{"id":176211,"date":"2025-10-21T09:08:23","date_gmt":"2025-10-21T09:08:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176211\/"},"modified":"2025-10-21T09:08:23","modified_gmt":"2025-10-21T09:08:23","slug":"analisi-f1-austin-sprint-meccanica-e-gomme-il-gp-usa-cambia-il-mondiale-analisi-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176211\/","title":{"rendered":"Analisi F1 Austin | Sprint, meccanica e gomme: il GP USA cambia il Mondiale &#8211; Analisi Tecnica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Max trionfatore, Red Bull la migliore in qualifica<\/strong><\/p>\n<p>Pur non essendo una gara dalle incredibili emozioni, il Gran Premio degli Stati Uniti ed in generale il weekend sul bellissimo Circuit of the Americas \u00e8 stato particolarmente interessante sotto molteplici punti di vista. A uscirne trionfatore in lungo ed in largo \u00e8 senza dubbio Max <strong>Verstappen<\/strong>. Pole e vittoria sia nella Sprint che nel Gran Premio, arrivava ad Austin a quota -63 da Piastri, <a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-classifiche\/classifica-mondiale-piloti-f1-2025-dopo-gp-usa-piastri-trema-verstappen-meno-40-norris-leclerc-podio\" title=\"torna a casa a -40\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">torna a casa a -40<\/a> ed un mondiale che, pur essendo ancora complicato, diventa <strong>un\u2019impresa decisamente meno impossibile<\/strong> di prima, peraltro considerando che mancano ancora ben 2 sprint in 5 gare, in cui, come abbiamo visto proprio ad Austin, pu\u00f2 accadere un po\u2019 di tutto. Al di l\u00e0 della perfezione e del talento di Verstappen, che non sbaglia mai e a cui probabilmente vanno ascritti meriti non solo per quanto accade in pista, ma anche per i feedback che riesce a portare ai suoi ingegneri, la performance della Red Bull si conferma la migliore in qualifica. La capacit\u00e0 di sfruttare al meglio le gomme, di trovare la finestra giusta e di estrarre il picco di aderenza nel breve spazio del singolo giro appare ora una prerogativa della RB21, con la McLaren vicina, ma inseguitrice. Diversa \u00e8 la situazione sul passo gara, dove la tendenza appare essere quella di una monoposto papaya che ha spesso qualcosa in pi\u00f9 sul ritmo, ma il cui potenziale non viene massimizzato da una serie di situazioni infelici che si susseguono ormai da 4 weekend di seguito. Per questo l\u2019impresa di Verstappen rimane ardua seppur possibile: <strong>l\u2019olandese si trova a fronteggiare un avversario che \u00e8 comunque forte in gara e che ha praticamente un match point ad ogni Gran Premio, ed annullarli tutti non \u00e8 impresa da poco<\/strong>. Sicuramente ad Austin per\u00f2 Max \u00e8 riuscito abbondantemente nel suo intento, complice anche un passaggio a vuoto (il secondo dopo Baku) di Piastri tra l\u2019incidente della Sprint e un ritmo non certo grandioso in gara.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Piastri non vince e non batte Norris da 4 gare<\/strong><\/p>\n<p>Il passo avanti Red Bull continuiamo a celebrarlo, ma in realt\u00e0 molto di quanto avviene in pista dipende in qualche modo da <strong>McLaren<\/strong>. Anzitutto lasciateci iniziare con un aspetto che sembra una banalit\u00e0, ma che a parer nostro non la \u00e8: il mondiale si sta riaprendo principalmente perch\u00e9 Piastri ha smesso di vincere. L\u2019australiano merita sicuramente le attenuanti generiche, trovandosi in testa alla classifica alla sua soltanto terza stagione in Formula 1, con una <strong>pressione enorme e sempre crescente<\/strong> e con una generazione di vetture incredibilmente difficili, e, per questo, le sue difficolt\u00e0 risultano sicuramente comprensibili. Ma nella spietatezza della classifica e di una corsa al titolo che giustamente non fa sconti a nessuno, Piastri dopo l\u2019Olanda ha infilato 4 gare di seguito sotto tono, in cui <strong>non \u00e8 arrivato dietro non solo a Verstappen, ma anche (4 volte di fila) al suo compagno, Lando Norris<\/strong>. Dopo il ritiro di Zandvoort il britannico ha trovato una serie di prestazioni sempre migliori, inclusa Austin dove ha dato un gran colpo di reni in qualifica per trovare la prima fila tra le difficolt\u00e0 e dove ha comunque tenuto un ottimo ritmo in gara, arginato da un magistrale Leclerc di cui parleremo a breve. Norris, forse sbloccato o forse motivato dal sembrare ormai fuori dalla lotta dopo il ritiro di Zandvoort, ha trovato 4 prestazioni solide e convincenti in gara, ed in questo momento ha un parziale di 11 a 8 sul compagno e soli 14 punti di distacco in classifica, che sono meno di quelli persi per il ritiro olandese. Al di l\u00e0 della folle e bellissima rincorsa di Verstappen, il primo problema di Piastri \u00e8 quindi anzitutto ricominciare a battere almeno il suo compagno, perch\u00e9, se quella di Max sembra un\u2019impresa al limite dell\u2019impossibile, quella di Lando molto meno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"1200\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/MDT_25.