{"id":176565,"date":"2025-10-21T13:34:13","date_gmt":"2025-10-21T13:34:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176565\/"},"modified":"2025-10-21T13:34:13","modified_gmt":"2025-10-21T13:34:13","slug":"ottobre-rosa-presentazione-del-libro-il-bruco-non-balla-con-lautrice-ivonne-pagliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176565\/","title":{"rendered":"Ottobre Rosa, presentazione del libro \u201cIl bruco non balla\u201d con l\u2019autrice Ivonne Pagliari"},"content":{"rendered":"<p>Il Comune di Pesaro aderisce a \u201cOttobre Rosa\u201d, l\u2019iniziativa per sensibilizzare la cittadinanza sull\u2019importanza della prevenzione del tumore al seno e della diagnosi precoce.&#13;<\/p>\n<p>In questa occasione, <b>venerd\u00ec 24 ottobre<\/b>, alle <b>18 in sala del Consiglio<\/b> (piazza del Popolo 1) Ivonne Pagliari presenter\u00e0 il suo libro &#8220;Il Bruco non balla&#8221;.<b\/>&#13;<\/p>\n<p><b>LA STORIA DI IVONNE PAGLIARI (Testo di Francesca Bazzoni)<\/b>&#13;<\/p>\n<p>Ivonne Pagliari, 49 anni, scrittrice, vive a Colbordolo di Vallefoglia (PU). Eclettica, artista, diretta. Quando Ivonne ha qualcosa da dire, lo deve dire, arrivando dritta al cuore. \u00c8 un prisma dalle tante luci Ivonne, impossibile classificarla in una sola categoria. Nel parlare con lei i minuti potrebbero divenire ore per il piacere di ascoltare le sue mille idee ed esperienze. Abbandona la danza classica dopo diciotto anni di studio per scegliere \u201ccosa fare da grande\u201d; si laurea nel 1999 in Psicologa del lavoro e delle Organizzazioni e per circa vent\u2019anni lavora nel campo delle Risorse Umane come responsabile della selezione, oggi svolge la professione di Psicologa.&#13;<\/p>\n<p>\u00c8 molto devota Ivonne e la fede in Ges\u00f9 le fa sposare Alessandro due volte: la prima con rito civile nel 2009 e la seconda con rito religioso nel 2017, quando finalmente riescono a ottenere l\u2019annullamento del primo matrimonio di lui. Desideravano tanto questo \u201cdono\u201d e quando finalmente il Vescovo li sposa, Ivonne sente che la sua famiglia \u00e8 ora composta da quattro membri: lei, suo marito, il loro figlio e Ges\u00f9. \u00c8 aprile 2018 quando nota un gonfiore simile a una puntura di zanzara sul seno destro, ma \u00e8 tranquilla avendo fatto mammografia, ecografia e visita senologica tre mesi prima. Ivonne torna comunque dall\u2019ecografista, il quale la rassicura dicendole che probabilmente si tratta di una cisti benigna, circoscritta e morbida, ma per sicurezza propone l\u2019ago aspirato. A fine maggio, Ivonne viene chiamata per ritirare l\u2019esito dell\u2019esame e il marito \u00e8 con lei. Ha molta fretta, siamo a fine mese, deve chiudere le paghe e inviare gli stipendi. In sala d\u2019attesa il tempo passa, Ivonne freme e non capisce perch\u00e9 debbano aspettare cos\u00ec tanto per ritirare un referto.&#13;<\/p>\n<p>Finalmente arriva il loro turno e non \u00e8 la semplice consegna di un referto, \u00e8 la diagnosi: Carcinoma duttale infiltrante mammella destra. Ivonne va in blackout, vede le labbra della dottoressa muoversi, ma non sente alcun suono. Mai avrebbe pensato a qualcosa di simile. Quando torna in s\u00e9, le prime parole che ode sono: \u201cNon si preoccupi signora, pianga pure, si sfoghi\u201d. \u201cMa io non voglio piangere, voglio sapere\u201d. Segue un silenzio. Le lacrime bagnavano il viso di Ivonne ma lei non riusciva a sentirle, non le percepiva, non le controllava: evaporavano.&#13;<\/p>\n<p>Viene immediatamente sottoposta a un intervento di quadrantectomia al seno destro, seguono chemioterapie, radioterapie e ad oggi terapia ormonale. Quando Ivonne inizia la chemioterapia suo figlio ha undici anni, \u00e8 nella delicata fase della preadolescenza e Ivonne, per non sconvolgerlo, si sottopone alle chemioterapie utilizzando il caschetto refrigeratore per cercare di salvare i capelli. Riesce a sopportare le prime tre chemio con il caschetto, ma i capelli cadono comunque e gli effetti collaterali delle chemioterapie sono gi\u00e0 abbastanza devastanti; abbandona il caschetto e continua le terapie.