{"id":173456,"date":"2025-10-19T18:24:10","date_gmt":"2025-10-19T18:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173456\/"},"modified":"2025-10-19T18:24:10","modified_gmt":"2025-10-19T18:24:10","slug":"malintesi-e-disamore-pierantozzi-sul-bordo-della-voragine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173456\/","title":{"rendered":"Malintesi e disamore, Pierantozzi sul bordo della voragine"},"content":{"rendered":"<p>Il disagio mentale dalla prima giovent\u00f9. Gli specialisti, i controlli e i farmaci, le crisi e gli allenamenti. La scrittura e le parole non salvano nel coraggioso romanzo \u201cLo sbilico\u201d di Alcide Pierantozzi, ma sempre permettono di ricomporre e ricucire\u2026<\/p>\n<p>La scrittura nasce da una cesura, una frattura o ferita profonda, spesso remota e latente, in alcuni casi invece palese, tanto che chi si dedica alla scrittura ne \u00e8 consapevole.<\/p>\n<p>A volte ci vuole del tempo per arrivare, emotivamente e psicologicamente, attraverso le parole e le pagine, a essa e iniziare non solo a scorgerla, ma finalmente anche a percorrerla e perlustrarla in tutta la sua grandezza e profondit\u00e0. Cos\u00ec si passa da un libro all\u2019altro, si scrive una storia e poi se ne affronta un\u2019altra, e un\u2019altra ancora, pi\u00f9 volte nel corso del tempo, per prepararsi e fare il salto in quel baratro e forse capire, sanare, ricucire e mettere pace, innanzitutto dentro di s\u00e9, quindi, nel mondo che circonda e popola, oppure lambisce, le giornate e la vita di chi scrivendo vive. Quando, alla fine, ci si arriva e si inizia a calarsi in quella voragine, inizia una nuova fase tanto della vita reale quanto della vita di carta, fra le righe, sulle pagine.<\/p>\n<p>Alcide Pierantozzi ne <strong>Lo sbilico<\/strong> (240 pagine, 19,50 euro), <a href=\"https:\/\/www.lucialibri.it\/tag\/einaudi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Einaudi editore<\/a>, \u00e8 arrivato sul bordo della propria voragine, vi si \u00e8 calato e, una volta dentro, l\u2019ha percorsa e perlustrata fino alla fine, senza indietreggiare, dubitare, mistificare.<\/p>\n<p>Qualcosa di rotto<\/p>\n<p>Come spesso accade, quello che potremmo definire un percorso di agnizione ha inizio da un sintomo, il disagio mentale che si manifesta nella prima giovent\u00f9 e che porta inevitabilmente a una sequela di visite specialistiche, prescrizioni farmacologiche, ore e ore di estenuanti esercizi in palestra per liberare il corpo dalle tossine assunte insieme ai farmaci che frenano l\u2019ansia, tengono a bada la mente e consentono di vivere e condurre la propria vita insieme ai familiari \u2014 soprattutto la madre, sempre presente, attenta, premurosa \u2014 e agli altri, la societ\u00e0.<\/p>\n<p>Qualcosa \u00e8 rotto, non funziona come dovrebbe e spesso si inceppa nella mente di Alcide, da tempo \u00e8 cos\u00ec e due sono i momenti in cui il suo equilibrio viene irrimediabilmente compromesso: il primo risale a quando, bambino, deve stare per ore, interi pomeriggi e giornate, immobile, al buio, sotto le coperte e fingere di non esistere, di non respirare, perch\u00e9 la sua vita, la sua esistenza \u00e8 una colpa, il segno pi\u00f9 evidente che il fratellino minore \u00e8 assente, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, perch\u00e9 mancato a poche ore dalla nascita. Alcide non sa altro del fratello, soltanto questo e cresce nella sua assenza, senza spiegazioni e un immenso senso di disagio e colpa. Cos\u00ec trova riparo sotto le coperte, dove trova anche forza, nonch\u00e9 compagnia e conforto, nelle parole che cerca e scova nel vocabolario che sfoglia e legge aiutandosi con una torcia. Parole su parole impara a memoria, pomeriggio dopo pomeriggio, giorno dopo giorno, scoprendo cos\u00ec l\u2019ancora di salvezza cui rester\u00e0 aggrappato per il resto dei suoi giorni, anche ora, oggi.<\/p>\n<p>L\u2019et\u00e0 fragile<\/p>\n<p>Il secondo momento si verifica quando, alle scuole superiori, non viene compreso, ascoltato, aiutato, perch\u00e9 appare svogliato, indifferente, sempre impreparato, anche quando ha studiato, e nessuno cerca n\u00e9 sa capire che cos\u2019abbia, che cosa ci sia dietro i suoi silenzi e atteggiamenti, cos\u00ec viene deriso, umiliato e bocciato nel momento pi\u00f9 delicato di sempre: l\u2019adolescenza, l\u2019et\u00e0 fragile per antonomasia.