{"id":173765,"date":"2025-10-19T22:23:09","date_gmt":"2025-10-19T22:23:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173765\/"},"modified":"2025-10-19T22:23:09","modified_gmt":"2025-10-19T22:23:09","slug":"ferrari-cede-su-mclaren-ma-leclerc-e-comunque-a-podio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173765\/","title":{"rendered":"Ferrari cede su McLaren, ma Leclerc \u00e8 comunque a podio"},"content":{"rendered":"<p>Il team di Maranello sistema la SF-25 e, nella seconda qualifica del fine settimana statunitense, trova un minimo di quadra nella messa a punto. Ritocchi che, assieme a una <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/gp-austin-qualifiche-gara-2025\/299430\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gestione delle gomme<\/a> pi\u00f9 centrata, hanno permesso alla SF-25 numero 16 di conquistare la seconda fila. Un terzo tempo soltanto sette millesimi pi\u00f9 lento della McLaren di Norris. Alla fine del GP, Leclerc taglia il traguardo in terza posizione, mentre Hamilton conclude in quinta piazza.\n<\/p>\n<p>Leclerc frega Norris al via<\/p>\n<p>Le vetture stanno realizzando il giro di formazione, dove le Rosse sono impegnate nel warmup delle mescole. Come per la qualifica, l\u2019approccio \u00e8 piuttosto delicato, per non immettere troppa energia nel battistrada. La vettura numero 16 \u00e8 provvista di un treno di Soft, per andare subito all\u2019attacco cercando di sfruttare l\u2019extra grip in partenza. La numero 44, invece, monta le Hard: Ferrari diversifica la strategia.<\/p>\n<p>Charles parte forte e <strong>mette dietro Norris<\/strong>, missione compiuta per il momento. Buona anche la partenza di Lewis che, come il compagno, guadagna una posizione ai danni di Russell. Basta un giro per capire che Verstappen ha pi\u00f9 ritmo, creando subito un secondo e mezzo di distacco. Dietro, l\u2019inglese della Rossa cerca di restare incollato a Lando. Per il momento sono il secondo e il terzo settore quelli dove Charles sembra fare pi\u00f9 fatica.<\/p>\n<p>La MCL39 ha un ritmo superiore e si incolla agli scarichi del ferrarista, che si becca in un giro sette decimi dalla Red Bull di Max. Lando ci sta provando, ma per il momento il ferrarista <strong>chiude la porta<\/strong> molto bene. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a> cerca di approfittarne, ma non riesce ad avvicinarsi troppo al britannico della McLaren. Adami si complimenta con lui per la gestione gomme, perch\u00e9 Lewis sta seguendo alla lettera tutte le indicazioni programmate.<\/p>\n<p>Charles sembra aver respinto il primo attacco, in quanto Lando prende un po\u2019 di spazio dietro di lui. Sembra che la trazione della Rossa sia buona, idem la velocit\u00e0 di punta. Due <strong>caratteristiche importanti<\/strong> in questa pista. Bozzi, al giro sette, chiede di alzare il tyre saving alla 16, per allungare quanto pi\u00f9 possibile la vita utile dello pneumatico. Poco dopo arriva la Virtual Safety Car della gara per un problema alla vettura di Sainz.<\/p>\n<p>Il passo delle SF-25 \u00e8 buono<\/p>\n<p>Questa neutralizzazione della corsa \u00e8 molto utile, perch\u00e9 permette alle Soft di Charles di respirare. Il muretto box del Cavallino Rampante suggerisce di restare in pista, bypassando l\u2019ipotetica sosta: \u00e8 ancora troppo presto per cambiare le coperture. Nel mentre, Adami suggerisce di essere <strong>pi\u00f9 efficace<\/strong> in accelerazione nelle curve 19 e 20, andando prima sul gas. Tre passaggi pi\u00f9 tardi si riparte.<\/p>\n<p>Bozzi ricorda che per ora sono sul Plan B, riferendosi alla strategia da adottare. Giunti al giro 12, anche grazie al rallentamento, pare che le gomme del monegasco siano <strong>in buono stato<\/strong>. Anche Lewis \u00e8 sul Plan B, anche se nel suo caso la tattica potrebbe chiamarsi uguale ma essere differente. Il britannico \u00e8 molto presente in radio, chiedendo tante informazioni sulla guida per migliorare il passo, preservando gli pneumatici al meglio.