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-767083\"  \/><\/p>\n<p><strong>Austin una pista rompicapo per team e piloti. La qualifica fattore chiave in ottica Mondiale<\/strong><\/p>\n<p>Sul team McLaren nella gara americana \u00e8 pesata come un macigno <strong>l\u2019assenza delle informazioni ricavati dalla Sprint<\/strong>, pi\u00f9 che fondamentali per tutti.\u00a0La pista di Austin, gi\u00e0 difficile di suo, estremamente impegnativa sul fronte aerodinamico, ma allo stesso tempo con un asfalto altamente irregolare che mette in crisi la meccanica e costringe le squadre ad alzare le vetture, unita alle alte temperature e alle mescole portate da Pirelli (morbide ma non soggette a usura), si \u00e8 dimostrata difficilissima da interpretare per piloti ed ingegneri. Red Bull ha trovato il giusto compromesso sospensivo solo a valle della gara breve, mentre <strong>Ferrari (di cui sar\u00e0 pubblicata un\u2019analisi a parte domani mattina) <\/strong>ha stravolto l\u2019assetto meccanico proprio in virt\u00f9 di una Sprint usata letteralmente come test per trovare la quadra. Il ritiro alla prima curva sia di Norris che di Piastri ha quindi privato il team di Woking di una sessione che si \u00e8 rivelata decisamente pi\u00f9 importante che in altri weekend e questo ha di conseguenza compromesso il prosieguo del fine settimana, dove abbiamo visto una MCL39 girare parecchio pi\u00f9 alta della concorrenza. Rimane da notare che, nonostante ci\u00f2, <strong>Norris sul passo era alla pari o forse leggermente pi\u00f9 veloce di Verstappen<\/strong>, il che la direbbe lunga sul reale potenziale in gara della McLaren e su quanto Piastri e Norris stanno lasciando per strada nelle ultime domeniche. Uno dei fattori chiave in tutto ci\u00f2 \u00e8 la combinazione del miglioramento Red Bull in qualifica e dell\u2019incredibile livello di disturbi aerodinamici che queste vetture sono arrivate ad avere. George Russell dopo la gara ha detto che tutto o quasi dipendeva dalla posizione di uscita da curva 1, dato che seguire le vetture che precedevano era quasi impossibile e abbiamo visto le difficolt\u00e0 di Norris a superare Leclerc anche quando il monegasco aveva le soft ormai finite alla fine del primo stint. McLaren sta quindi pagando a caro prezzo soprattutto la perdita di brillantezza sul giro secco, dato che in gara rimane una vettura molto veloce ma che non pu\u00f2, di conseguenza, sfruttare il proprio potenziale.<\/p>\n<p><strong>Messico chance importante per McLaren, ma ormai \u00e8 tutto aperto<\/strong><\/p>\n<p>La Formula 1 si sposta quindi velocemente sul tracciato di Citt\u00e0 del Messico, dove le criticit\u00e0 date dall\u2019altitudine non mancano. La morfologia pura del tracciato sembrerebbe a favore Red Bull, ma proprio l\u2019altitudine dovrebbe aiutare non poco gli uomini capitanati da Andrea Stella: sull\u2019autodromo intitolato ai fratelli Rodriguez, infatti, si \u00e8 costretti a scegliere un assetto quasi al massimo carico aerodinamico per trovare un livello accettabile di deportanza e sappiamo che sul picco di carico McLaren ha qualche punto di vantaggio rispetto a Red Bull. Anche dal punto di vista del raffreddamento della Power Unit e dei corner ruota il team di Woking appare il migliore in pista e questo potrebbe costringere in difesa Verstappen e la sua Red Bull. Certo \u00e8, per\u00f2, che fare pronostici sta diventando sempre pi\u00f9 complicato in questo finale di stagione che sembra poter riaccendere l\u2019attenzione verso una Formula 1 tornata interessante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Max trionfatore, Red Bull la migliore in qualifica Pur non essendo una gara dalle incredibili emozioni, il Gran&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":176212,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[51756,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-176211","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-gp-austin","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115411373986276585","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}