{"id":173851,"date":"2025-10-19T23:27:12","date_gmt":"2025-10-19T23:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173851\/"},"modified":"2025-10-19T23:27:12","modified_gmt":"2025-10-19T23:27:12","slug":"al-via-la-mici-academy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/173851\/","title":{"rendered":"al via la MICI Academy"},"content":{"rendered":"<p>La Puglia \u00e8 la terza regione in Italia per prevalenza di malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici), come colite ulcerosa e malattia di Crohn, che nel Paese interessano complessivamente oltre 250mila persone. Si tratta di patologie croniche complesse che colpiscono soprattutto i giovani sotto i 40 anni e gli over 60, con un impatto significativo sulla qualit\u00e0 della vita e la necessit\u00e0 di una gestione multidisciplinare.<\/p>\n<p>In questo scenario, il Policlinico di Bari si conferma centro di eccellenza nazionale ed europeo per la diagnosi e la cura delle Mici. Con oltre 3mila pazienti seguiti e pi\u00f9 di mille in trattamento con terapie biotecnologiche, il Centro di Gastroenterologia Universitaria diretto dalla prof.ssa Mariabeatrice Principi, \u00e8 un punto di riferimento per la ricerca e la formazione di nuovi specialisti.<\/p>\n<p>Proprio oggi e domani, la struttura barese ospita la Mici Academy, una due giorni di formazione dedicata ai giovani gastroenterologi provenienti da tutta la regione. L\u2019iniziativa rientra in un progetto nazionale di aggiornamento che punta a rafforzare le competenze cliniche e diagnostiche attraverso esperienze pratiche, lezioni interattive e sessioni di confronto su casi clinici complessi.<\/p>\n<p>Durante le attivit\u00e0, i medici potranno assistere a visite ambulatoriali, procedure endoscopiche e infusionali e all\u2019utilizzo di tecnologie avanzate come l\u2019ecografia intestinale e la colonscopia ad alta definizione, fondamentali per una diagnosi accurata e per il monitoraggio dell\u2019evoluzione della malattia.<\/p>\n<p>&#8220;Una diagnosi tempestiva e una presa in carico multidisciplinare sono aspetti chiave per garantire un trattamento appropriato e una buona qualit\u00e0 di vita per i pazienti che convivono con una malattia infiammatoria cronica dell\u2019intestino\u201d, spiega Mariabeatrice Principi, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Malattie dell\u2019Apparato Digerente, Universit\u00e0 di Bari \u2018Aldo Moro\u2019 e responsabile del Centro. \u201cIl valore dell\u2019Academy sta nell\u2019offrire ai giovani specialisti una visione a 360 gradi dell\u2019attivit\u00e0 quotidiana di una realt\u00e0 che gestisce un\u2019elevata casistica di pazienti, anche ad alta complessit\u00e0. Nel nostro Centro seguiamo oltre 3mila pazienti, di cui pi\u00f9 di mille in trattamento con terapie biotecnologiche, integrando competenze clinico-diagnostiche e terapeutiche, e avvalendoci di un supporto psicologico e nutrizionale per migliorare il benessere globale della persona&#8221;.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019attivit\u00e0 clinica, il Policlinico di Bari \u00e8 anche polo europeo per gli studi sul rischio di cancro del colon-retto nei pazienti affetti da Mici di lunga durata. La ricerca consente di accedere a farmaci innovativi e di sperimentare nuovi protocolli terapeutici, con l\u2019obiettivo di raggiungere la remissione profonda della malattia e ridurre le complicanze a lungo termine.<\/p>\n<p>La Mici Academy, organizzata con il supporto di Celltrion Healthcare, rappresenta un modello di formazione qualificata e condivisa orientato al miglioramento della qualit\u00e0 delle cure. L\u2019iniziativa \u00e8 coordinata dalla prof.ssa Principi con la collaborazione delle dottoresse Antonella Contaldo, Paola Dell\u2019Aquila, Ilaria Ditonno e Diletta Lavigna, delle nurse Teresa Sanit\u00e0 e Patrizia Poliseno, e di Valeria Suriano per la gestione dei dati clinici.<\/p>\n<p>&#8220;Nel nostro Centro &#8211; aggiunge la prof.ssa Principi \u2013 lavorano fianco a fianco gastroenterologi, radiologi, chirurghi, infettivologi, reumatologi, dermatologi, oncologi, ginecologi, nutrizionisti e psicologi, oltre a infermieri dedicati. Questo approccio multidisciplinare \u00e8 essenziale per garantire una presa in carico globale e favorire il benessere psicologico, aiutando i pazienti ad accettare la condizione di cronicit\u00e0 e a proseguire i propri progetti di vita. L\u2019attivit\u00e0 assistenziale va di pari passo con la ricerca clinica, che consente l\u2019accesso a studi sperimentali con farmaci innovativi. Il Policlinico \u00e8 inoltre polo di riferimento europeo per studi sul rischio di sviluppo di cancro del colon-retto nei pazienti con lunga storia di malattia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Tutti elementi \u2013 conclude Principi \u2013 di estremo valore che arricchiranno il bagaglio di conoscenze e di esperienze dei discenti dell\u2019Academy. La formazione \u00e8 la chiave per garantire diagnosi precoci, percorsi terapeutici omogenei e un futuro migliore ai pazienti affetti da queste patologie croniche&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Puglia \u00e8 la terza regione in Italia per prevalenza di malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici), come colite&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":173852,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,35198,240],"class_list":{"0":"post-173851","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-policlinico-di-bari","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}