{"id":175762,"date":"2025-10-21T02:43:12","date_gmt":"2025-10-21T02:43:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175762\/"},"modified":"2025-10-21T02:43:12","modified_gmt":"2025-10-21T02:43:12","slug":"guccini-i-briganti-i-dazi-e-pavana-cosi-sogno-il-romanzo-che-non-riusciro-a-scrivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175762\/","title":{"rendered":"Guccini: \u201cI briganti, i dazi e P\u00e0vana, cos\u00ec sogno il romanzo che non riuscir\u00f2 a scrivere\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Sull\u2019Appennino la stagione cambia un poco prima e l\u2019ultimo raggio di sole che si posa su P\u00e0vana ha il colore della nostalgia: per l\u2019estate appena trascorsa, per gli amici che non vivono pi\u00f9 qui, per le avventure di un bambino che correva dove voleva e imparava la fantasia dai boschi: \u00abPassavamo le giornate al mulino, proprio laggi\u00f9, a pochi metri dalla casa, e stavamo nel fiume tutta l\u2019estate, da bambini, da ragazzi, a catturare i pesci con le mani, scovandoli sotto le pietre, per portarli la sera a casa per mangiarli tutti insieme, con le famiglie, con gli amici del paese\u00bb. <strong>Francesco Guccini <\/strong>di quel bambino che \u00e8 stato ha ancora l\u2019innocenza e apre con allegria le paste di meliga, i torcetti e il Moscato che sono arrivati a P\u00e0vana per merenda. Di quel bambino ha ancora la fantasia, da cui \u00e8 nato anche quest\u2019ultimo romanzo che esce oggi, Romeo e Giulietta 1949.  <\/p>\n<p><strong>La memoria \u00e8 spesso il motore dei suoi libri, come se volesse consegnare al futuro la storia di un mondo che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<\/strong> <br \/>\u00abQuesta storia \u00e8 solo vagamente autobiografica. S\u00ec, il bambino protagonista finisce in una piccola citt\u00e0, ma \u00e8 un poco pi\u00f9 grande di quanto fossi io all\u2019epoca dei fatti, il 1949. Tutto si svolge a Carpi, da dove veniva la famiglia di mia madre, ma dove io non ho dormito nemmeno una notte. \u00c8 vero che anche la famiglia di mia madre era numerosa e vivevano tutti insieme. Insomma, ho preso degli spunti, ma non ho fatto una vera fotografia\u00bb. <\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/213633724-36f0f400-c408-455c-a01e-0e0d54417479.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"800\" height=\"450\"\/><\/p>\n<p><strong>In questa storia c\u2019\u00e8 l\u2019amore e c\u2019\u00e8 la politica, c\u2019\u00e8 l\u2019Italia di quegli anni, appena uscita dalla guerra.<\/strong> <br \/>\u00abC\u2019\u00e8 un affresco dell\u2019epoca. Ci sono le famiglie democristiane, come era la mia, i dirimpettai comunisti e persino i fascisti, che per\u00f2 dalle mie parti allora mica c\u2019erano pi\u00f9\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Che cosa l\u2019ha spinta a decidere di raccontare questa storia?<\/strong> <br \/>\u00abA dire il vero, l\u2019immobilit\u00e0. Ho avuto la sventura, diciamo, di passare due mesi all\u2019ospedale, senza potermi muovere dal letto. E cos\u00ec mi sono messo a fantasticare, a raccontarmi da solo delle storie, dei personaggi, a costruire l\u2019impianto di una cosa compiuta, che poi quando ho potuto ricominciare a scrivere ho messo sulla carta\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Nei suoi racconti ci sono echi di Fenoglio e Pavese, ma anche di Gozzano. Sono autori che hanno ispirato la sua scrittura?<\/strong> <br \/>\u00abNon so dire se ci sia una vera e propria influenza sulla scrittura, ma certamente sono autori che ho amato molto. Purtroppo ora soffro perch\u00e9 non riesco pi\u00f9 a leggerli, per colpa di questi miei occhi. Ma ho da poco riascoltato tutto Fenoglio e ricordo a memoria le poesie di Gozzano. Per la mia formazione sono stati importantissimi anche Salgari e gli scrittori americani. Comunque questi torcetti e questo Moscato sono gozzaniani davvero\u00bb. <\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/213635971-7d67fdcf-5ce2-412a-a5bf-e66cb44ff9e0.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"800\" height=\"450\"\/><\/p>\n<p><strong>Li fanno apposta cos\u00ec, gozzaniani. Ma merenda a parte, la sua scrittura \u00e8 ricca di riferimenti ai grandi americani del \u2019900. Cosa prova di fronte all\u2019immagine che l\u2019America sta dando oggi di se stessa?