{"id":175548,"date":"2025-10-20T23:22:24","date_gmt":"2025-10-20T23:22:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175548\/"},"modified":"2025-10-20T23:22:24","modified_gmt":"2025-10-20T23:22:24","slug":"un-pro-si-diverte-quando-corre-lo-chiediamo-a-mohoric","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175548\/","title":{"rendered":"Un pro&#8217; si diverte quando corre? Lo chiediamo a Mohoric"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Un pro\u2019 corre sempre per il risultato. E\u2019 vero, \u00e8 ovvio, \u00e8 pagato per questo. Ma \u00e8 anche vero che pu\u00f2 correre per divertirsi e quando ci riesce tutto assume un altro aspetto. <strong>E\u2019 quel che ci ha raccontato, e che abbiamo visto dal vivo con Matej Mohoric reduce dal <a href=\"https:\/\/www.uci.org\/competition-hub\/2024-uci-gravel-world-championships\/4H1ZbIkBe5Ry8zblbVn1Cu\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">campionato del mondo gravel UCI<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p class=\"\">Lo sloveno ama il suo mestiere ed ama anche il gravel. E\u2019 la bici che pi\u00f9 lo riporta a quando era bambino, ci racconta. <strong>E\u2019 la bici con cui spingere, ma avere quelle sensazioni che vanno oltre. Quando ti senti tutt\u2019uno con la bici. <\/strong>Mohoric ci racconta cos\u00ec com\u2019\u00e8 andato il suo mondiale, che lo ha visto salire sul terzo gradino del podio. Ma anche quel che significa, specie dopo tanti anni, riuscire ancora a divertirsi in bici. Ricorderete <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DMatQPlItx1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">la sua discesa del Ventoux<\/a> filmata da noi questa estate al <strong><a href=\"http:\/\/www.letour.fr\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tour<\/a><\/strong>. Ma anche <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPtdDNTjLl3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">lo show di Maastricht<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"982\" height=\"487\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-439557\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkMaGra2-edited.jpg\"\/>Curve in appoggio, derapate, entrare killer in curva: Mohoric a Maastricht ha dato spettacolo (foto Instagram \u2013 Tornanti)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-439550\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbMaGra2.jpg\"\/>Curve in appoggio, derapate, entrare killer in curva: Mohoric a Maastricht ha dato spettacolo (foto Instagram \u2013 Tornanti)<\/p>\n<p>Matej, come giudichi questo tuo bronzo? Sei soddisfatto?<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Diciamo che se uno me lo chiedeva prima di partire avrei messo la firma. <\/strong>Perch\u00e9 il percorso quest\u2019anno era ancora pi\u00f9 facile rispetto all\u2019anno scorso. C\u2019erano meno tratti dove con le gambe potevi fare la differenza. Meno tratti tecnici, dove il gruppo si allunga. Quindi c\u2019era pi\u00f9 strategia, pi\u00f9 tattica, dal punto di vista delle squadre.<\/p>\n<p>Come \u00e8 andata?<\/p>\n<p class=\"\">Dopo un\u2019ora \u00e8 andata via una fuga abbastanza pericolosa, con 6-7 corridori, dove c\u2019erano anche tanti belgi e tanti compagni di squadra. In realt\u00e0 sono andato a chiudere io, e poi <strong>sono partiti al contropiede quei quattro che hanno poi determinato la corsa, tra cui <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/fuoristrada\/rincorsa-durata-due-anni-florian-vermeersch-iridato-gravel\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Florian Vermeersch<\/a>. L\u00ec ho capito che era il momento chiave.<\/strong> Ma, come ho detto, il percorso non era facile da gestire da quel punto di vista.<\/p>\n<p>E dopo?<\/p>\n<p class=\"\">E\u2019 successo come quando sono andato via con <a href=\"https:\/\/www.procyclingstats.com\/rider\/tom-pidcock\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/pidcock-torna-colpire-strada-mtb-laveva-gia-fatto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Tom Pidcock<\/a><\/strong>. <strong>Lui ha fatto il ritmo e io sono partito in contropiede: \u00e8 difficile andare a chiudere su tutti.