{"id":176725,"date":"2025-10-21T15:26:09","date_gmt":"2025-10-21T15:26:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176725\/"},"modified":"2025-10-21T15:26:09","modified_gmt":"2025-10-21T15:26:09","slug":"la-juve-stabia-in-amministrazione-giudiziaria-la-dna-bene-strumentale-del-clan-dalessandro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/176725\/","title":{"rendered":"La Juve Stabia in amministrazione giudiziaria. La Dna: \u00abBene strumentale del clan D&#8217;Alessandro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Dario Sautto<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Gli agenti della Questura di Napoli hanno notificato un provvedimento su richiesta della Procura nazionale antimafia. Gratteri: \u00abI calciatori dovevano solo giocare, al resto pensava la camorra\u00bb. A rischio rinvio la gara con il Bari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La Juve Stabia \u00e8 da oggi in amministrazione giudiziaria<\/b>.\u00a0Il provvedimento \u00e8 stato adottato su proposta congiunta del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Giovanni Melillo, del procuratore di Napoli Nicola Gratteri e del questore di Napoli, Maurizio Agricola.<br \/>La squadra di <b>Castellammare di Stabia<\/b> milita per il secondo anno consecutivo nel <b>campionato di calcio di serie B<\/b> ed \u00e8 attualmente anche in zona playoff, risultato gi\u00e0 raggiunto nella passata stagione.\u00a0<\/p>\n<p>    Il sistema di condizionamento portato alla luce<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ad illustrare le ragioni del provvedimento sono stati il <b>procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo<\/b>, con accanto il procuratore di Napoli <b>Nicola Gratteri<\/b> e il questore<b> Maurizio Agricola<\/b>. In Procura stamani era anche il prefetto di Napoli, <b>Michele di Bari<\/b>.\u00a0<br \/>Secondo l&#8217;accusa, assieme ad altre societ\u00e0, la Juve Stabia costituirebbe\u00a0<b>\u00abun bene strumentale del clan D&#8217;Alessandro\u00bb<\/b>, storica e potente cosca mafiosa di Castellammare di Stabia.\u00a0<br \/>Dalle indagini \u00e8 emerso <b>un sistema di condizionamento mafioso dell&#8217;attivit\u00e0 economica della societ\u00e0 calcistica <\/b>da parte del clan D&#8217;Alessandro di Castellammare di Stabia, confermato anche da numerosi collaboratori di giustizia e riscontrato nei settori strategici della sicurezza, del ticketing, della bouvetteria, delle pulizie e dei servizi sanitari, nonch\u00e9, fino al 2024, del trasporto della prima squadra.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il procuratore Gratteri ha detto che\u00a0\u00abla Juve Stabia era <b>mezzo della camorra per farsi pubblicit\u00e0 e gestire potere<\/b>. Uomini del clan &#8211; ha aggiunto &#8211; erano presenti in diversi servizi: dallo spostamento degli autobus alle ambulanze, dalla vendita di bibite a quella dei biglietti e controllo sicurezza nello stadio (gli steward, ndr)\u00bb. \u00abPacchetto completo, <b>i calciatori dovevano solo giocare, al resto pensava la camorra<\/b>\u00bb, ha aggiunto amaramente Gratteri.\u00a0<\/p>\n<p>    Slitta Juve Stabia &#8211; Bari, a rischio le altre gare casalinghe<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E a proposito di calcio giocato, quale primo effetto dei provvedimenti adottati questa mattina nei confronti del club stabiese <b>potrebbe esserci il rinvio almeno della prossima partita casalinga<\/b>.\u00a0<br \/>La Juve Stabia, sulla cui panchina quest&#8217;anno siede l&#8217;ex attaccante di Milan e Napoli, Ignazio Abate, domenica prossima giocher\u00e0 a Padova ma nel turno infrasettimanale di <b>mercoled\u00ec 29 ottobre al Menti dovrebbe essere di scena il Bari<\/b>. Il condizionale a questo punto \u00e8 d&#8217;obbligo dal momento che, com&#8217;\u00e8 stato spiegato in Procura, <b>colpite dai provvedimenti della magistratura sono anche societ\u00e0 che gestiscono la bigliettazione e la security nello stadio<\/b>.\u00a0<br \/>Secondo quanto riferito dal prefetto e dal questore, l&#8217;opportunit\u00e0 di un rinvio delle partite casalinghe \u00e8 per permettere all&#8217;amministratore giudiziario nominato di poter riorganizzare alcuni servizi essenziali, come quello della sicurezza e dell&#8217;emissione biglietti.\u00a0<\/p>\n<p>    Melillo: sottrarre la societ\u00e0 dal condizionamento mafioso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abL&#8217;obiettivo del provvedimento &#8211; ha sottolineato nel corso della conferenza stampa il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo &#8211; \u00e8 <b>sottrarre la societ\u00e0 al condizionamento mafioso<\/b>, che era particolarmente evidente. Tutta la rete di servizi era sottoposta al condizionamento dei clan per indifferenza, sottovalutazione e connivenza. <b>Persino il consuocero del boss D&#8217;Alessandro in passato \u00e8 stato presidente della Juve Stabia<\/b>. Ora &#8211; ha sottolineato Melillo &#8211; \u00e8 importante accompagnare la societ\u00e0, con l&#8217;impegno della Prefettura\u00bb.\u00a0<br \/>\u00abL&#8217;azione di repressione della magistratura &#8211; ha sottolineato proprio il prefetto di Bari &#8211; ha individuato defaillance in questa societ\u00e0, che ora bisogna accompagnare in un percorso di legalit\u00e0, perch\u00e9 compaiono una serie di imprese che gi\u00e0 oggi saranno oggetto di esame da parte del gruppo interforze Antimafia della Prefettura con l&#8217;emissione di possibili misure conseguenti\u00bb. Le aziende rischiano le interdittive antimafia.