<\/strong> <br \/>\u00abDelusione e sconforto. L\u2019America sta attraversando una fase in cui vive cose troppo diverse da come le immaginavo tanti anni fa, anche se gi\u00e0 con la guerra in Vietnam quel \u201cvuoto mito americano\u201d aveva sceso parecchi gradini nella mia considerazione. Per\u00f2 ricordo anche cose molto belle, come aver insegnato per vent\u2019anni in questa universit\u00e0 americana che ha una sede a Bologna, il Dickinson College. Hanno fatto una cosa bellissima intitolandomi una borsa di studio e ogni anno un giovane pu\u00f2 pagarsi gli studi a nome mio\u00bb. <\/p>\n<p>\t\t\tIL CASO<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cultura\/2025\/10\/17\/news\/lettura_gancitano_bookclub_reading_party-15355123\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La lettura torna pratica sociale, cos\u00ec ci fa provare ancora meraviglia<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\tMAURA GANCITANO<\/p>\n<p>\t\t\t16 Ottobre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cultura\/2025\/10\/17\/news\/lettura_gancitano_bookclub_reading_party-15355123\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/201328060-184435de-3ad5-4029-9b56-0405967b2695.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p><strong>Si ricorda ancora di quando vide la citt\u00e0 per la prima volta?<\/strong> <br \/>\u00abEccome. Mi fece una gran paura. Subito dopo la mia nascita, nel 1940, venni portato nella casa dei nonni qui a P\u00e0vana e fu un\u2019infanzia libera e piena di stimoli. Poi mio padre torn\u00f2 dal campo di concentramento: era stato uno dei militari italiani che aveva scelto di non aderire alla Repubblica di Sal\u00f2, e per questo se lo portarono via. Nel \u201945, in agosto, \u00e8 tornato. Cos\u00ec trov\u00f2 lavoro alle Poste di Modena e ci trasferimmo l\u00ec. Ho subito un trauma pauroso. A P\u00e0vana c\u2019era una cultura contadina, di montagna, con le bestie che giravano intorno, il dialetto, il pane e il vino tutti toscani. A Modena si comprava tutto nei negozi, si parlava in maniera diversa e c\u2019era una citt\u00e0 tutt\u2019attorno, non un mulino con il suo fiume\u00bb. <\/p>\n<p><strong>In quegli anni, come in questo libro, la vita politica si intrecciava profondamente con quella privata delle persone. Ricorda i suoi genitori andare al voto dopo la guerra?<\/strong><br \/>\u00abCerto che li ricordo: ricordo loro e l\u2019atmosfera di quei giorni, il voto per il Referendum monarchia-repubblica. Quell\u2019atmosfera me l\u2019ha ricordata anche il film di Paola Cortellesi, C\u2019\u00e8 ancora domani. C\u2019erano le zie che dicevano alla mamma di stare attenta a non sporcare la scheda elettorale con il rossetto, che altrimenti sarebbe stata invalidata. C\u2019era in mia madre anche il desiderio di dare un voto di classe, perch\u00e9 si sapeva che i signori avrebbero votato per la monarchia, ma i signori non avevano fatto e non avrebbero mai fatto nulla di buono per quelli come noi: anche per questo vot\u00f2 Repubblica. Poi certo, la mia famiglia era tutta di democristiani, era l\u2019Italia di don Camillo e Peppone, divisa, ma che riusciva a stare insieme\u00bb. <\/p>\n<p><strong>In questi suoi libri su quegli anni si respira in effetti l\u2019Italia di Guareschi. Lo leggeva?<\/strong><br \/>\u00abL\u2019ho molto amato, ma pi\u00f9 che leggerlo io, lo assorbivo dalla grande passione per lui di mio padre. Era amico dell\u2019attore Gianrico Tedeschi, erano stati internati insieme, si raccontavano a memoria gli episodi di Don Camillo e di Mondo piccolo e ridevano molto\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Lei ha mai avuto la tentazione di credere in Dio?<\/strong> <br \/>\u00abNo, mai. Non me ne sono pi\u00f9 occupato dopo aver smesso di andare alla messa da ragazzino. Per\u00f2 il mondo cattolico ha molto amato le mie canzoni. L\u2019arcivescovo di Bologna, il cardinale Matteo Zuppi, mi onora della sua amicizia. \u00c8 venuto a trovarmi fin quass\u00f9, a casa mia, diverse volte\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Prima ha parlato della sua percezione degli Stati Uniti, ma come vede l\u2019Italia di oggi?<\/strong><br \/>\u00abSono un po\u2019 preoccupato e spaventato. Ma ho sempre la speranza che le cose migliorino. Anni fa Giorgia Meloni, quando era nella organizzazione giovanile del suo partito, mi fece invitare alla loro festa. Io molto cortesemente declinai l\u2019invito. Da allora non mi hanno pi\u00f9 cercato\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Come vive il fatto che ci siano sempre nuovi giovani che si avvicinano alle sue canzoni e le amano?