{"id":173567,"date":"2025-10-19T19:49:11","date_gmt":"2025-10-19T19:49:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173567\/"},"modified":"2025-10-19T19:49:11","modified_gmt":"2025-10-19T19:49:11","slug":"negli-anni-70-si-voleva-cambiare-il-mondo-oggi-ce-rassegnazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173567\/","title":{"rendered":"\u201cNegli anni &#8217;70 si voleva cambiare il mondo. Oggi c&#8217;\u00e8 rassegnazione\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 19 ottobre 2025 \u2013 \u00c8 il giorno de <strong>&#8216;Il Falsario&#8217;<\/strong> alla <strong>Festa del Cinema di Roma<\/strong>. Il film diretto da<strong> Stefano Lodovichi <\/strong>e scritto da Sandro Petraglia con la collaborazione di Lorenzo Bagnatori, che vedremo <strong>su Netflix dal 23 gennaio 2026<\/strong>, ispirato alla<strong> storia vera di Toni Chichiarelli, falsario e criminale legato alla banda della Magliana <\/strong>la cui storia si intreccer\u00e0 anche con quella del rapimento Moro. Di sua fattura il (falso) comunicato numero 7 delle Brigate Rosse dove si annunciava l&#8217;esecuzione del Presidente e che il suo corpo sarebbe stato ritrovato nei fondali del Lago della Duchessa, al confine tra Lazio e Abruzzo.<\/p>\n<p>\u00abQuesto film nasce pi\u00f9 di 10 anni fa da un&#8217;idea di Riccardo Tozzi, il produttore, che era rimasto affascinato da un libro sulla storia di questo falsario di Stato. Da l\u00ec sono passati tanti altri anni, il progetto ha seguito forme differenti fino a quando, tre anni e mezzo fa, mi hanno chiamato per provare a trovare una chiave diversa dal solito per raccontare gli anni Settanta\u00bb, spiega il regista. \u00abMi sono documentato perch\u00e9, essendo nato nel 1983, non ho vissuto quegli anni\u00a0e ho dovuto in qualche modo reinterpretarli. L&#8217;ho fatto attraverso lo studio e quello che \u00e8 stato il cinema di quell&#8217;epoca cercando di trovare qualcosa che mi affascinava, soprattutto nel personaggio di Toni\u00bb.<\/p>\n<p>Una figura, come viene mostrato ne &#8216;Il Falsario&#8217;, che diventer\u00e0 centrale nei misteri pi\u00f9 fitti del nostro Paese. \u00ab\u00c8 molto ambiguo e non ci sono tante documentazioni che lo raccontino, specie relative alla sua vita privata. <strong>\u00c8 un personaggio trasversale<\/strong> del dietro le quinte della grande Storia. Tocca un po&#8217; tutto, dal mondo dei fascisti ai brigatisti passando per i servizi segreti e il<strong> rapimento Moro<\/strong>. Ha messo il piede ovunque senza mai troppo apparire. Questa cosa lo rendeva un personaggio pi\u00f9 grande della vita, affascinante, intrigante\u00bb, sottolinea Lodovichi. \u00abMa, allo stesso tempo, \u00e8 un personaggio vicino alla nostra epoca perch\u00e9 penso sia uno di quei giovani che non prende una posizione precisa nei confronti della storia e della politica. E in quel periodo non potevi non prendere una posizione politica netta. Toni lo fa. \u00c8 un giovane che vive con superficialit\u00e0 la prima parte della sua vita fino a che, a un certo punto, la storia piccola della sua esistenza e quella grande del nostro Paese si incontrano\u00bb.<\/p>\n<p>A prestare il volto a questo personaggio \u201cbigger than life\u201d<strong> Pietro Castellitto<\/strong> che riflette sul differente approccio alla politica tra chi \u00e8 cresciuto negli anni Settanta e chi, invece, appartiene alla sua generazione. \u00abQuelli erano anni, non soltanto in Italia, dove la possibilit\u00e0 di cambiare la storia era pi\u00f9 autentica e forte. Ho sempre avuto la sensazione che la mia generazione si percepisse come dentro un libro di storia a met\u00e0, per cui anche le pagine davanti erano gi\u00e0 scritte\u00bb, spiega l&#8217;attore. \u00abInvece quella degli anni Settanta le pagine davanti ce le aveva bianche e voleva scriverle. Questo inevitabilmente generava un ambiente pi\u00f9 feroce e anche pi\u00f9 pericoloso come sono stati quegli anni. Oggi da quel punto di vista l\u00ec forse siamo tutti un po&#8217; pi\u00f9 rassegnati nel mondo\u00bb. \u00abSono d&#8217;accordo con Pietro. Ma penso che per le generazioni pi\u00f9 giovani si possa parlare anche di un disinteresse figlio di tantissime concause &#8211; educative, scolastiche, genitoriali \u2013 e di una mancanza di passioni nei ragazzi. E questo porta al non fare\u00bb, gli fa eco Lodovichi.<\/p>\n<p>\u00abMentre essere parte del nostro mondo non pu\u00f2 che essere un qualcosa di attivo. Fare politica \u00e8 questo: essere parte di un sistema in modo attivo, non per forza schierarsi con un partito o con l&#8217;altro. La cosa che pi\u00f9 fa male di oggi dal mio punto di vista \u00e8 proprio vedere<strong> un&#8217;assenza di fare.<\/strong> \u00c8 vero che in molti sono scelti in piazza per Gaza, un tema importantissimo. Ma quando si parla della politica nazionale, delle problematiche familiari, dell&#8217;educazione, della disabilit\u00e0 e di miliardi di cause nostre, non mi sembra ci sia tutto questo interesse\u00bb.<\/p>\n<p>Nel film Castellitto incarna il temperamento artistico di Toni quanto la sua leggerezza morale che lo porta a frequentare ogni ambiente. \u00abNon sapevo nulla di lui. Me ne parl\u00f2 cinque anni fa Riccardo Tozzi per la prima volta. Quella che pensavo sarebbe stata una semplice call di lavoro, si trasform\u00f2 in una lezione di geopolitica\u00bb, ricorda l&#8217;attore\u00bb. \u00abPerch\u00e9 parlando di Toni, mi parl\u00f2 anche dell&#8217;ambiente in cui operava e del Paese in cui quell&#8217;ambiente poteva generarsi come dentro una matriosca di racconti. Il film che abbiamo fatto credo sia anche questo. Attraverso Toni lentamente si racconta anche la grande Storia, che a volte lo sfiora e a volte, invece, lo prende in pieno\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 19 ottobre 2025 \u2013 \u00c8 il giorno de &#8216;Il Falsario&#8217; alla Festa del Cinema di Roma. Il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":173568,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[2554,105902,203,105901,454,19168,204,1537,90,89,166,1521,23939,105903,13027],"class_list":{"0":"post-173567","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cambiare","9":"tag-castellitto","10":"tag-entertainment","11":"tag-falsario","12":"tag-film","13":"tag-il","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-mondo","19":"tag-movies","20":"tag-pietro","21":"tag-rassegnazione","22":"tag-voleva"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}