{"id":176425,"date":"2025-10-21T11:52:10","date_gmt":"2025-10-21T11:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176425\/"},"modified":"2025-10-21T11:52:10","modified_gmt":"2025-10-21T11:52:10","slug":"il-grande-fratello-e-morto-da-tempo-solo-a-canale-5-non-se-ne-sono-accorti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176425\/","title":{"rendered":"Il &#8220;Grande Fratello&#8221; \u00e8 morto da tempo. Solo a Canale 5 non se ne sono accorti"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Una caduta libera, nel vero senso della parola. Il \u201cGrande Fratello\u201d sta toccando il punto pi\u00f9 basso della sua storia televisiva con numeri che non lasciano spazio a troppe interpretazioni. Se l\u2019esordio del 29 settembre scorso era perlomeno risultato accettabile, con un 20,4% di share dignitoso, pari a 2,8 milioni di spettatori, nelle settimane successive \u00e8 scattato l\u2019allarme rosso a fronte di una percentuale crollata al 15,5, al 14,4 e, luned\u00ec 20 ottobre, al 14,2%. Tradotto: un milione di persone perse per strada nell\u2019arco di appena tre settimane.<\/p>\n<p>Simona Ventura non \u00e8 il problema<\/p>\n<p>Si potrebbe pensare che il problema stia nel timoniere, ovvero in una Simona Ventura che ha raccolto la staffetta da Alfonso Signorini, per cimentarsi in una versione \u2018nip\u2019 del reality che Mediaset aveva accantonato da pi\u00f9 di un lustro. Nulla di pi\u00f9 sbagliato.<\/p>\n<p>Certo, che la Ventura non sia pi\u00f9 quella de \u201cL\u2019Isola dei famosi\u201d \u00e8 assodato e chiaro a tutti. Sono spariti effervescenza, energia e spirito goliardico di un tempo, sostituiti da un rispetto ossequioso della scaletta. Ma scagliarsi contro il manico, ignorando il resto, significherebbe nascondere gli enormi problemi sotto al tappeto.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 che il marchio \u201cGf\u201d \u00e8 bollito<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 che il marchio \u201cGf\u201d \u00e8 bollito. E non da quest\u2019anno. Il limone \u00e8 stato spremuto fino all\u2019ultima goccia ed il format \u00e8 praticamente svuotato, aggravato da un anacronismo che solamente a Cologno fingono di non vedere.<\/p>\n<p>La trasmissione non ha pi\u00f9 niente da dire e da offrire. La tavola \u00e8 vuota e il men\u00f9 privo di pietanze. Alla base manca lo scopo della missione, con l\u2019azzeramento dei concetti primari di clausura e di privazione, a cui si aggiunge l\u2019assoluto annacquamento del principio voyeuristico, superato in un\u2019epoca in cui i social regalano gi\u00e0 a monte ai vari concorrenti la loro diretta online quotidiana.<\/p>\n<p>Fa specie, tuttavia, che il \u2018funerale\u2019 venga celebrato nei mesi dei festeggiamenti delle nozze d\u2019argento del programma, arrivato per la prima volta sugli schermi italiani nel settembre del 2000. E fa sorridere, per non dire altro, la decisione del Biscione di oscurare il meraviglioso doc celebrativo \u2013 relegato su Mediaset Infinity \u2013 che molto probabilmente avrebbe raccolto pi\u00f9 successo e gradimento di questa ennesima e piatta edizione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/tv\/news\/grande-fratello\/grande-fratello-documentario.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Il bellissimo documentario sui 25 anni del &#8220;Grande Fratello&#8221; che non fa notizia. L&#8217;avesse prodotto Netflix&#8230;<\/a>Il Grande Fratello \u00e8 ormai trasparente: nessuno ne parla, nessuno si indigna<\/p>\n<p>Il paradosso di questo \u201cGrande Fratello\u201d sta inoltre nell\u2019assenza di giudizio. N\u00e9 positivo, n\u00e9 tantomeno negativo. Nessuno si scaglia contro i contenuti, nessuno si indigna, nessuno ne parla male. Praticamente trasparente, privo di ogni appeal e interesse, a riprova di come il pubblico abbia evidentemente raggiunto un livello di saturazione che solo a Canale 5 non hanno colto.<\/p>\n<p>Che il vaso fosse colmo lo si sarebbe dovuto capire al termine della passata stagione, con \u201cL\u2019Isola\u201d che ha pagato lo scotto di essere arrivata dopo il flop di \u201cThe couple\u201d che, a sua volta, aveva sub\u00ecto l\u2019eredita di sei mesi estenuanti di \u201cGf\u201d.<\/p>\n<p>Occorrerebbe pertanto staccare la spina, come Mediaset fece (senza piet\u00e0) con \u201cLa Talpa\u201d, che perlomeno offriva qualcosa di inedito sul fronte della narrazione e della costruzione. La chiusura, in quel caso, giunse anticipatamente, con gli ultimi episodi &#8211; gi\u00e0 girati e confezionati &#8211; raccolti in un unico e lunghissimo appuntamento finale, quando al contrario si sarebbero potuti ricollocare su Italia 1 (rete che, tra l\u2019altro, si sarebbe identificata meglio con il prodotto).<\/p>\n<p>Purtroppo, per\u00f2, il pericolo concreto \u00e8 quello di ritrovarsi a gennaio con in onda il \u201cGf Vip\u201d, convincendosi magari che con i personaggi noti (o pseudo tali) la minestra appaia meno scadente. Qualora accadesse, si tratterebbe dell\u2019ennesima illusione. Il paziente \u00e8 deceduto. Inutile continuare a portarlo in giro come Bernie Lomax in \u201cWeekend con il morto\u201d, simulando che non lo sia.<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":176426,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[689,203,6061,204,1537,90,89,9060,688,14149],"class_list":{"0":"post-176425","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-blog","9":"tag-entertainment","10":"tag-grande-fratello","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-mediaset","16":"tag-opinioni","17":"tag-simona-ventura"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115412018438193264","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}