{"id":174652,"date":"2025-10-20T11:13:14","date_gmt":"2025-10-20T11:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/174652\/"},"modified":"2025-10-20T11:13:14","modified_gmt":"2025-10-20T11:13:14","slug":"il-viaggio-di-un-giovane-fotografo-fra-le-genti-dellappennino-alla-scoperta-della-restanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/174652\/","title":{"rendered":"Il viaggio di un giovane fotografo fra le genti dell&#8217;appennino alla scoperta della restanza"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono scelte silenziose che non fanno rumore, ma cambiano il tempo e lo spazio in cui viviamo. La <a href=\"https:\/\/www.italiachecambia.org\/2023\/11\/io-resto-restanza-crotone\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">restanza<\/a> \u00e8 una di queste: non immobilit\u00e0, ma consapevolezza; non nostalgia, ma cura e resistenza. In un\u2019epoca in cui partire sembra la regola, restare diventa un gesto rivoluzionario, un atto di fedelt\u00e0 verso la terra e le comunit\u00e0. <a href=\"https:\/\/www.lef.firenze.it\/it\/libro\/la-restanza-dedizione-alla-propria-terra\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">La Restanza: dedizione alla propria terra. Storie di gente che resta fra Toscana ed Emilia<\/a> (Lef, 2025) \u00e8 di fatto un viaggio fotografico nell\u2019appennino tosco-emiliano, tra borghi sospesi e volti che raccontano storie di coraggio e appartenenza. Pagine in cui il paesaggio parla e le tradizioni si intrecciano con nuove forme di vita e speranza.<\/p>\n<p>L\u2019autore del libro, Francesco Tom\u00e8, \u00e8 un giovane fotografo, filmmaker e atleta di trail running, ovvero corsa in montagna. Francesco ci ha conquistato con la sua educata vitalit\u00e0 e la voglia di buttarsi col cuore in tanti progetti che riguardano la natura, in particolar modo la montagna, il suo sorriso sincero, gli occhi vivaci e la sua risata. Un giovane autore vulcanico, forse ancora incredulo di aver pubblicato il suo primo libro fotografico e di essere in tour in quasi tutta l\u2019Italia con il libro e il docufilm <a href=\"https:\/\/youtu.be\/aCldJblaqT4?si=nH7nWq0iGXlLmp3T\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">La Restanza<\/a> nato come progetto parallelo al libro. Abbiamo chiesto a Francesco Tom\u00e8 di accompagnarci in questo percorso per capire meglio cosa significhi oggi scegliere di restare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/restanza-francesco-tome-1024x684.jpg\" alt=\"restanza\" class=\"wp-image-226916\"  \/>Francesco Tom\u00e8 con le copie del suo libro \u201cLa Restanza: dedizione alla propria terra. Storie di gente che resta fra Toscana ed Emilia\u201d<\/p>\n<p><strong>La Restanza \u00e8 un titolo suggestivo: cosa significa per te e perch\u00e9 hai scelto questo titolo per il tuo primo libro?<\/strong><\/p>\n<p>Il titolo \u00e8 nato dopo essermi imbattuto nel libro di Vito Teti, <a href=\"https:\/\/www.macrolibrarsi.it\/libri\/__restanza-la.php?pn=4113\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">La Restanza<\/a>. Un libro che racconta e analizza il fenomeno della restanza nel sud dell\u2019Italia. Io ho pensato che sarebbe stato interessante dare uno sguardo e raccontare, attraverso le immagini, la restanza che abbiamo in Toscana e nell\u2019Appennino tosco-emiliano. Cosi, dal 2020 ho iniziato a fotografare e a riprendere persone, volti, luoghi della mia regione. <\/p>\n<p>A ogni proiezione o presentazione che faccio mi rendo sempre pi\u00f9 conto di quanto la restanza sia un tema molto attuale e che ci tocca tutti da vicino: vivendo nel centro di Firenze, vedo ogni giorno quanto il mio quartiere si stia sempre pi\u00f9 svuotando dai fiorentini e si stia invece riempiendo di turisti che rimangono una settimana e poi ripartono. Il quartiere sta perdendo la sua identit\u00e0, il centro di Firenze \u00e8 in qualche modo diventato la periferia, dove i fiorentini si sono trasferiti ormai da diversi anni. <\/p>\n<p>Mi sento, in qualche modo, anche io un restante, anche se in una citt\u00e0 ricca di comodit\u00e0. Mi rendo anche conto che il tema che ho scelto \u00e8 in continua evoluzione ed \u00e8 molto pi\u00f9 grande di quanto immaginassi. Io non sono un antropologo, ma un fotografo e un filmmaker, attraverso questo progetto ho solo cercato di riportare e raccontare la realt\u00e0 dei luoghi analizzati e investigati.