{"id":176095,"date":"2025-10-21T07:41:13","date_gmt":"2025-10-21T07:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176095\/"},"modified":"2025-10-21T07:41:13","modified_gmt":"2025-10-21T07:41:13","slug":"il-clubbing-italiano-in-4500-tracce-e-il-libro-disco-playlist-italia-1975-1995","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176095\/","title":{"rendered":"Il clubbing italiano in 4500 tracce, \u00e8 il libro &#8216;Disco Playlist Italia 1975-1995&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>Un archivio sonoro ma su carta e unico che racconta vent&#8217;anni di notti italiane attraverso le selezioni di Albertino, Baldelli, Coccoluto e tanti altri<\/p>\n<p>Dopo aver scritto sempre con <strong>Cristiano Colaizzi<\/strong> e con l\u2019aiuto dj Claudio Fucci di VoloLibero, il dj e scrittore <strong>Corrado Rizza<\/strong> torna nelle librerie con un\u2019opera che ogni amante della club culture dovrebbe possedere. Si tratta di <a href=\"https:\/\/vololiberoedizioni.it\/prodotto\/disco-playlist-italia-1975-1995\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>\u2018Disco Playlist Italia 1975-1995<\/strong><\/a>, non solo un libro ma <strong>un vero e proprio archivio sonoro che documenta la trasformazione delle discoteche italiane da luoghi ibridi a templi della dance<\/strong>.<\/p>\n<p>Un\u2019impresa titanica che ha richiesto il coinvolgimento di oltre 170 dj per ricostruire un patrimonio musicale che rischiava di andare perduto. Il volume, in libreria dal 25 ottobre, raccoglie<strong> 246 playlist per quasi 4500 brani, frutto del lavoro di 196 dj distribuiti in 180 discoteche<\/strong> di tutte le regioni d\u2019Italia. Ogni playlist \u00e8 accompagnata da un QR code che permette l\u2019ascolto diretto su Spotify, trasformando la lettura in un\u2019esperienza multimediale unica.<\/p>\n<p>\u201cDopo aver scritto sempre con Cristiano Colaizzi e con l\u2019aiuto geniale del grande Claudio Fucci della sua VoloLibero, perch\u00e9 comunque quando fai queste cose devi avere anche la fortuna di avere un partner in crime, come si dice\u201d, spiega Rizza. \u201cIn questo caso \u00e8 stato proprio lui a stuzzicare la nostra ricerca, perch\u00e9 <strong>dopo aver fatto quello su Roma, \u2018Roma Disco Playlist\u2019, ha detto: \u2018adesso bisogna fare quello sull\u2019Italia\u2019<\/strong>. In un primo momento ci siamo forse spaventati perch\u00e9 \u00e8 stata un\u2019impresa, devo dire, titanica mettere insieme un po\u2019 tutte queste playlist di cui peraltro di molte non avevamo le cassette come era successo nel caso precedente. Quindi abbiamo dovuto interpellare oltre 170-180 dj, non ricordo esattamente\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Corrado-Rizza-selfie-a-New-York.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-74429\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Corrado-Rizza-selfie-a-New-York.jpeg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"638\"  \/><\/a><strong>Corrado Rizza, selfie a New York<\/strong><\/p>\n<p>Rizza ammette tuttavia che <strong>c\u2019\u00e8 stata una grande disponibilit\u00e0 e una voglia di raccontare e di ricostruire da parte di tutti i dj.<\/strong> \u201cE quando dico dj dico veramente i pi\u00f9 bravi, non per fare una classifica, ma quelli che veramente hanno scritto la storia dei locali italiani. Quando nei locali il dj era residente, quindi dava veramente un\u2019impronta che, come in questo caso, grazie anche a questo libro rimane un\u2019impronta indelebile\u201d.<\/p>\n<p>Per un dj contemporaneo, significa poter accedere alle selezioni originali di leggende come <strong>Albertino, Fargetta, Daniele Baldelli, Claudio Coccoluto, Molella e decine di altri maestri della consolle<\/strong>. Il libro documenta il periodo cruciale tra il 1975 e il 1995, quando generi come la disco music, l\u2019house e la techno hanno rivoluzionato la vita notturna italiana, influenzando moda e costume. Per chi oggi si avvicina al djing, comprendere questo passaggio storico significa capire le radici dell\u2019arte del mixing e del clubbing moderno.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" style=\"background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DAIuYnltLPK\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\">\n<\/blockquote>\n<p>Gli autori hanno saputo coinvolgere non solo dj, ma anche figure trasversali del mondo dello spettacolo che hanno contribuito a quella rivoluzione culturale: <strong>da Cecchetto a Fiorello, da Roberto D\u2019Agostino a Jovanotti, da Linus a Joe T. Vannelli<\/strong>. Ogni contributo aggiunge un tassello alla ricostruzione di un\u2019epoca in cui il resident dj era il vero curatore dell\u2019identit\u00e0 sonora di un locale.<\/p>\n<p>Colaizzi e Rizza dimostrano ancora una volta di essere degli autentici archivisti della cultura clubbing italiana. Il primo, attivo dal 1995 come direttore artistico dell\u2019A.I.D. e responsabile del leggendario shop DJ Service di Roma, ha <strong>dedicato anni alla catalogazione delle cassette mixate dei locali<\/strong>. Il secondo, dj dai primi anni \u201980, ha suonato dai locali storici della capitale come l\u2019Histeria e<strong> il Gilda fino ai club internazionali come il Delano e Faena di Miami Beach e il Lavo di New York<\/strong>.<\/p>\n<p>Le presentazioni ufficiali sono fissate per<strong> il 10 novembre a Roma e l\u201911 novembre a Milano<\/strong>, occasioni imperdibili per incontrare gli autori e molti dei protagonisti di quella straordinaria stagione della club culture italiana.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<br \/>21.10.2025<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un archivio sonoro ma su carta e unico che racconta vent&#8217;anni di notti italiane attraverso le selezioni di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":176096,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-176095","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115411031499949807","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}