{"id":175756,"date":"2025-10-21T02:36:23","date_gmt":"2025-10-21T02:36:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175756\/"},"modified":"2025-10-21T02:36:23","modified_gmt":"2025-10-21T02:36:23","slug":"vittorie-per-ambrogio-chiriaco-e-lidia-principe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175756\/","title":{"rendered":"vittorie per Ambrogio Chiriaco e Lidia Principe"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><strong>Il ciclismo vive e si nutre delle grandi salite<\/strong>. E&#8217; sui tornanti pi\u00f9 impegnativi, sugli strappi scoscesi\u00a0con improbe pendenze che la rotondit\u00e0 della pedalata diviene gesto poetico. <strong>Fatica e sbalzi di cuori ballerini si inebriano<\/strong> di colori e paesaggi che spesso richiamano il contatto con la trascendenza. A questo e tanto altro si pensa quando il ciclista, <strong>non importa quanto veloce sia il suo passo<\/strong>, si inerpica sulle rampe lunghe dieci chilometri della salita che cela la ferocia tranquilla. <strong>Imponente, imprevedibile come la storia<\/strong>, anche la pi\u00f9 drammatica che lo racconta, iconico nell\u2019immagine simbolo della napoletanit\u00e0. <strong>La maestosit\u00e0 del Vesuvio si staglia a dominare il Golfo<\/strong>, reso eterno, nelle giornate in cui l\u2019azzurro del mare e il sole dolce d\u2019autunno si baciano, dai versi di poeti e scrittori di ogni epoca. <strong>Potenza distruttiva e bellezza mozzafiato del gigante<\/strong>, che continua a vibrare, si fondono in una cartolina di rara intensit\u00e0. <strong>Il cuore infuocato di Napoli \u00e8 uno scrigno di biodiversit\u00e0<\/strong>, tra \u00a0distese di ginestre, rocce laviche modellate dal tempo, boschi profumati e silenziosi. E\u2019 sui versanti della salita celebrata in tre occasioni anche dagli arrivi del Giro d\u2019Italia, che <strong>la B.Bike Cycling del patron Giuseppe Bottino ha riportato l\u2019agone del ciclismo<\/strong>, con il fascino di una ciclo scalata partita da <strong>Torre del Greco<\/strong> e arrivata a quota 1000 metri. L\u00ec, nella crono rosa del 1959, l\u2019asso lussemburghese <strong>Charly Gaul aggiunse il gagliardetto del Vesuvio a quelli gi\u00e0 prestigiosissimi del Bondone, dello Stelvio, del Passo Gavia <\/strong>che ne fanno ancora oggi uno degli scalatori pi\u00f9 forti di sempre. Una folla insistente spingeva idoli alati come <strong>Baldini, Van Looy, Defilippis, Anquetil<\/strong> alla conquista ardimentosa della cima.\u00a0Nell\u2019arrivo del 1990 lo spagnolo <strong>Eduardo Chozas riusc\u00ec per 26 secondi ad anticipare il futuro vincitore del Giro Gianni Bugno<\/strong> mentre nel 2009 a spuntarla fu, nel suo arrivo solitario ai 1000 metri del Vesuvio, un altro spagnolo, quel <strong>Carlos Sastre<\/strong> che l\u2019anno prima aveva conquistato il <strong>Tour de France<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>130 i partenti all\u2019evento della B.Bike Cycling<\/strong>, e un villaggio espositivo che li ha accolti nel cuore della citt\u00e0 del corallo, cos\u00ec come accade nei grandi appuntamenti dello sport del pedale. <strong>Tra gli stand immancabile quello di Evolution Bikes<\/strong>, con la competenza e la professionalit\u00e0 di <strong>Beniamino Desiderio<\/strong>, torrese doc, e dei prodotti d\u2019alta gamma Trek. <strong>Poco meno di 14 i chilometri previsti e bagarre <\/strong>non appena i giudici hanno interrotto il passo iniziale, studiato a velocit\u00e0 controllata. <strong>A far l\u2019andatura sin dai primi metri \u00e8 stato l\u2019incontenibile Romolo Gentile<\/strong>, ciclista pugliese del <strong>Team Diemme Sport<\/strong>, cui quest\u2019anno \u00e8 riuscita la storica doppietta <strong>Campionato Italiano Cronoscalata e Campionato Italiano Granfondo FCI<\/strong>. Gentile ha provato in un paio di occasioni a forzare l\u2019andatura con scatti che hanno messo a durissima prova i compagni di sortita <strong>Giuseppe Bianco e Agostino Ambrogio Chiriaco<\/strong>. Il terzetto tuttavia \u00e8 arrivato a giocarsi lo sprint per la vittoria e ancora una volta \u00e8 toccato a Gentile lanciare la volata ai 100 metri. <strong>L\u2019ultima cartuccia utile tuttavia non \u00e8 bastata <\/strong>al