{"id":176682,"date":"2025-10-21T14:55:10","date_gmt":"2025-10-21T14:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176682\/"},"modified":"2025-10-21T14:55:10","modified_gmt":"2025-10-21T14:55:10","slug":"ladozione-spiegata-ai-bambini-un-libro-per-famiglie-e-genitori-adottivi-il-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176682\/","title":{"rendered":"L&#8217;adozione spiegata ai bambini: un libro per famiglie e genitori adottivi | Il Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<p>Adottare un bambino non \u00e8 un percorso facile sia per i neo genitori che per il bambino stesso. <strong>Saremo in grado di adottare un bambino? Cosa bisogna fare?<\/strong> Tante sono le domande che i futuri genitori si pongono. Quando si sceglie di adottare un bambino, si intraprendono tappe di un percorso molto lungo e tortuoso, che richiede pazienza, ma soprattutto desiderio di voler formare una nuova famiglia basata sull\u2019amore, che spesse volte non \u00e8 immediato. Per i bambini che si trovano in contesti \u201cprotetti\u201d \u00e8 difficile potersi sdradicare dalle proprie abitudini, luoghi e amici per dare origine ad una nuova forma di vita.<\/p>\n<p>Pertanto \u00e8 importante per entrambi i casi avviare questo processo in modo graduale e il pi\u00f9 naturale possibile. Avere chiare le procedure, i tempi e i costi pu\u00f2 aiutare ad affrontare il viaggio verso la genitorialit\u00e0 con maggiore serenit\u00e0. \u201cIo salutavo le persone che non avrei pi\u00f9 visto, mentre la Mamma e il Pap\u00e0 raccontavano alle persone a cui volevano bene che io sarei arrivato presto\u201d \u00e8 il pensiero di Benny protagonista del libro che <strong>sintetizza lo stato d\u2019animo di un bambino adottato.<\/strong><\/p>\n<p>L\u00ec dove c\u2019\u00e8 casa scritto da <strong>Rossella Perillo<\/strong> racconta di una meravigliosa storia di adozione e la nascita di una nuova famiglia. L\u2019autrice riesce a raccontare attraverso parole gentili e semplici le emozioni di un bambino in cerca di una nuova famiglia e allo stesso tempo a quelle di una coppia in attesa di adozione. I sentimenti sono i capisaldi di questo libro che oscillano dall\u2019amore alla tristezza, dalla felicit\u00e0 alla rabbia attraverso i colori che rispecchiano ogni sentimento, illustrato magistralmente da Mariolina Suglia. Un libro che<strong> accompagna non solo i genitori o i bambini, ma apre un ponte comunicativo<\/strong> anche alle figure che girano intorno, come zii, nonni, cugini, preparando cos\u00ec la famiglia all\u2019accoglienza e allo stesso tempo a non avere troppe aspettative, ma lasciare fare al tempo per ritrovare, come dice Benny, il proprio \u201cMappacuore\u201d che \u00e8 partenza e destinazione.<\/p>\n<p>\u201cQuesto libro nasce da una chiacchierata, da un progetto dell\u2019autrice e da un desiderio dell\u2019illustratrice che hanno unito la loro sensibilit\u00e0, affidandomi il loro racconto al quale non ho potuto dire di no, spiega <strong>Milena Palumbo<\/strong>, Direttrice di NeP edizioni. Ho scelto di pubblicare questo libro perch\u00e9 su un tema cos\u00ec importante come l\u2019adozione c\u2019\u00e8 ancora poco materiale per l\u2019infanzia, e perch\u00e9 NeP vuole costruire percorsi che non siano solo narrativi, ma strumenti di crescita e consapevolezza; accompagnare e rispecchiare chiunque viva, direttamente o indirettamente, l\u2019esperienza dell\u2019adozione. <strong>\u00c8 un libro che non si legge soltanto: si abita, si sente, si ama.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Un viaggio intervista con <strong>Rossella Perillo,<\/strong> psicologa e psicoterapeuta impegnata a sostenere le famiglie biologiche, adottive e affidatarie; la dott.ssa Perillo si occupa di percorsi psico-educativi per bambini e adolescenti adottati e di percorsi di supporto psicologico per bambini vittime di abuso e maltrattamento per saperne di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 ha deciso di scrivere un libro per bambini sul tema dell\u2019adozione?<\/strong><br \/>L\u00ec dove c\u2019\u00e8 casa \u00e8 un piccolo libro che nasce dalla mia esperienza professionale come psicologa e psicoterapeuta da molti anni impegnata nel campo dell\u2019accoglienza, dell\u2019affido e dell\u2019adozione. \u00c8 uno strumento che nasce dal desiderio di affrontare il viaggio dell\u2019adozione fatto di passi, lenti o veloci e di emozioni contrastanti attraversando le quali, un Uomo, una Donna e un Bambino diventano Pap\u00e0, Mamma, Figli: Famiglia.<\/p>\n<p><strong>Che situazioni vivono i bambini adottati e come rapportarsi a loro?