{"id":174000,"date":"2025-10-20T01:51:20","date_gmt":"2025-10-20T01:51:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/174000\/"},"modified":"2025-10-20T01:51:20","modified_gmt":"2025-10-20T01:51:20","slug":"ora-disarmiamo-hamas-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/174000\/","title":{"rendered":"&#8220;Ora disarmiamo Hamas&#8221; \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/210054707-a8974006-34b7-4cfa-910a-1f66d7cb31b7.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>        Foto: Lapresse<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"\" class=\"author\">Andrea Riccardi<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t18 ottobre 2025<\/p>\n<p>Hamas ha restituito in serata i corpi di altri due ostaggi deceduti durante la prigionia a Gaza. Mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che guerra \u201cfinir\u00e0 quando saranno applicati i termini dell\u2019accordo che erano stati accettati\u201d e che \u201cci\u00f2 include, innanzitutto, il ritorno di tutti i nostri ostaggi\u201d. A recuperare i resti dei due corpi rivenuti ieri \u00e8 andata, come negli altri casi, la Croce Rossa. \u201cLa chiusura prolungata del valico blocca l\u2019ingresso delle attrezzature specializzate necessarie per localizzare le persone disperse sotto le macerie e comporter\u00e0 notevoli ritardi nel recupero e nella consegna delle salme&#8217;\u201d, ha sottolineato Hamas in una nota. L&#8217;ufficio stampa di Gaza ha accusato Israele di aver violato il cessate il fuoco 47 volte da quando la tregua \u00e8 entrata in vigore all\u2019inizio di ottobre, uccidendo 38 palestinesi e ferendone altri 143.\u201dTra queste violazioni figurano crimini di fuoco diretto contro i civili, bombardamenti e attacchi deliberati, nonch\u00e9 l&#8217;arresto di numerosi civili\u201d, si legge nella dichiarazione. Le autorit\u00e0 di Gaza hanno chiesto \u201calle Nazioni Unite e alle parti garanti dell\u2019accordo di intervenire per proteggere la popolazione civile disarmata\u201d. Nel frattempo il premier Netanyahu ha affermato che il valico di Rafah, al confine con l\u2019Egitto e punto di ingresso cruciale per gli aiuti nella Striscia di Gaza, verr\u00e0 riaperto solo dopo che Hamas avr\u00e0 consegnato i corpi di tutti gli ostaggi deceduti dopo il rapimento avvenuto a seguito dell\u2019attacco del 7 ottobre 2023.<\/p>\n<p>Luned\u00ec il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance sar\u00e0 in visita in Israele insieme all\u2019inviato per il Medio Oriente Steve Witkoff e all\u2019ex consigliere senior Jared Kushner per discutere i progressi dell\u2019accordo di pace e della restituzione da parte di Hamas degli ostaggi uccisi a Gaza. Vance discuter\u00e0 anche dell\u2019avanzamento alla seconda fase del piano presentato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che riguarda il disarmo del gruppo terroristico e l\u2019istituzione di un\u2019autorit\u00e0 alternativa per l\u2019amministrazione della Striscia di Gaza. I diplomatici britannici ammettono che la questione dello smantellamento delle armi di Hamas sar\u00e0 la pi\u00f9 difficile e stanno contribuendo con idee tratte dal processo in Irlanda del Nord, dove gli armamenti controllate dall\u2019Ira e dai protestanti sono stati messi fuori uso anche attraverso un organismo di verifica indipendente. \u00c8 probabile che Hamas dia le armi solo a un organismo guidato dai palestinesi, per garantire che le connotazioni di resa siano ridotte al minimo, ma potrebbero essere utilizzate terze parti per verificarlo per conto di Israele. \u00c8 molto probabile che il processo inizi con gli armamenti pesanti e i lanciamissili, rinviando la questione molto pi\u00f9 spinosa delle armi personali possedute dai miliziani del movimento islamico.<\/p>\n<p>Il Regno Unito appoggia l\u2019ingresso dell\u2019ex primo ministro britannico Tony Blair in un consiglio di amministrazione, ribattezzato Consiglio della pace nel piano di Trump e destinato a supervisionare il lavoro di un comitato composto da 15 tecnocrati palestinesi. L\u2019ex premier laburista ha ottenuto l\u2019influente sostegno dell\u2019attuale primo ministro iracheno Mohammed Shia\u2019 al-Sudani: \u201cTony Blair \u00e8 una persona gradita e un amico, avendo contribuito alla decisione di andare in guerra con il presidente americano George W. Bush all\u2019epoca e di rovesciare il regime di Saddam Hussein. Gli auguriamo sicuramente successo in questa missione\u201d. \u00a0Il ruolo di Blair nel Consiglio della pace, che sar\u00e0 presieduto da Trump, sar\u00e0 reso noto entro la seconda settimana di novembre, quando l\u2019Egitto ospiter\u00e0 a Il Cairo un\u2019importante conferenza sulla ricostruzione di Gaza, cercando di riunire un pool di donatori internazionali. Il Regno Unito ritiene che l\u2019entit\u00e0 dei fondi richiesti, superiori a 67 miliardi di dollari, sia cos\u00ec elevata che sar\u00e0 necessario ricorrere anche a finanziamenti privati, oltre che ai donatori degli Stati del Golfo Persico. Downing Street ha sottolineato che l\u2019obiettivo finale \u00e8 arrivare a costituire uno Stato palestinese, che alla fine dovr\u00e0 essere visto come un\u2019unica entit\u00e0 comprendente la Cisgiordania e Gerusalemme Est. Il Ministro degli Esteri dell\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese Varsen Aghabekian ha affermato che l\u2019Anp ha imparato dai propri errori e che ora \u00e8 uno Stato in divenire.<\/p>\n<p>Intanto \u00e8 in preparazione una mozione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, sostenuta dall\u2019Unione europea e dagli Stati Uniti, per conferire a una forza di stabilizzazione internazionale poteri per controllare la sicurezza a Gaza durante la ricostruzione. L\u2019Egitto punta a guidare la task force. Gli Usa stanno facendo pressioni affinch\u00e9 abbia un mandato Onu senza essere una vera e propria forza di mantenimento della pace delle Nazioni Unite e agisca con gli stessi poteri concessi alle truppe internazionali che operano ad Haiti per combattere le bande armate. Turchia, Indonesia e Azerbaigian hanno promesso di inviare soldati per la task force. Non si prevede, al momento, il coinvolgimento di truppe europee, ma la Gran Bretagna ha inviato alcuni consiglieri a una piccola cellula gestita dagli americani in Israele per sovrintendere all\u2019attuazione della seconda fase del piano di pace. Il Regno Unito ha gi\u00e0 addestrato un contingente della polizia palestinese, ma la proposta assegna alla forza internazionale la responsabilit\u00e0 principale. Se la task force si dimostrer\u00e0 efficace, Israele si ritirer\u00e0 ulteriormente seppure ha tuttavia insistito sul fatto che manterr\u00e0 un\u2019ampia \u201czona cuscinetto\u201d per proteggersi da nuovi attacchi di Hamas.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Foto: Lapresse Andrea Riccardi 18 ottobre 2025 Hamas ha restituito in serata i corpi di altri due ostaggi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":174001,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[470,14,164,165,72,166,7,15,7577,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-174000","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-benjamin-netanyahu","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-israele","13":"tag-mondo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-striscia-di-gaza","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-di-mondo","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotiziedimondo","21":"tag-world","22":"tag-world-news","23":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174000\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}