<\/p>\n<p>    \u00abAnche il settore giovanile controllato dalla camorra\u00bb\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Anche il settore giovanile della societ\u00e0<\/b> sportiva Juve Stabia &#8211; il cui capo allenatore \u00e8 attualmente Roberto Amodio, ex difensore dell&#8217;Avellino ai tempi della serie A &#8211; <b>risulterebbe gestito da personale riconducibile alla camorra<\/b>, come ha sottolineato il questore di Napoli Maurizio Agricola.\u00a0<br \/>\u00abSi tratta di un settore &#8211; ha spiegato &#8211; che dovrebbe rappresentare un volano per la societ\u00e0\u00bb e invece sarebbe stato utilizzato \u00abper acquisire consenso tra i minori e per formarli a elementi di disvalore\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Il questore: 22 dei 38 Daspo dell&#8217;anno scorso a persone dei clan<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il questore Agricola ha aggiunto che le indagini sono state avviate il 9 febbraio 2025 quando, durante un controllo, \u00e8 stato scoperto che<b> una persona ritenuta legata al gruppo malavitoso degli Imparato si occupava del servizio di sicurezza<\/b> durante le manifestazioni sportive, nonostante i precedenti per camorra e i vari Daspo. <br \/>\u00abNella passata stagione agonistica &#8211; ha sottolineato il questore di Napoli &#8211; sono stati emessi 38 Daspo di cui ben 22 riguardavano esponenti del clan D&#8217;Alessandro e del gruppo Imparato\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Alla festa di maggio malavitosi sul palco<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abLa saldatura tra gli esponenti del tifo organizzato\u00bb vicini al clan di camorra o colpiti da Daspo con la comunit\u00e0 stabiese \u00absi \u00e8 manifestata secondo tipiche modalit\u00e0 di condizionamento mafioso, nell&#8217;<b>evento organizzato dal Comune di Castellammare di Stabia lo scorso 29 maggio, per celebrare la conclusione dell&#8217;ottima stagione<\/b> calcistica della squadra\u00bb, si legge nella nota a firma dei procuratori e del questore.\u00a0<br \/><b>Tre capi dei gruppi ultras della Juve Stabia parteciparono alla festa della squadra, organizzata dall&#8217;amministrazione comunale, salendo sul palco allestito in villa comunale<\/b> accanto ai vertici della societ\u00e0 calcistica. Questo \u00e8 uno degli episodi sottolineati nel provvedimento e gi\u00e0 denunciati nei mesi scorsi da Sandro Ruotolo, eurodeputato e consigliere comunale di maggioranza proprio a Castellammare di Stabia.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/napoli.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_mezzogior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Napoli<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=50&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_mezzogior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-21T14:45:47+02:00\">21 ottobre 2025 ( modifica il 21 ottobre 2025 | 14:45)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Dario Sautto Gli agenti della Questura di Napoli hanno notificato un provvedimento su richiesta della Procura nazionale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":176726,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[5781,10031,772,56811,2535,1495,31,23432,107421,107543,107544,551,1682,11439,1952,107545,107546,721,64840,60163,54489,15850,77877,17521,107424,446,107537,107538,2575,91142,101878,107547,107548,2759,107539,107428,1537,90,89,565,15648,66969,16491,107540,107429,248,48971,282,22509,107541,2452,107536,107542,5628,1821,1324,861,863,1359,796,245,244,1857,15649,577],"class_list":{"0":"post-176725","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-accanto","9":"tag-accompagnare","10":"tag-aggiunto","11":"tag-agricola","12":"tag-alessandro","13":"tag-altre","14":"tag-amministrazione","15":"tag-amministrazione-giudiziaria","16":"tag-antimafia","17":"tag-antimafia-giovanni","18":"tag-antimafia-giovanni-melillo","19":"tag-attualmente","20":"tag-bari","21":"tag-biglietti","22":"tag-calciatori","23":"tag-calciatori-dovevano","24":"tag-calciatori-dovevano-giocare","25":"tag-calcio","26":"tag-calcistica","27":"tag-camorra","28":"tag-casalinghe","29":"tag-castellammare","30":"tag-castellammare-stabia","31":"tag-clan","32":"tag-clan-alessandro","33":"tag-comunale","34":"tag-condizionamento","35":"tag-condizionamento-mafioso","36":"tag-controllo","37":"tag-daspo","38":"tag-dovevano","39":"tag-dovevano-giocare","40":"tag-dovevano-giocare-resto","41":"tag-giovanni","42":"tag-giovanni-melillo","43":"tag-gratteri","44":"tag-it","45":"tag-italia","46":"tag-italy","47":"tag-juve","48":"tag-juve-stabia","49":"tag-mafioso","50":"tag-maurizio","51":"tag-maurizio-agricola","52":"tag-melillo","53":"tag-napoli","54":"tag-prefetto","55":"tag-procura","56":"tag-procuratore","57":"tag-procuratore-antimafia","58":"tag-provvedimento","59":"tag-questore","60":"tag-questore-napoli","61":"tag-rinvio","62":"tag-serie","63":"tag-servizi","64":"tag-settore","65":"tag-sicurezza","66":"tag-societa","67":"tag-sottolineato","68":"tag-sport","69":"tag-sports","70":"tag-squadra","71":"tag-stabia","72":"tag-stagione"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}