{"id":174705,"date":"2025-10-20T11:48:10","date_gmt":"2025-10-20T11:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/174705\/"},"modified":"2025-10-20T11:48:10","modified_gmt":"2025-10-20T11:48:10","slug":"nuova-truffa-in-rete-massima-attenzione-ai-finti-messaggi-dellasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/174705\/","title":{"rendered":"Nuova truffa in rete, massima attenzione ai finti messaggi dell&#8217;ASI"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 un messaggio come tanti, uno di quelli che appaiono all\u2019improvviso sullo schermo dello smartphone mentre si lavora al computer o si \u00e8 presi da altro. Eppure, ha qualcosa che stona: \u201cSi prega di contattare i nostri uffici ASI al seguente numero 8958955535 per una comunicazione che la riguarda\u201d. Nessun nome, nessun riferimento personale. Solo un invito freddo e impersonale, che lascia subito intuire l\u2019inganno.<\/p>\n<p>In questi giorni, decine di utenti in tutta Italia stanno ricevendo lo stesso SMS. A farne le spese \u2013 suo malgrado \u2013 \u00e8 l\u2019<strong>ASI<\/strong>, ovvero l\u2019<strong>Automotoclub Storico Italiano<\/strong>, punto di riferimento per gli appassionati di veicoli d\u2019epoca. Ma stavolta, il suo nome viene usato come specchietto per le allodole in una truffa telefonica ben architettata. Nessuna comunicazione reale, nessun messaggio ufficiale: solo un numero a pagamento e un testo generico che sfrutta la reputazione dell\u2019ente per adescare i meno diffidenti.<\/p>\n<p>Una truffa bella e buona<\/p>\n<p>Chi ha ricevuto il messaggio e ha provato a cercare informazioni online ha scoperto rapidamente la verit\u00e0: l\u2019ASI non invia comunicazioni<strong> via SMS<\/strong>, n\u00e9 utilizza numerazioni come quella indicata nel messaggio. Lo ha chiarito anche l\u2019associazione stessa, prendendo le distanze da ogni possibile coinvolgimento. Il messaggio, insomma, \u00e8 falso. E il rischio \u00e8 concreto.<\/p>\n<p>Dietro quel numero si nasconde molto probabilmente una trappola: una linea a tariffazione speciale, oppure un finto operatore pronto a spacciarsi per un incaricato dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/auto-epoca\/salone-auto-torino-2025-asi-collezione-bertone\/296283\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ASI<\/a>, con l\u2019obiettivo di estorcere informazioni personali o spingere la vittima a compiere qualche azione dannosa. <b>Il trucco \u00e8 vecchio<\/b>, ma sempre efficace: si gioca sull\u2019autorit\u00e0 del mittente, sull\u2019urgenza percepita, sull\u2019istinto umano di \u201csaperne di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>Una trappola per tanti<\/p>\n<p>Il meccanismo \u00e8 semplice e perfido: la <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/truffa-finta-multa-mail\/299525\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">truffa<\/a> punta sulla <strong>quantit\u00e0<\/strong>, non sulla precisione. Inviare un milione di SMS ha un costo irrisorio rispetto al possibile guadagno. Basta che anche solo un 10% degli utenti risponda \u2013 spesso persone anziane, distratte o meno avvezze alle insidie digitali \u2013 per trasformare un\u2019azione criminale in un business. Se su mille messaggi inviati dieci generano una risposta, il gioco \u00e8 fatto. Ed \u00e8 proprio su questa matematica crudele che si basa gran parte delle frodi moderne.<\/p>\n<p>Ma i truffatori non operano solo via telefono. Esistono anche versioni \u201cold school\u201d, che colpiscono il mondo dell\u2019auto in modi pi\u00f9 tradizionali. Dalla finta telefonata al contachilometri manomesso, le <b>trappole<\/b> restano sempre le stesse: colpire chi si fida, sorprendere chi non sospetta. Emblematico il caso recente di una truffa agli automobilisti avvenuta a Brescia, dove i criminali agivano direttamente in strada con false richieste di soccorso.<\/p>\n<p>Massima prudenza<\/p>\n<p>Tornando all\u2019SMS fantasma, le autorit\u00e0 invitano alla massima attenzione. La <strong>prima regola<\/strong> \u00e8 semplice: <strong>non richiamare mai<\/strong> numeri sospetti. La seconda \u00e8 verificare direttamente con i <b>canali ufficiali,<\/b> nel caso dell\u2019ASI, il sito web o le sedi territoriali. La terza, forse la pi\u00f9 importante, \u00e8 <strong>diffondere la notizia<\/strong>, perch\u00e9 la prevenzione \u00e8 ancora il miglior antivirus possibile.<\/p>\n<p>L\u2019ASI, da parte sua, \u00e8 totalmente <b>estranea<\/b> alla vicenda. Ma la sua immagine, legata a decenni di passione per le auto storiche, rischia di essere danneggiata da un\u2019operazione truffaldina che sfrutta la fiducia conquistata nel tempo. Un danno d\u2019immagine che si somma alla gi\u00e0 preoccupante vulnerabilit\u00e0 di molti utenti nel panorama digitale odierno. La truffa funziona finch\u00e9 si resta soli. Informare \u00e8 l\u2019unico modo per vincere. E in questo caso, farlo significa anche proteggere chi, come l\u2019ASI, \u00e8 vittima due volte: del crimine e della fiducia tradita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 un messaggio come tanti, uno di quelli che appaiono all\u2019improvviso sullo schermo dello smartphone mentre si lavora&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":174706,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,34625,1537,90,89,15,12632],"class_list":{"0":"post-174705","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-crimini-e-truffe","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-notizie","15":"tag-sistemi-di-sicurezza"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115406340384000084","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174705\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}