{"id":175522,"date":"2025-10-20T23:02:15","date_gmt":"2025-10-20T23:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175522\/"},"modified":"2025-10-20T23:02:15","modified_gmt":"2025-10-20T23:02:15","slug":"adriatica-il-romanzo-che-racconta-la-solitudine-e-la-speranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175522\/","title":{"rendered":"Adriatica, il romanzo che racconta la solitudine e la speranza"},"content":{"rendered":"<p>Con <a href=\"https:\/\/www.feltrinellieditore.it\/opera\/adriatica\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Adriatica<\/a>, pubblicato da Feltrinelli, lo scrittore e poeta <b>Massimo Gezzi<\/b> compie il suo esordio nel romanzo, scegliendo una forma narrativa che intreccia due racconti e due vite: quella di <b>Emilie<\/b>, adolescente brillante ma ferita, e <b>Tullio<\/b>, settantenne segnato dai rimpianti. Ambientato in una localit\u00e0 immaginaria sulla costa marchigiana, il romanzo \u00e8 una riflessione profonda sulla solitudine, la dignit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di autodeterminazione in un contesto sociale opprimente.<\/p>\n<p>\u00abIl romanzo \u00e8 una sfida che uno scrittore deve accettare se vuole fare un passo in avanti\u00bb, afferma Gezzi, che finora si era distinto per la sua produzione poetica e per la raccolta di racconti <a href=\"https:\/\/www.bollatiboringhieri.it\/libri\/massimo-gezzi-le-stelle-vicine-9788833933634\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Le stelle vicine<\/a>. In Adriatica, l\u2019autore mette in scena un incontro improbabile ma significativo tra due generazioni: \u00abNon \u00e8 semplice dare vita a un dialogo tra un adolescente e un settantenne. Ma mi interessava far interagire queste due estremit\u00e0 della vita e vedere cosa ne sarebbe venuto fuori\u00bb.<\/p>\n<p>Emilie, figlia di genitori divorziati, vive con una madre alcolizzata e disoccupata. Si sente brutta, non accettata, eppure \u00e8 capace di ironia e intelligenza. Gezzi la descrive come \u00abuna persona molto brillante, che sa ridere e fare battute. Mi piaceva questo connubio di leggerezza e dolore\u00bb. Tullio, invece, \u00e8 un uomo che ha vissuto solo il 20% della sua vita, come lui stesso afferma nel romanzo. Ha avuto un ictus e si sente ai margini, non ancora vecchio ma gi\u00e0 segnato dalla fine.<\/p>\n<p>L\u2019ambientazione marchigiana, pur dolce nel paesaggio, \u00e8 soffocante: un pub gestito da un razzista, un paese chiuso, senza vie di fuga. \u00abQualcuno di quei posti \u00e8 esattamente cos\u00ec, o lo era quando io ero adolescente\u00bb, racconta Gezzi. \u00abLe Marche, ahim\u00e8, hanno avuto episodi gravi di razzismo. Volevo restituire testimonianze dirette che ho raccolto negli anni\u00bb.<\/p>\n<p>Il romanzo nasce da un\u2019idea coltivata nel tempo, subito dopo Le stelle vicine: \u00abVolevo inventarmi una cittadina immaginaria e far vivere l\u00ec dei personaggi che assistessero tutti allo stesso evento. Poi l\u2019idea si \u00e8 precisata e sono rimasti Emilie e Tullio\u00bb. Il loro incontro sul molo \u00e8 stato per l\u2019autore una sorpresa: \u00abNon avevo la pi\u00f9 pallida idea di cosa si sarebbero detti. \u00c8 stato bello assistere da scrittore al loro dialogo\u00bb.<\/p>\n<p>Gezzi, che vive da quasi quindici anni in Ticino, confessa di non aver ancora ambientato un romanzo nella Svizzera italiana, salvo un racconto non dichiaratamente ticinese. \u00abHo bisogno di sedimentazione. Lavoro molto con la memoria pi\u00f9 che con la presa diretta del presente. Ma sicuramente arriver\u00e0 il tempo di raccontare il Cantone Ticino, che amo molto\u00bb.<\/p>\n<p>Adriatica \u00e8 stato presentato alla Biblioteca cantonale di Lugano, introdotto da Fabio Pusterla. La prossima presentazione in Ticino \u00e8 prevista per sabato 22 novembre 2025 al Rifugio Letterario di Massagno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con Adriatica, pubblicato da Feltrinelli, lo scrittore e poeta Massimo Gezzi compie il suo esordio nel romanzo, scegliendo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":175523,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-175522","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115408990877814078","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175522\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}