<\/strong> Alla fine, quando ero davanti, ho trovato il mio ritmo e le gambe, che comunque erano buone. Anche se ero tanto stanco dopo la stagione, dopo le ultime settimane davvero impegnative.<\/p>\n<p>Nessun rammarico insomma\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Mi \u00e8 dispiaciuto un po\u2019 che il mio compagno di fuga, lo svizzero Stelhi, non ne avesse molta. <strong>Ma so che ha dato il suo massimo: quando tirava lui si vedeva che era stanco. Poteva anche stare a ruota e non dare i cambi, invece ha contribuito.<\/strong> Magari se al suo posto ci fosse stato Pidcock potevamo anche rientrare, anche se non era per niente facile. Florian \u00e8 stato fortissimo e secondo me era il favorito numero uno. Se la merita tutta questa maglia. In questa disciplina \u00e8 veramente forte. Gi\u00e0 in Rwanda, ai mondiali, non potete capire che lavoro ha fatto per <strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/kigali-sorpasso-storico-remco-distrugge-pogacar-crono\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Remco Evenepoel<\/a><\/strong>. Si vedeva che stava davvero bene.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438495\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkGrau7.jpg\"\/>Matej Mohoric ha lottato come un leone. Alla sua ruota lo svizzero Stelhi<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-438492\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbGrau7.jpg\"\/>Matej Mohoric ha lottato come un leone<\/p>\n<p>Matej, voi pro\u2019 ormai siete quasi dei robot. I carboidrati all\u2019ora, il casco aerodinamico, il guantino\u2026 Per\u00f2 grazie a te abbiamo visto che il professionista sa anche divertirsi. La discesa dal Ventoux questa estate, la guida show al mondiale gravel\u2026 Ti diverti?<\/p>\n<p class=\"\">Guardate, <strong>io ho iniziato ad andare in bici per questo. Perch\u00e9 \u00e8 bello, perch\u00e9 ti diverti, perch\u00e9 mi piace guidare cos\u00ec. <\/strong>Quando uno ha la possibilit\u00e0 di farne il suo lavoro, e di conseguenza ha anche tanto tempo per fare pratica, diventa sempre pi\u00f9 bravo. Magari non pi\u00f9 veloce, ma pi\u00f9 sicuro in quello che fa. In queste corse su gravel \u00e8 anche pi\u00f9 facile sfruttare, far emergere queste doti. Anche su strada \u00e8 sempre importante sapere guidare la bici, ma nel gravel c\u2019\u00e8 ancora pi\u00f9 differenza.<\/p>\n<p>Quante volte hai usato la bici da gravel durante l\u2019anno o prima del Mondiale?<\/p>\n<p class=\"\">Purtroppo noi professionisti non abbiamo tantissimo tempo: \u00e8 uno dei problemi del nostro lavoro, che comincia a essere pesante dopo un po\u2019 di anni. Siamo sempre di fretta. <strong>Tra allenamenti, gare e routine da pro\u2019 non \u00e8 facile trovare il tempo per le uscite con la bici gravel.<\/strong> Uno pensa che ci si potrebbe allenare ogni tanto\u2026<\/p>\n<p>Invece?<\/p>\n<p class=\"\">C\u2019\u00e8 sempre la tabella da rispettare ed \u00e8 pi\u00f9 comodo andare su strada: hai i tuoi parametri, i tuoi valori, puoi gestire lo sforzo. L\u2019ho usata qualche volta per fare distanza, perch\u00e9 \u00e8 un\u2019uscita pi\u00f9 semplice, senza lavori specifici. Quindi tornando alla domanda: <strong>credo di aver usato la bici gravel una decina di volte quest\u2019anno.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-439551\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkMaGra3.jpg\"\/>In bici, anzi in gara, col sorriso\u2026 in pochi ci riescono (foto Instagram \u2013 Tornanti)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-439552\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbMaGra3.jpg\"\/>In bici, anzi in gara, col sorriso\u2026 in pochi ci riescono (foto Instagram \u2013 Tornanti)<\/p>\n<p>Come concepisce Matej Mohoric la bici gravel?<\/p>\n<p class=\"\"><strong>Mi piace proprio perch\u00e9 non la considero come il mezzo di lavoro, <\/strong>come invece \u00e8 la bici di allenamento su strada. E\u2019 la bici del divertimento. Mi d\u00e0 un senso di libert\u00e0. Mi fa sentire pi\u00f9 connesso con la natura. Magari ci esco e faccio un giro non abituale, qualcosa di diverso per cambiare un po\u2019. <strong>E anche per ricordarmi perch\u00e9 ho iniziato ad andare in bici, come quando ero piccolo. <\/strong>In generale vedi posti pi\u00f9 belli, pi\u00f9 selvaggi.