{"id":173419,"date":"2025-10-19T17:55:13","date_gmt":"2025-10-19T17:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173419\/"},"modified":"2025-10-19T17:55:13","modified_gmt":"2025-10-19T17:55:13","slug":"martine-brochard-morta-lattrice-francese-dei-film-a-luci-rosse-di-tinto-brass-e-pupi-avati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173419\/","title":{"rendered":"Martine Brochard, morta l&#8217;attrice francese dei film a luci rosse di Tinto Brass e Pupi Avati"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Era una parigina purosangue\u00a0<strong>Martine\u00a0Brochard<\/strong> che oggi, 19 ottobre, si \u00e8 spenta a dopo aver trascorso gli ultimi anni della sua vita a Morlupo, a un passo da quella <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/roma\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roma<\/a><\/strong> che l&#8217;aveva adottata fin dai primi anni Settanta. Aveva 81 anni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nChi era Martine\u00a0Brochard&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Dopo la morte del secondo marito, il regista e commediografo Franco Mol\u00e8, si era ritirata in un ex convento, lontano dai riflettori del set, ormai votata a una seconda vita da scrittrice con tre libri tra fiaba e racconto, ultimo dei quali apparso nel 2016, \u00abLe favole della gallina blu\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Ma per un&#8217;intera generazione di spettatori\u00a0Martine\u00a0Brochard \u00e8 un ricordo luminoso, spesso legato a quel cinema popolare, tra erotismo soft e generi spettacolari, che per pi\u00f9 di un decennio la elesse a \u00abvenere tascabile\u00bb cercata dai registi pi\u00f9 diversi, da Sergio Martino a Riccardo Freda, da Eriprando Visconti a Tinto Brass, fino a Carlo Vanzina e Pupi Avati.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Curioso destino per la ragazzina francese che aveva studiato danza, musica (con una grande passione per il jazz), recitazione, finendo sui set di un kolossal come \u00abParigi brucia?\u00bb di Ren\u00e9 Clement (1967) e l&#8217;anno dopo in \u00abBaci rubati\u00bb di Fran\u00e7ois Truffaut.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Ma quegli erano gli anni del grande amore tra il cinema francese e quello italiano, sicch\u00e9 la giovane\u00a0Martine\u00a0approda a Cinecitt\u00e0 con qualche esperienza parigina alle spalle gi\u00e0 nel 1971 per \u00abArmiamoci e partite\u00bb, diretto da Nando Cicero, prodotto da Luigi Rovere e con partner come Franchi e Ingrassia. Poco dopo Domenico Paolella la veste da suora per \u00abStoria di una monaca di clausura\u00bb e il ruolo la rende popolare tra la Monaca di Monza e qualche sfumatura sexy.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Nel 1974 esplode il caso de \u00abLa governante\u00bb di Giovanni Grimaldi dal romanzo di Vitaliano Brancati e il successo di pubblico \u00e8 anche legato alla sua interpretazione dell&#8217;amore lesbico. \u00abDiventai quasi subito popolarissima &#8211; ricordava -. <\/p>\n<p>Mi consolid\u00f2 nella parte di lesbica chic gi\u00e0 interpretata nei miei film da monaca\u00bb. Le scritture arrivano a ritmo incalzante e per pi\u00f9 di un decennio non si contano le sue apparizioni con una trentina di titoli fino al 1980. In realt\u00e0, anche grazie alla passione della televisione per questa bella signora dai capelli scuri e dagli occhi ammantati di malinconia, la sua popolarit\u00e0 resta pressoch\u00e9 intatta anche in seguito per una carriera che prosegue sul grande e piccolo schermo, e poi anche a teatro insieme ai suoi due mariti (Umberto Ceriani e poi l&#8217;amato Franco Mul\u00e8) fino alla serie \u00abIl bello delle donne\u2026 alcuni anni dopo\u00bb diretta da Eros Puglielli nel 2017.\u00a0&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Martine\u00a0Brochard non \u00e8 quasi mai stata protagonista assoluta, ma era sempre riconoscibile e molto amata dagli spettatori per quell&#8217;aria elegante, l&#8217;accento vagamente esotico, la disponibilit\u00e0 a calarsi nei personaggi pi\u00f9 diversi, l&#8217;autentica passione che riversava in ogni copione confermandosi attrice vera oltre le mode e il clich\u00e9 che l&#8217;aveva resa famosa. Nel grande libro del cinema popolare conserva un posto tutto suo che ha il profumo di un&#8217;epoca dorata in cui non c&#8217;erano steccati tra il cinema d&#8217;autore e quello di cassetta e i produttori amavano scommettere sul talento senza confini.\u00a0<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: domenica 19 ottobre 2025, 13:45&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Era una parigina purosangue\u00a0Martine\u00a0Brochard che oggi, 19 ottobre, si \u00e8 spenta a dopo aver&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":173420,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,105866],"class_list":{"0":"post-173419","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-martine-brochard"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173419\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}