<\/p>\n<blockquote>\n<p>In un\u2019epoca in cui partire sembra la regola, restare diventa un gesto rivoluzionario<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Ci racconti come \u00e8 nata l\u2019idea del libro?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019idea del libro \u00e8 nata proprio con l\u2019intenzione di dare un volto, una personalit\u00e0 nonch\u00e9 identit\u00e0 alle persone di cui spesso sentiamo parlare, coloro che scelgono di restare nelle loro terre, dove sono nati, ma che non conoscendoli magari di persona \u00e8 come se non avessero un volto. Io ho voluto dare loro un\u2019identit\u00e0, renderli visibili e riconoscibili. <\/p>\n<p>Ho sempre sentito una forte attrazione e anche un qualcosa di misterioso, mi chiedevo come fosse possibile scegliere di vivere in luoghi cos\u00ec lontani \u2013 almeno in apparenza, ma forse non in realt\u00e0 \u2013 dalla citt\u00e0 e dai servizi, in aree come le Alpi Apuane e l\u2019Appennino tosco emiliano. Ho sempre guardato \u201ci restanti\u201d con un occhio di interesse profondo, mi hanno sempre incuriosito, e cos\u00ec ho deciso di imbattermi in questa nuova, grande avventura.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i temi centrali che desideri arrivino maggiormente ai lettori?<\/strong><\/p>\n<p>Sicuramente vorrei riuscire, attraverso le immagini, a trasmettere le emozioni che vagavano dentro ognuna delle persone che ho fotografato. Vorrei trasmettere anche quanto sia pi\u00f9 alta la qualit\u00e0 della vita quanto pi\u00f9 si vive seguendo i ritmi della natura e di conseguenza della nostra vita primordiale. Con il libro ambivo, attraverso i ritratti, a poter mostrare storie di vite passate in mezzo ai boschi, seguendo un gregge o custodendo un castagneto. <\/p>\n<p><strong>Quale reazione speri di suscitare nei lettori?<\/strong><\/p>\n<p>Non lo so. In tutta sincerit\u00e0 e trasparenza. Curiosit\u00e0 forse\u2026 la cosa che mi piacerebbe di pi\u00f9 in realt\u00e0 sarebbe poter vedere dove vengono collocate le copie di chi ha deciso di acquistare il libro: in qualche libreria, scordato per sempre, su un tavolino in salotto, in cucina in mezzo alle ricette, sul comodino accanto al letto\u2026 Vedere le espressioni delle persone che lo leggeranno o l\u2019hanno letto, sfogliandolo a casa, i commenti.<\/p>\n<p><strong>Ci racconti brevemente che cosa hai fatto questa estate?<\/strong><\/p>\n<p>Un lungo viaggio, una lunga corsa selvaggia, tanto dura quanto incredibilmente bella, durata 60 giorni, durante la quale, correndo 40 chilometri al giorno, ho traversato l\u2019intero Arco Alpino percorrendo 2500 chilometri con 160.000 metri di dislivello positivo e 160.000 metri di dislivello negativo. Ma di questa avventura ci sar\u00e0 modo di parlare con pi\u00f9 calma.<\/p>\n<p><strong>Progetti futuri?<\/strong><\/p>\n<p>Francesco filmmaker sta pensando e ipotizzando un nuovo viaggio fotografico e\/o documentaristico verso le terre alte in paesi e realt\u00e0 fisicamente vicine ma molto distanti idealmente. Vorrei approfondire tanti aspetti e forse concentrarmi su un territorio pi\u00f9 piccolo e definito e andare in profondit\u00e0. Francesco atleta invece sta sognando \u2013 e anche studiando \u2013 un nuovo percorso sulle montagne di casa: le Alpi Apuane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ci sono scelte silenziose che non fanno rumore, ma cambiano il tempo e lo spazio in cui viviamo.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":174653,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-174652","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174652"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174652\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}