<\/p>\n<p>Attorno alla tornata numero 15 ecco che Norris si fa nuovamente minaccioso negli specchietti del ferrarista. Nel mentre, Verstappen porta a cinque secondi il vantaggio sul monegasco. Come in precedenza, sebbene la McLaren pare abbia un passo superiore, Lando non riesce ad avvicinarsi quanto vorrebbe per sferrare l\u2019attacco, sebbene resti molto vicino all\u2019auto italiana. Al giro successivo Norris <strong>si fa ingombrante<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa volta l\u2019attacco \u00e8 serio, ma ancora una volta Charles resiste. Fa specie vedere che Piastri, alle spalle di Hamilton, si trova a circa 4,5 secondi, con un ritmo non buono come quello del compagno. Due giri pi\u00f9 tardi ancora Norris tenta l\u2019attacco che <strong>Leclerc<\/strong> respinge magistralmente. Davvero una <strong>buona gestione<\/strong> con le Soft, con venti tornate sul groppone. Hamilton resta a circa un secondo e mezzo e si lamenta del sottosterzo.<\/p>\n<p>Charles perde la posizione su Lando<\/p>\n<p>Purtroppo, al passaggio 22, arriva il sorpasso di Norris. Le Pirelli cerchiate di rosso stanno <strong>iniziando a cedere<\/strong> e il monegasco \u00e8 costretto a subire il sorpasso. Due giri pi\u00f9 tardi pure Lewis ci prova, ma non ci riesce. Anche per questo, l\u2019ex Alfa Romeo viene chiamato ai box. Sosta molto rapida, dove i meccanici montano un set di gomme Medium nuove di pacca. Il ferrarista rientra in nona piazza, alle spalle di Hulkenberg.<\/p>\n<p>Arriva subito la domanda su come gestire l\u2019attivazione: Leclerc avrebbe preferito spingere subito, ma il muretto gli consiglia una \u201cslow introduction\u201d per non stressare le coperture: Plan B. In questo momento Charles sembra <strong>un pelo nervoso<\/strong>: si apre in radio, chiede i tempi delle vetture con cui sta lottando. Informazioni che arrivano puntuali. Va detto che Norris, una volta in aria libera, non \u00e8 pi\u00f9 rapido del monegasco dopo la sosta.<\/p>\n<p>Arrivati a met\u00e0 gara, la numero 16 raggiunge la Sauber di Hulkenberg, che passa nel rettilineo del T2 senza problemi. Lewis non ha ancora cambiato gomme e paga un gap su Lando di 5 secondi. Non ha il suo passo, ma per lo meno tiene a bada Piastri, che resta alle sue spalle con un distacco di <strong>circa 4 secondi<\/strong>. Charles prosegue nella sua rimonta raggiungendo la Haas di Bearman.<\/p>\n<p>Anche in questo caso il sorpasso \u00e8 piuttosto semplice, sempre nel tratto ad alta velocit\u00e0 di percorrenza del T2. Prossimo cliente: la Red Bull di Tsunoda. In questo caso il sorpasso \u00e8 un pelo pi\u00f9 difficile, in quanto il giapponese si difende. Tuttavia, in accelerazione dopo curva 12, la SF-25 <strong>ha pi\u00f9 trazione<\/strong> e mette dietro la RB21. Ora ci sono sette secondi da chiudere sulla McLaren di Russell. Nel frattempo, ecco il lift and coast per Lewis.<\/p>\n<p>Ferrari si gioca il secondo posto con Norris<\/p>\n<p>Il recupero di Charles \u00e8 molto buono. Trovandosi in aria libera, Bozzi sottolinea l\u2019importanza di questo momento, dove il monegasco deve mantenere un certo lap time. Nel frattempo, le gomme di Hamilton cedono e viene richiamato ai box. Parliamo del giro 31, dove l\u2019inglese passa alle coperture Soft con un <strong>ritocco al carico<\/strong> sull\u2019avantreno. Anche nel suo caso l\u2019introduzione dev\u2019essere cauta.<\/p>\n<p>Una sosta utile anche per rispondere al <strong>tentativo di undercut<\/strong> della McLaren di Piastri, che di fatto non va a buon fine: Lewis \u00e8 in sesta piazza, dietro a Hulkenberg, che per\u00f2 non ha ancora cambiato le mescole. Il passaggio successivo tocca a Norris: pure il britannico passa alle Soft, posizionandosi dietro a Leclerc di circa tre secondi e mezzo. Il monegasco \u00e8 nuovamente secondo.<\/p>\n<p>A questo punto la numero 16 deve tagliare il traguardo con le Pirelli a banda gialla. Questo significa che accumuler\u00e0 un totale di 35 passaggi. Serve pertanto un\u2019accurata gestione. Lando, al contrario, ha spinto molto dopo la sosta, raggiungendo il monegasco <strong>in tre passaggi<\/strong>. Bozzi chiede, in caso di Safety Car, quali gomme vorrebbe: Medium o Soft. Leclerc sceglierebbe le gomme rosse, a quanto pare.<\/p>\n<p>Ferrari ci crede con Leclerc<\/p>\n<p>a gara si trova in una fase di stallo, in attesa di rompere gli indugi. <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/lewis-hamilton-eta-profilo\/270337\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hamilton<\/a> sta mostrando un buon passo, tanto che aumenta a sei secondi il suo vantaggio su Piastri. Tuttavia, il passo di Lando \u00e8 decisamente migliore e la sfida con Charles entra <strong>nuovamente nel vivo<\/strong> alla tornata numero 39, con l\u2019inglese ancora negli scarichi della numero 16. Bozzi suggerisce di non fare troppa resistenza sul britannico.