<\/strong><br \/>Quando si pensa a un bambino adottato, l\u2019immaginario va verso il bambino orfano o abbandonato alla nascita. La realt\u00e0 adottiva \u00e8 anche e soprattutto altro: spesso questi bambini sono stati abbandonati psicologicamente, ricevendo cure inadeguate, trascuranti o maltrattanti all\u2019interno del proprio nucleo d\u2019origine. Esperienze di deprivazione, di violenza subita o assistita, piuttosto che lunghe istituzionalizzazioni, costituiscono il background di molti bambini adottivi con ripercussioni sulla costruzione della loro personalit\u00e0. Spesso questi bambini nutrono aspettative di rifiuto, costruiscono una immagine di s\u00e9 negativa, caratterizzata dall\u2019idea di non essere desiderabile e degno di amore, possono sentirsi addirittura, colpevole del proprio abbandono o al contrario potranno assumere atteggiamenti compiacenti seduttivi, improntati all\u2019ubbidienza cieca, mossi dalla paura di dispiacere la famiglia adottiva e di essere nuovamente abbandonato. La famiglia adottiva si costruisce nel tempo. \u00c8 compito della famiglia fargli sperimentare oltre che dichiarare che con l\u2019adozione lui sar\u00e0 membro permanente della famiglia. La coppia adottiva che riesce a ricondurre queste molteplici modalit\u00e0 relazionali al bisogno-paura del figlio di essere accolto e accettato e al senso di precariet\u00e0 che caratterizza il suo essere nel mondo, sar\u00e0 in grado di legittimarlo anche nella manifestazione di comportamenti dirompenti, esternalizzanti, provocatori e ostili, tipici dell\u2019espressione di un disagio profondo facendogli sperimentare una relazione riparativa, di cura, una relazione profonda \u201cche tiene\u201d in cui potr\u00e0 sentirsi desiderato e amato.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le motivazioni che inducono i neo genitori ad intraprendere il viaggio dell\u2019adozione e quale potrebbe essere per loro un aiuto?<\/strong><br \/>La decisione di adottare un bambino pu\u00f2 essere motivata da diverse ragioni. Alla base c\u2019\u00e8 un intento altruistico: aiutare un bambino che soffre ad uscire dalla condizione di abbandono e trovare una famiglia che se ne prenda cura. C\u2019\u00e8 anche, pi\u00f9 frequentemente, la motivazione di dare alla propria coppia, che potrebbe essere caratterizzata da sterilit\u00e0 o bassa fecondit\u00e0, un orizzonte pi\u00f9 ampio, la possibilit\u00e0 di arricchire la propria sfera affettiva e di sperimentarsi nel compito evolutivo di diventare genitore. Qualunque sia la motivazione, \u00e8, tuttavia, essenziale e auspicabile che questa scelta rappresenti un bisogno autentico e condiviso e non forzato da solo uno dei due coniugi. \u00c8 fondamentale che le coppie ricevano un adeguato supporto prima, durante e dopo il percorso adottivo, per essere aiutate a gestire le complessit\u00e0 insite in una esperienza di accoglienza, che presuppone altres\u00ec una accurata riflessione sulle proprie disponibilit\u00e0 di accoglienza e sulla conoscenza reale delle caratteristiche emotive e psicologiche di un bambino adottato. Ci\u00f2 significa, in primis, smantellare la falsa credenza di alcune coppie secondo cui l\u2019amore verso il bambino che arriva guarisce tutto. Queste rappresentazioni per quanto rassicurante, \u00e8 fuorviante e riduttiva. Non basta voler bene al bambino che arriva, perch\u00e9 ci\u00f2 significa ignorare il peso delle esperienze pregresse del bambino e le sfide future.<\/p>\n<p><strong>Pensa che in Italia ci sia molta buracrazia e poco supporto pscicologico per poter iniziare un percorso di adozione?<\/strong><br \/>L\u2019iter adottivo \u00e8 un percorso molto articolato, passaggi necessari, sebbene vissuti come invalidanti, invasivi e invadenti da parte della coppia. Spesso viene vissuto dalle coppie come ingiusto e si alimenta del fatto che \u201cci sono tanti bambini che nel mondo hanno bisogno di una famiglia e noi siamo brave persone\u201d. La burocrazia spesso scoraggia molte coppie; verosimilmente andrebbe velocizzata, ma la cosa fondamentale \u00e8 puntare sulla preparazione psicologica delle coppie che si accostano all\u2019adozione, in termini di informazione e formazione, fornendo ai futuri genitori strumenti di analisi, competenze e conoscenza reale e piena del mondo adottivo.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e8 viaggiare con L\u00ec dove c\u2019\u00e8 casa?<\/strong><br \/>Li dove c\u2019\u00e8 casa \u00e8 una storia di adozione, raccontata con gli occhi e le parole di un bambino, a cui ho prestato la mano, perch\u00e9 fosse condivisa. Una storia che insegna che la voglia di amare e di essere amati \u00e8 pi\u00f9 forte della paura di soffrire o di soffrire ancora. Un libro che insegna che la Famiglia pu\u00f2 riaccendere il cuore e avere in s\u00e9 quei sentimenti per cui valga l\u2019allegria e mai la pena.<\/p>\n<p><strong>L\u00ec dove c\u2019\u00e8 casa<\/strong><\/p>\n<p>di Rossella Perillo, illustrazioni di Mariolina Suglia<\/p>\n<p><strong>Editore: Nep, Et\u00e0 di lettura: da 4 anni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Adottare un bambino non \u00e8 un percorso facile sia per i neo genitori che per il bambino stesso.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":176683,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-176682","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115412738110945774","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}