<\/p>\n<p>Dopodich\u00e9 si susseguono gli specialisti, i controlli e i farmaci, le crisi e gli allenamenti. Nel frattempo, per\u00f2, Alcide diventa un ragazzo e poi un uomo che ben presto capisce e decide che diventer\u00e0 uno scrittore perch\u00e9 ha imparato che la realt\u00e0 non esiste o, almeno, lui non le crede, \u00e8 fasulla e menzognera, mentre le parole permettono di crearne molte altre e di trovarvi ristoro. Alcide inizia cos\u00ec a scrivere e pubblicare romanzi, fino a quando, oggi, arriva a scrivere il libro dei libri, i suoi, il romanzo in cui decide che non inventer\u00e0 nulla, o quasi, per narrare in presa diretta come si sta sempre sospesi tra lo stato di normalit\u00e0 e quello del disagio psichico: una vita da \u201cmatti\u201d.<\/p>\n<p>Scrittura e vita<\/p>\n<p>Nel racconto tornano pertanto ad alternarsi momenti di ansia e forti crisi, periodi di buio, sfibranti allenamenti in palestra per smaltire i nuovi farmaci, momenti di requie e un costante sbattere contro la presunta normalit\u00e0 del reale e degli altri cui lui sembra inevitabilmente sempre cozzare contro, in un monito costante che a lui quella normalit\u00e0 \u00e8 preclusa, in ogni sua sfera, specie quella affettiva, relazionale, sessuale, ch\u00e9 gli spetta la condizione dei \u201cmatti\u201d e tutti gli aggiustamenti del caso per restare a galla, non crollare e continuare a esistere nel mondo reale e \u201cnormale\u201d. E il ritmo narrativo non perde alcun frangente di questa lotta estenuante contro s\u00e9 stesso, la malattia e il resto del mondo, neppure degli stato d\u2019animo, ma segue e riproduce realisticamente le alterazioni della mente, le sue esplosioni e gli eccessi come pure il ripiegarsi e implodere episodico, i brevi momenti di stasi e requie, i contrasti e le incomprensioni con la realt\u00e0 esterna e la vita dei presunti normali. Fino a quando il senso della narrazione, di questo libro e romanzo coraggioso, prende corpo, si anima e Alcide recupera frammenti di immagini e memorie, non sue, di quel fratellino neonato, morto prematuramente. Ed \u00e8 allora che la sua scrittura e la sua vita, ch\u00e9 di scrittura \u00e8 infarcita, di scrittura e parole si \u00e8 nutrita e, grazie a esse, si \u00e8 mantenuta e preservata, prendono corpo e acquistano senso, si spiegano davanti ai suoi occhi e a quelli del lettore, in quanto egli ricompone e comprende quel passato, che non conosce n\u00e9 ricorda, e quella vita strappata e smembrata e, ricucendole a parole le membra, ricollegandola cos\u00ec integra alla memoria familiare, le restituisce dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Se, come dichiara lo stesso autore, non sempre la scrittura e le parole salvano, ma sempre permettono di ricomporre, ricucire e mettere in luce ci\u00f2 che \u00e8 stato e ha bisogno di essere visto e compreso, questo \u00e8 anche quello che fa <strong>Lo sbilico <\/strong>con parole e un\u2019intensit\u00e0 proprie della poesia, che sgorga dopo anni e anni di sbilico, incomprensioni e disamore, innanzitutto verso di s\u00e9 e la propria esistenza.<\/p>\n<p>Seguici su\u00a0<a href=\"http:\/\/t.me\/lucialibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Telegram<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaLSTPcEVccEOOYOYd2N\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">WhatsApp<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.threads.net\/@lucialibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Threads<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCuZzV1LcR4iuydaplvObUAw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">YouTube<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/LuciaLibri19\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Facebook<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/LuciaLibri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Twitter<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/lucialibri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Instagram<\/a>. 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