{"id":175897,"date":"2025-10-21T05:07:10","date_gmt":"2025-10-21T05:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175897\/"},"modified":"2025-10-21T05:07:10","modified_gmt":"2025-10-21T05:07:10","slug":"certificazioni-uniche-le-regole-per-la-richiesta-massiva-dei-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/175897\/","title":{"rendered":"Certificazioni uniche, le regole per la richiesta massiva dei dati"},"content":{"rendered":"<p>In via sperimentale, per il primo anno gli intermediari avranno a disposizione le Cu 2025 relative all\u2019anno d\u2019imposta 2024. L\u2019acquisizione va chiesta tramite il servizio telematico Entratel<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"floating-img me-3 mb-3 imageDetailCustom\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/sogei calcoli.jpeg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Con il <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/-\/provvedimento-de-20-ottobre\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">provvedimento<\/a> firmato oggi, 20 ottobre 2025, dal direttore dell\u2019Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, vengono introdotte le modalit\u00e0 per la richiesta e l\u2019acquisizione massiva dei dati delle Certificazioni uniche (Cu) da parte degli intermediari abilitati. L\u2019obiettivo \u00e8 potenziare il contenuto informativo del cassetto fiscale e semplificare l\u2019accesso ai dati da parte dei delegati.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Un avviso sul sito dell\u2019Agenzia comunicher\u00e0 la data di avvio della procedura. Per il primo anno, in via sperimentale, saranno disponibili esclusivamente le Cu 2025, relative all\u2019anno d\u2019imposta 2024.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Il provvedimento recepisce le novit\u00e0 introdotte dall\u2019<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id=%7b5055A60C-3DCF-445B-9575-1F5CF0FB12F8%7d&amp;codiceOrdinamento=0000000000000230000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%2023\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">articolo 23<\/a> del decreto legislativo n. 1\/2024 (decreto \u201cSemplificazioni\u201d), che prevede la possibilit\u00e0 per gli intermediari di acquisire, anche in modalit\u00e0 massiva, tutti i dati gestiti dall\u2019Agenzia delle entrate relativi ai contribuenti che li hanno delegati.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Il comma 3 dello stesso articolo affida all\u2019Agenzia il compito di definire le regole operative per consentire a Caf, professionisti abilitati e altri soggetti incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni, di richiedere e ottenere le Cu in forma massiva. Il processo si inserisce nel percorso pi\u00f9 generale di evoluzione delle modalit\u00e0 di scarico, gi\u00e0 avviato con la dichiarazione precompilata, tramite file contenente uno o pi\u00f9 codici fiscali.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Primo step, la richiesta<\/b><br \/>Professionisti e Caf delegati devono innanzitutto trasmettere all\u2019Agenzia delle entrate, tramite il servizio telematico Entratel, un file contenente la richiesta dei dati delle Cu dei contribuenti per i quali risultano delegati alla consultazione del cassetto fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Occorre indicare:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00a0il codice fiscale del richiedente<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">l\u2019elenco dei codici fiscali dei contribuenti deleganti<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">l\u2019anno di riferimento delle Cu.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align:justify\">La richiesta va compilata con il software messo a disposizione dall\u2019Agenzia o con strumenti conformi alle specifiche tecniche dell\u2019allegato A al provvedimento. Superata la verifica del software di controllo fornito dall\u2019Agenzia, la richiesta pu\u00f2 partire. Il sistema telematico assegna un identificativo per ogni richiesta e risponde con un messaggio di avvenuta o mancata acquisizione. In caso di esito positivo, entro tre giorni dalla ricezione, nella sezione \u201cRicevute\u201d dell\u2019area riservata del sito delle Entrate, sar\u00e0 disponibile una ricevuta con l\u2019esito dei controlli effettuati su ciascuna delle richieste contenute nel file.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Imprescindibile la delega<\/b><br \/>L\u2019Amministrazione, prima di fornire i dati agli intermediari, verifica che alla data della richiesta sia attiva la delega alla consultazione del cassetto fiscale da parte del contribuente titolare della Certificazione unica interessata.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Quest\u2019ultimo pu\u00f2 verificare dal proprio cassetto fiscale, accessibile dall\u2019area riservata del sito dell\u2019Agenzia delle entrate, l\u2019elenco di coloro che ricevono, su richiesta, le informazioni fiscali che lo riguardano e viene inoltre avvisato con una notifica sull\u2019 app IO quando viene effettuata una richiesta di acquisizione dei suoi dati.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Entro cinque giorni arrivano i dati<\/b><br \/>Entro cinque giorni dalla richiesta andata a buon fine, l\u2019Agenzia rende disponibile un file con i dati delle Cu che hanno superato i controlli. Il file \u00e8 consultabile per dieci giorni, secondo le modalit\u00e0 tecniche indicate nell\u2019allegato B al provvedimento.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Un avviso online annuncer\u00e0 il via<\/b><br \/>La data di avvio della procedura, precisa il provvedimento, sar\u00e0 comunicata con apposito avviso sul sito dell\u2019Agenzia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In via sperimentale, per il primo anno gli intermediari avranno a disposizione le Cu 2025 relative all\u2019anno d\u2019imposta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":175898,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,21072,1537,90,89,4762],"class_list":{"0":"post-175897","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-in_evidenza_hp","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-normativa-e-prassi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115410425896452260","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175897"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175897\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}