<\/strong> <br \/>\u00abMi fa ovviamente molto piacere, ma mica mi amano tutti. Anzi. Mi hanno detto che sui social c\u2019\u00e8 gente che dice cose terribili di me e questo in qualche modo mi affascina. Ma la cosa pi\u00f9 divertente \u00e8 stata che un tizio si \u00e8 preso la briga di scrivermi una lettera per dirmi: \u201cGuccini, va all\u2019inferno vecchio rimbambito! Per fortuna che c\u2019\u00e8 Vasco Rossi!\u201d. Cio\u00e8, si \u00e8 preso la briga di prendere un cartoncino, scrivermi, comprare il francobollo per mandarmi a quel paese\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Quali sono le storie che vorrebbe ancora scrivere?<\/strong> <br \/>\u00abSono anni che ho in mente un romanzo ampio, ma non lo scriver\u00f2 mai. Troppa fatica, sarebbe troppo lungo. Persino la storia \u00e8 difficile da raccontare. Parte da una vicenda vera, che nasce dal racconto di una mia bisnonna, una Fornaciari, che era parente di Enzo Biagi, peraltro. Insomma, questi parenti della mia bisnonna erano contrabbandieri di sale da queste parti. C\u2019\u00e8 tutta una storia di dazi, gi\u00e0 allora, di fughe da dogane e doganieri, di truffe, briganti e inganni. E poi c\u2019\u00e8 un montanaro che vede il mare per la prima volta da adulto. Anche io ho visto il mare per la prima volta a dodici anni: e non mi ha nemmeno fatto questa grande impressione. Ma non riuscir\u00f2 mai a scriverla, non so quanta strada posso avere ancora da fare, ma mi \u00e8 rimasta la fantasia\u00bb. <\/p>\n<p>\t\t\tIN LIBRERIA<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cultura\/2025\/10\/20\/news\/pupi_avati_la_mia_partita_con_l_amore_non_e_finita_come_fellini_ho_nostalgia_di_me_stesso-15359587\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pupi Avati, la mia partita con l\u2019amore non \u00e8 finita. Come Fellini ho nostalgia di me stesso<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\tPUPI AVATI  <\/p>\n<p>\t\t\t19 Ottobre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/cultura\/2025\/10\/20\/news\/pupi_avati_la_mia_partita_con_l_amore_non_e_finita_come_fellini_ho_nostalgia_di_me_stesso-15359587\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/233158676-187a9fc3-4ca6-4c49-8398-fd302d620e64.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p><strong>Come vorrebbe essere ricordato?<\/strong> <br \/>\u00abCome uno che non \u00e8 mai stato pieno di s\u00e9. Anche se nel segreto, un po\u2019 ambizioso lo sono stato. Ma davvero non mi sono mai dato molta importanza, forse perch\u00e9 i miei genitori mi hanno sempre tenuto \u201cmasato\u201d, si dice cos\u00ec dalle nostre parti: vuol dire umile, al posto giusto. Per dire, mia madre \u00e8 venuta due volte a vedere i miei concerti, qui a Porretta e a Bologna. Mio padre mai. Ma pi\u00f9 che altro mi dispiace che mio padre non abbia letto i miei libri, quelli ambientati qui nel suo mondo, il mondo del mulino\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Se potesse incontrare ancora una volta suo padre, che cosa vorrebbe dirgli?<\/strong> <br \/>\u00abAh, mi piacerebbe molto parlare di nuovo con lui di politica e di storia. Lo facevamo spesso, nei suoi ultimi tempi. Era molto interessato alla storia, si era anche comprato dei libri per studiare che poi io e mio fratello abbiamo ritrovato a casa sua. Era un uomo speciale mio padre. Quando venne qui a P\u00e0vana, i primi tempi se ne stava in un angolo zitto, perch\u00e9 non capiva e non parlava il dialetto, ma tutti dicevano: \u201cGuarda quel Guccini, che tipo riflessivo ed educato!\u201d\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Ed era riflessivo ed educato?<\/strong> <br \/>\u00abTutti quelli che l\u2019hanno conosciuto, hanno sempre detto che persona dolce che era, silenzioso, affabile. Era una grande personaggio mio padre\u00bb. <\/p>\n<p><strong>E lei?<\/strong> <br \/>\u00abIo ho preso da mia madre\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sull\u2019Appennino la stagione cambia un poco prima e l\u2019ultimo raggio di sole che si posa su P\u00e0vana ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":175763,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[78663,1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-175762","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-alberto-infelise","9":"tag-books","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115409859996833006","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}