via ci vuole una mossa in stile karate. Contava essere efficaci e il portiere del Parma da questo punto di vista \u00e8 stato impeccabile per 90 minuti. La prima occasione per ribadire il suo talento ce l\u2019ha al 28\u2019: punizione battuta da Malinovskyi, Vitinha di testa da due passi schiaccia nell\u2019angolino basso dove Suzuki ci arriva. Non trattiene ma poco male, pericolo scampato. Si riparte da un angolo che per\u00f2 il Genoa spreca e d\u00e0 il via a una ripartenza del Parma che viene fermata in modo irregolare da Malinovskyi. Un giallo che ha evitato pi\u00f9 di un problema a un Genoa in quel momento sbilanciatissimo.\u00a0<\/p>\n<p>    IL ROSSO, IL RIGORE E IL SUZUKI-SHOW\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il secondo giallo della partita \u00e8 per Ndiaye per fallo su Malinovskyi; ammonizione ingenua, al 38\u2019. Ma mai quanto la seconda, quattro minuti pi\u00f9 tardi, per un fallaccio da dietro su Vitinha: rosso e Cuesta resta in dieci al 42\u2019. Paga anche Bernab\u00e8: via subito il numero 10, dentro Valenti. Il primo tempo si chiude con la conclusione di Vasquez, dritta in gradinata. Poteva optare per un appoggio, magari su Malinovskyi l\u00ec vicino, ma la frenesia del tiro ha preso il sopravvento e che non sia stata la scelta migliore l\u2019ha capito anche lui chiedendo subito scusa all\u2019ucraino. A inizio secondo tempo Vieira inserisce Carboni a destra (via Sabelli) e Norton-Cuffy scivola indietro; Cuesta toglie un evanescente Almqvist e fa entrare Ordonez. Due minuti dopo l\u2019inizio della ripresa il Genoa prova a far valere subito la superiorit\u00e0 numerica ed \u00e8 ancora Malinovskyi il pi\u00f9 pericoloso: punizione da quasi 30 metri, la batte lui e la palla \u00e8 forte ma sul palo di Suzuki che non si fida della presa e scaraventa via il pallone. L\u2019azione prosegue e il Grifone insiste con Carboni che calcia dritto in porta, potente, ma trova di nuovo l\u2019opposizione del portiere avversario. Salgono i decibel e la squadra di Vieira anche. Quando \u00e8 trascorso oltre un quarto d\u2019ora dall\u2019inizio della ripresa il Genoa torna all\u2019attacco a testa bassa: Malinovskyi cerca il gol in tutti i modi ma Suzuki gli dice ancora di no, stessa risposta che pochi secondi pi\u00f9 tardi d\u00e0 anche a Masini. Cuesta in dieci e con un attacco fantasma non pu\u00f2 far altro che aggrapparsi al suo portiere per (almeno) non prendere gol. Solo Keita prova a trascinare il Parma avanti ma non arriva nulla di pi\u00f9 di un cross (insidioso, s\u00ec) che attraversa tutta l\u2019area ma nessuno si cura di quel pallone. Malinovskyi continua la sua personale partita contro Suzuki che gli ha bloccato qualsiasi tiro ma a volte esagera e pecca di troppa sicurezza sciupando palloni e regalandoli alla gradinata. Il Genoa ci prova in tutti i modi e all\u201982\u2019 Ekhator di testa prova a sorprendere il giapponese ma anche stavolta il numero uno del Parma si supera e blocca anche questa con la manona aperta. Genoa-Suzuki per\u00f2 non \u00e8 finita l\u00ec: Troilo in pieno recupero stende Ekhator in area e il Grifone \u00e8 distante undici metri dalla sua prima vittoria in questo campionato. Dal dischetto va Cornet (rigorista a sorpresa ma poi Vieira dir\u00e0 che &#8220;si \u00e8 preso lui in campo la responsabilit\u00e0 di calciarlo&#8221;) e Suzuki fa l\u2019ennesimo miracolo e lo para. Altri due minuti di gioco e Genoa-Parma finisce con uno 0-0 e tanti fischi per il Grifone, sempre ultimo in classifica, insieme al Pisa e \u2013 momentaneamente \u2013 alla Fiorentina.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La squadra di Vieira, ancora a secco di successi in campionato, sbatte su Suzuki che para tutto e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":173394,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[57036,10356,841,2478,765,21812,4189,105851,53583,1856,921,40216,1053,1932,87421,44234,57066,5009,2878,2276,5316,50853,37656,12440,2097,33754,3224,846,40375,6298,105852,104656,3225,1976,80835,23941,1302,50405,105853,1537,90,89,1914,57021,3203,3479,70634,77114,1955,6301,1290,98,2855,13281,4696,3242,13783,245,244,18894,33097,1928,3209,29956,88599],"class_list":{"0":"post-173393","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-almqvist","9":"tag-alza","10":"tag-area","11":"tag-arriva","12":"tag-attacco","13":"tag-bassa","14":"tag-basso","15":"tag-britschgi","16":"tag-calciare","17":"tag-campionato","18":"tag-campo","19":"tag-carboni","20":"tag-cerca","21":"tag-classifica","22":"tag-cornet","23":"tag-cuesta","24":"tag-cuffy","25":"tag-cutrone","26":"tag-da","27":"tag-dare","28":"tag-dieci","29":"tag-ekhator","30":"tag-ekuban","31":"tag-entrambe","32":"tag-far","33":"tag-ferraris","34":"tag-finisce","35":"tag-finita","36":"tag-fischi","37":"tag-genoa","38":"tag-genoa-prova","39":"tag-genoa-parma","40":"tag-giallo","41":"tag-gol","42":"tag-gradinata","43":"tag-grifone","44":"tag-inizio","45":"tag-inizio-ripresa","46":"tag-inizio-ripresa-genoa","47":"tag-it","48":"tag-italia","49":"tag-italy","50":"tag-li","51":"tag-malinovskyi","52":"tag-metri","53":"tag-minuti","54":"tag-norton","55":"tag-norton-cuffy","56":"tag-pallone","57":"tag-parma","58":"tag-partita","59":"tag-porta","60":"tag-portiere","61":"tag-poteva","62":"tag-prova","63":"tag-rigore","64":"tag-ripresa","65":"tag-sport","66":"tag-sports","67":"tag-suzuki","68":"tag-tardi","69":"tag-testa","70":"tag-tiro","71":"tag-vieira","72":"tag-vitinha"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}