generosissimo atleta pugliese, passato a pochi metri dal traguardo da Chiriaco (Autoricambi Marrone), cui la Campania porta evidentemente molto bene,\u00a0<strong>in 45 minuti e 12 secondi, alla media di quasi 18 orari<\/strong>, e dal giovane Giuseppe Bianco (Cycling Explorers). <strong>Tra i ragazzi di casa ottimo quinto posto del sempre competitivo Pasquale Sirica<\/strong>. Nella gara al femminile<strong> la vittoria non \u00e8 sfuggita alla triatleta Lidia Principe<\/strong>, che ha anticipato di quasi cinque minuti <strong>Annalisa Cretella<\/strong> e di quasi undici\u00a0<strong>Anna Dumas<\/strong>. A completare il successo al femminile del <strong>Team Giunigor B.Bike<\/strong> c\u2019ha pensato <strong>Mariagrazia D\u2019Anna<\/strong>. <\/p>\n<p>La grande festa ha attirato tantissimi appassionati nel grande villaggio allestito nel cuore di Torre del Greco, per uno spettacolo che \u00e8 auspicabile diventi un appuntamento fisso del calendario di gare.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/dsc_9626_20093618.jpg\"\/>&#13;<br \/>\nIl podio maschile&#13;<\/p>\n<p>\u00abPer noi il ciclismo \u00e8 impegno condiviso. &#8211; <strong>ha dichiarato a margine dell\u2019evento il dinamico organizzatore Giuseppe Bottino<\/strong> \u2013 Abbiamo un gruppo corposo di quasi cento atleti, disposti a rimboccarsi sempre le maniche in nome della passione che ci anima. <strong>Sono mesi che ci adoperiamo per la buona riuscita dell\u2019evento<\/strong> ma la cartolina eterna del territorio che ci ospita, e <strong>la maestosit\u00e0 del Vesuvio<\/strong> che abbiamo inteso scalare con pedalate pi\u00f9 o meno veloci, ci ripaga abbondantemente. Ci ritroveremo ad inizio novembre per un\u2019altra gara contro il tempo, sul lungomare altrettanto bello ed accogliente di Torre Annunziata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Al seguito della crono scalata del Vesuvio anche il presidente della Federciclismo Campania Umberto Perna<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abE\u2019 stata una grande festa, &#8211; <strong>ha affermato Perna <\/strong>\u2013 il Vesuvio rievoca imprese che fanno rima con la storia del ciclismo. <strong>Intendo congratularmi con Giuseppe Bottino<\/strong>: dirigenti come lui sono la fortuna del nostro sport e contiamo di poterci avvalere delle sue idee e del suo preziosissimo contributo. Vedere tutta questa gente felice per noi non ha prezzo, bravi tutti\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/donne_20093648.jpg\"\/>&#13;<br \/>\nIl podio femminile&#13;<\/p>\n<p><strong>Bel siparietto nel dopo gara tra i pugliesi Chiriaco e Gentile<\/strong>, amici nella vita e spesso compagni di allenamento. Al rammarico del campione d&#8217;Italia per aver anticipato di qualche decina di metri lo scatto finale ha risposto il vincitore con parole simpatiche e di profonda stima.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abRomolo \u00e8 un gran corridore, tenergli la ruota non \u00e8 mai facile quando la strada prende a salire. &#8211; <strong>ha aggiunto sorridendo Chiriaco<\/strong> &#8211; Ad un certo punto non mi sono voluto nascondere e gli ho detto chiaramente che non potevo dare il cambio, semplicemente perch\u00e9 ero a tutta e non sarei riuscito a fare di pi\u00f9. Poi nel finale ho avuto il guizzo per partire in terza ruota e anticipare i miei compagni, con tutte le forze residue. <strong>E&#8217; stata una giornata bellissima e una vittoria che conserver\u00f2 nel cuore<\/strong>\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata Iscriviti e ricevi le notizie via email Il ciclismo vive&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":175757,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[107026,1824,10890,1825,1537,90,89,245,244,33723],"class_list":{"0":"post-175756","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-chiriaco","9":"tag-ciclismo","10":"tag-crono","11":"tag-cycling","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-vesuvio"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115409832223832626","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175756\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175757"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}