<\/p>\n<p>Il discorso \u00e8 il seguente: il muretto pensa che Norris ne abbia molto di pi\u00f9 e perdere tempo in una <strong>difesa ad oltranza <\/strong>potrebbe rallentare ulteriormente il passo del monegasco, facendo perdere \u201crace time\u201d utile. Lewis, come detto, ha un buon passo, ma non riesce ad avvicinarsi alla coppia davanti a lui, pagando un gap di circa 9 secondi rispetto al compagno di squadra. Poco dopo Bozzi suggerisce una trazione pi\u00f9 docile nelle curve 14 e 15.<\/p>\n<p>Lando ci prova per 3 giri ma poi \u00e8 <strong>costretto a rallentare<\/strong> per raffreddare le gomme in overheating. Charles lo capisce e chiede conferma al muretto, che sostiene la sua teoria. Quattro giri pi\u00f9 tardi, il distacco tra i due \u00e8 pari a 2,5 secondi. Leclerc sta dando davvero tutto, perch\u00e9, quando mancano poco pi\u00f9 di dieci tornate al termine della gara, l\u2019obiettivo \u00e8 quello di tagliare il traguardo in seconda piazza.<\/p>\n<p>Leclerc resiste, ma Norris passa<\/p>\n<p>Il sette volte campione del mondo \u00e8 un po\u2019 nella terra di nessuno: non ha il passo per avvicinarsi al duo davanti a s\u00e9, ma comunque \u00e8 pi\u00f9 rapido di Piastri. Il monegasco, invece, tra poco dovr\u00e0 vedersela ancora con Norris che, come suggerito in radio, dopo aver risparmiato le coperture, sta per <strong>tornare all\u2019attacco<\/strong>. Si prospetta una bella sfida tra i due per il secondo gradino del podio al Gran Premio degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>La battaglia entra nel vivo quando mancano cinque giri: Norris attacca come un forsennato e alla fine passa la numero 16. Charles cerca di controbattere: Bozzi lo motiva in tutti i modi, ricordando che l\u2019inglese ha gi\u00e0 <strong>tre track limits<\/strong>. Tuttavia, il passo della MCL39 \u00e8 superiore e il monegasco nulla pu\u00f2. Un peccato, perch\u00e9 la gara di Leclerc, costruita con le Soft in potenza, \u00e8 stata davvero super.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del risultato, va speso un plauso vero alla Ferrari, che ha saputo raddrizzare un fine settimana iniziato molto male. Ottimo lavoro per sistemare la SF-25, fornendo molta pi\u00f9 competitivit\u00e0 alle due Rosse. Hamilton <strong>batte la McLaren<\/strong> del leader del mondiale piloti, mentre Charles sale sul podio lottando tutta la gara con Norris. Un passo avanti importante nel fine settimana, dopo risultati deludenti negli scorsi Gran Premi.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>GP Austin, griglia d\u2019arrivo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Max Verstappen<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Lando Norris<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>Charles<\/strong> <strong>Leclerc<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Lewis<\/strong> <strong>Hamilton<\/strong> (Ferrari)<\/li>\n<li><strong>Oscar<\/strong> <strong>Piastri<\/strong> (McLaren)<\/li>\n<li><strong>George<\/strong> <strong>Russell<\/strong> (Mercedes)<\/li>\n<li><strong>Yuki<\/strong> <strong>Tsunoda<\/strong> (Red Bull)<\/li>\n<li><strong>Nico<\/strong> <strong>Hulkemberg<\/strong> (Sauber)<\/li>\n<li><strong>Oliver<\/strong> <strong>Bearman<\/strong> (Hass)<\/li>\n<li><strong>Fernando<\/strong> <strong>Alonso<\/strong> (Aston Martin)<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il team di Maranello sistema la SF-25 e, nella seconda qualifica del fine settimana statunitense, trova un minimo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":173766,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[3403,1770,368,683,1771,1537,90,89,5993,245,244],"class_list":{"0":"post-173765","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-charles-leclerc","9":"tag-f1","10":"tag-ferrari","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula1","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-mclaren","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173765\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}