&#13;<\/p>\n<p>\u00c8 un momento difficile questo nel rapporto con suo figlio, il quale non vuole pi\u00f9 che mamma lo vada a prendere a scuola, preferisce non farsi vedere con lei, temendo le prese in giro dei suoi coetanei. Le chiede di mettersi la parrucca o dei cappelli e tiene tutta la sua paura e la rabbia dentro di s\u00e9.&#13;<\/p>\n<p>I sostegni di Ivonne in quel periodo sono due: il marito Alessandro e la Fede. Ivonne sente la presenza di Ges\u00f9, lo sente pi\u00f9 vicino che mai, ed \u00e8 convinta che ci\u00f2 che sta vivendo \u00e8 parte di un progetto che lei non tenta di capire, si fida e si affida a Ges\u00f9 totalmente. Invece di piangersi addosso, si dedica a sostenere le sue compagne di malattia, ascoltando le loro sofferenze oppure facendole ridere durante le lunghe sedute di chemio.&#13;<\/p>\n<p>Nel 2019 lascia il lavoro, quel posto fisso conquistato con anni di precariato e di fatica, ma che non rispecchia pi\u00f9 la nuova Ivonne e decide di ricominciare dedicandosi ai bambini come educatrice. Ivonne oggi \u00e8 una donna migliore, ha trovato la sua realizzazione semplicemente donando gioia e sostegno a chi ne ha bisogno.&#13;<\/p>\n<p>Artista dentro, Ivonne ha sempre scritto: poesie, piccoli racconti, dove svela quel mistero che \u00e8 la donna in tutte le sue sfumature. Per lei scrivere \u00e8 stato terapeutico e salvifico. \u00c8 questo il disegno che Ges\u00f9 aveva in mente per lei? Forse\u2026 chi lo sa!&#13;<\/p>\n<p>Ivonne, mettendo nero su bianco le sue emozioni, trova il canale giusto per trasmettere una visione della vita carica di nuovo e autentico valore. \u201cIl cancro \u00e8 come il terremoto: distrugge tutto, dentro e fuori. Ma devi trovare il coraggio di ricostruire la tua casa meglio di come era prima\u201d.<br \/>Nel 2021 pubblica il suo primo libro, una raccolta di poesie e testi teatrali dal titolo: \u2018L\u2019ombra di una stella\u2019 Aletti Editore, si classifica terza al Premio Letterario Internazionale \u201cMaria Cumani Quasimodo\u201d 2020; tramite il libro diffonde il suo messaggio di rinascita, coraggio e speranza. Impossibile non restare colpiti dalla sua forza interiore, dal suo modo di arrivare all\u2019anima delle persone con le sue parole. Il libro \u00e8 diventato uno spettacolo teatrale che gira l\u2019Italia da orami due anni. Poesia e musica per arrivare a testimoniare l\u2019importanza della prevenzione e della ricerca scientifica, un modo tutto suo di parlare del cancro in modo \u201cleggero\u201d ma tutt\u2019altro che banale.&#13;<\/p>\n<p>Il corpo dopo l\u2019intervento era un corpo estraneo che Ivonne non riusciva ad accettare. Ci ha pensato Alessandro a medicare le sue ferite, sia quelle del corpo che quelle dell\u2019anima.&#13;<\/p>\n<p>\u201cIl nostro corpo ferito, i tagli, le cicatrici ci sono ancora, ma non fanno pi\u00f9 male, perch\u00e9 disegnano la strada della nostra nuova vita. In fondo ci avete mai pensato? Viviamo i colori della vita inconsapevoli di essere opere d\u2019arte\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Comune di Pesaro aderisce a \u201cOttobre Rosa\u201d, l\u2019iniziativa per sensibilizzare la cittadinanza sull\u2019importanza della prevenzione del tumore&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":176566,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-176565","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115412420307299461","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176565\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}