{"id":175774,"date":"2025-10-21T02:50:13","date_gmt":"2025-10-21T02:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175774\/"},"modified":"2025-10-21T02:50:13","modified_gmt":"2025-10-21T02:50:13","slug":"lincredibile-ottimizzazione-di-battlefield-6-60-fps-a-1080p-anche-su-schede-video-economiche-da-4-gb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175774\/","title":{"rendered":"L&#8217;incredibile ottimizzazione di Battlefield 6: 60 fps a 1080p anche su schede video economiche da 4 GB"},"content":{"rendered":"<p>Farlo girare su un tostapane \u00e8 a dir poco complesso, soprattutto dal momento che nella maggior parte dei casi non si dispone di un display. Tuttavia, l&#8217;ottimizzazione raggiunta da <b>Battlefield 6<\/b> \u00e8 davvero sorprendente. Il titolo offre prestazioni eccellenti sull&#8217;hardware odierno, ma stupisce la capacit\u00e0 di girare in maniera pi\u00f9 che accettabile su hardware non solo entry-level, ma anche piuttosto datato come le <b>GeForce GTX 1650<\/b> e <b>Radeon RX 570<\/b>.<\/p>\n<p>Nel caso delle schede video pi\u00f9 recenti come le <b>GeForce RTX 3060<\/b> e <b>RTX 4060<\/b>, il titolo mantiene <b>oltre 60 FPS<\/b> anche nelle situazioni pi\u00f9 caotiche. Tuttavia, il canale YouTube RandomGaminginHD ha voluto testare il gioco su schede video considerate gi\u00e0 da tempo obsolete, data la dotazione di soli <b>4 GB di VRAM<\/b> in un periodo in cui anche 8 GB sono ritenuti insufficienti, e ben <b>distanti dai requisiti minimi<\/b>.<\/p>\n<p>Inutile dire che tutti i parametri sono stati impostati al minimo e non manca l&#8217;utilizzo delle tecniche di upscaling come <b>FSR<\/b> o <b>XeSS<\/b>, seppur il loro contributo sia minimo data la limitata quantit\u00e0 di memoria. Tuttavia, anche su schede video simili, il gioco ha mantenuto i <b>60 fps a 1080p<\/b> in modalit\u00e0 multiplayer. In sintesi, il gioco \u00e8 risultato perfettamente giocabile, naturalmente non senza compromessi.<\/p>\n<p>Nel video \u00e8 possibile notare alcuni artefatti e, in generale, <b>la qualit\u00e0 visiva risente parecchio soprattutto dell&#8217;FSR impostato su Performance Ultra<\/b>. Tuttavia, tenendo ben presente hardware e gioco, stupisce la capacit\u00e0 di Battlefield 6 di riuscire a offrire un&#8217;esperienza godibile, <b>tutto sommato ricca di dettagli ed elementi a schermo<\/b>, mantenendo una fluidit\u00e0 adeguata alle sessioni online.<\/p>\n<p>Insomma, \u00e8 chiaro che il <b>Frostbite Engine<\/b> abbia fatto passi da gigante in termini di ottimizzazione e scalabilit\u00e0, ed \u00e8 un piacere sapere che Battlefield 6 sia aperto a una platea davvero ampia di giocatori, <b>senza la minima necessit\u00e0 di investire in hardware costoso<\/b>.<\/p>\n<p>Peraltro, c&#8217;\u00e8 anche chi ha voluto osare di pi\u00f9. Non lo ha provato su un elettrodomestico, <b>ma in merito al display \u00e8 andato molto vicino a quello che potremmo trovare su un&#8217;aspirapolvere<\/b>. Il canale YouTube Allround-PC, infatti, ha eseguito il gioco utilizzando il display di un dissipatore a liquido MSI con risoluzione di <b>480&#215;480 pixel<\/b>.<\/p>\n<p>Ovviamente, apprezzare i dettagli ambientali, scorgere gli avversari e mirare \u00e8 risultato alquanto ostico. Tuttavia, il refresh rate a <b>60 Hz<\/b> ha garantito la giocabilit\u00e0 del titolo anche in modalit\u00e0 multiplayer. In sintesi, se aveste un dissipatore con display, anche se l&#8217;ennesimo colpo alla testa dovesse farvi rimettere il monitor, non dovrete necessariamente sentire la mancanza di Battlefield 6.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Farlo girare su un tostapane \u00e8 a dir poco complesso, soprattutto dal momento che nella maggior parte dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":140685,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,15749,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-175774","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-l","12":"tag-science","13":"tag-science-and-technology","14":"tag-scienceandtechnology","15":"tag-scienza","16":"tag-scienza-e-tecnologia","17":"tag-scienzaetecnologia","18":"tag-technology","19":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115409887135009162","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}