<\/p>\n<p>Con che gomme hai gareggiato al mondiale in Olanda?<\/p>\n<p class=\"\">Con un prototipo di <a href=\"https:\/\/www.continental-tires.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Continental<\/a>. Quest\u2019anno devo dire che siamo migliorati tantissimo sotto questo aspetto. Negli scorsi anni devo dire di aver avuto fortuna, specie quando vinsi il mondiale in Italia: and\u00f2 tutto bene e non eravamo cos\u00ec preparati tecnicamente. Nel gravel gli pneumatici e le ruote sono forse la cosa pi\u00f9 importante della bici. Abbiamo studiato tanto e migliorato tanto. <strong>Oggi c\u2019\u00e8 tanta tecnologia e le gomme, anche se sembra assurdo, fanno davvero la differenza.<\/strong><\/p>\n<p>Beh, vediamo quanto ci investono i marchi\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Chiaro, soprattutto nel gravel devi trovare il giusto equilibrio tra velocit\u00e0, grip e protezione. Se ti devi fermare per una foratura o perch\u00e9 usavi una pressione troppo bassa e rompi un cerchio su una pietra, \u00e8 un problema. <strong>Ora esistono anche vari tipi di inserti da mettere all\u2019interno del cerchio.<\/strong><\/p>\n<p>Tu l\u2019avevi l\u2019inserto?<\/p>\n<p class=\"\">S\u00ec, e l\u2019avevo montato su un cerchio particolare di <a href=\"https:\/\/www.visiontechusa.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Vision<\/a>. <strong>La misura era 40, ma alla fine su quel cerchio era come fosse un 43 millimetri. <\/strong>A me piace andare forte nei tratti tecnici, sentire la velocit\u00e0, controllare la bici che scappa\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-439554\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_dkMaGra4.jpg\"\/>Quest\u2019anno la stagione su strada di Matej \u00e8 stata a dir poco tormentata<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-439553\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/img_mbMaGra4.jpg\"\/>Quest\u2019anno la stagione su strada di Matej \u00e8 stata a dir poco tormentata<\/p>\n<p>Usciamo dal discorso gravel, Matej. La tua non \u00e8 stata una stagione brillante come al solito. Come mai?<\/p>\n<p class=\"\">Nelle primissime gare stavo molto bene, quasi troppo. Avevo iniziato la preparazione presto e credo di essere andato oltre il limite del mio corpo. Dopo la prima corsa mi sono ammalato una prima volta, prendendo un\u2019infezione batterica. Poi una seconda, una forte otite che mi ha costretto a prendere antibiotici. Subito dopo, <strong>il giorno prima della <a href=\"https:\/\/www.strade-bianche.it\/it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Strade Bianche<\/a>, ho preso un\u2019altra infezione, stavolta gastrointestinale, che mi ha distrutto. Da l\u00ec in poi non mi sono pi\u00f9 ripreso.<\/strong><\/p>\n<p>E sappiamo che non \u00e8 facile riprendersi in questo ciclismo\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Non andavo pi\u00f9 avanti. Ho tenuto duro pensando di riprendermi nel periodo delle classiche, ma col senno di poi mi sarei dovuto fermare subito. Correndo da malato ho compromesso anche la seconda parte di stagione. <strong>Ho sbagliato anch\u2019io a non fare uno stop totale e cercare di resettare tutto.<\/strong> Ho chiuso un po\u2019 gli occhi e ho detto: s\u00ec dai, ce la faremo, e invece\u2026<\/p>\n<p>L\u2019ultima domanda, Matej: Pidcock ti ha detto qualcosa sul fatto che guidi meglio di lui sul gravel?<\/p>\n<p class=\"\">Non penso che guidi meglio di lui \u2013 ride Matej \u2013 <strong>credo solo che quel giorno a Maastricht Tom fosse molto stanco dopo il Lombardia del giorno prima.<\/strong> Di certo in MTB non posso andare con lui\u2026 nel gravel, magari, me la gioco un po\u2019 meglio.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un pro\u2019 corre sempre per il risultato. E\u2019 vero, \u00e8 ovvio, \u00e8 pagato per questo. 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