{"id":177117,"date":"2025-10-21T20:24:09","date_gmt":"2025-10-21T20:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177117\/"},"modified":"2025-10-21T20:24:09","modified_gmt":"2025-10-21T20:24:09","slug":"droga-divorzi-e-il-purgatorio-dei-registi-martin-scorsese-svela-i-capitoli-piu-oscuri-della-sua-vita-in-un-nuovo-documentario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177117\/","title":{"rendered":"Droga, divorzi e il purgatorio dei registi: Martin Scorsese svela i capitoli pi\u00f9 oscuri della sua vita in un nuovo documentario"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Uno degli aspetti pi\u00f9 sorprendenti del successo di <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/martin-scorsese\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Martin Scorsese<\/strong><\/a> \u00e8 quanto spesso sia stato sul punto di perderlo. Le battute d\u2019arresto del regista 82enne occupano lo stesso spazio dei suoi trionfi in Mr. Scorsese, una docu-serie in cinque parti che ne ripercorre la carriera cinematografica, ora in streaming su Apple TV.<\/p>\n<p>Diretta da <strong>Rebecca Miller<\/strong>, figlia del drammaturgo Arthur Miller e moglie di <strong>Daniel Day-Lewis<\/strong> (che ha recitato in L\u2019et\u00e0 dell\u2019innocenza e Gangs of <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/new-york\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">New York<\/a>), Mr. Scorsese racconta la vita del regista dall\u2019adolescenza turbolenta nel quartiere newyorkese di Little Italy fino alla realizzazione di Killers of the Flower Moon (2023), candidato a 10 premi <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/oscar\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Oscar<\/a>, senza dimenticare tutti i <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/film\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">film<\/a> nel mezzo. Scorsese parla della sua opera in modo molto dettagliato, con l\u2019aiuto di famigliari, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/amici\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">amici<\/a> ed ex collaboratori come Day-Lewis, <strong>Francesca Scorsese,<\/strong> <strong><a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/robert-de-niro\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Robert De Niro<\/a>,<\/strong> <strong><a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/leonardo-dicaprio\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leonardo DiCaprio<\/a>,<\/strong> <strong><a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/mick-jagger\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mick Jagger<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/steven-spielberg\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Steven Spielberg<\/a>,<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/jodie-foster\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Jodie Foster<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/cate-blanchett\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Cate Blanchett<\/strong><\/a>, oltre a <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/sharon-stone\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Sharon Stone<\/strong><\/a> (Casin\u00f2) e <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/margot-robbie\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Margot Robbie<\/strong><\/a> (The Wolf of Wall Street), che parlano apertamente della propria esperienza nei rispettivi set di Scorsese, dominati dalla presenza maschile.<\/p>\n<p>Dopo aver raccontato sullo schermo la violenza della mafia vicino cui era cresciuto, Scorsese \u00e8 stato spesso ridotto ai suoi drammi criminali (Mean Streets, Quei bravi ragazzi), ma quasi tutta l\u2019opera del regista affonda le radici nella religione cattolica di cui \u00e8 seguace (L\u2019ultima tentazione di Cristo, Silence). Anche titoli altrimenti laici di Scorsese riflettono su domande come \u00abChi siamo? Cosa siamo, dovrei dire, in quanto esseri umani?\u00bb, come dice nell\u2019apertura della serie. \u00abSiamo intrinsecamente buoni o cattivi? (\u2026) Questa \u00e8 la lotta. E io ci lotto continuamente\u00bb.<\/p>\n<p>Questa dicotomia si riflette in alcuni dei capitoli pi\u00f9 oscuri della biografia di Scorsese, che vanno dalla dipendenza dalla droga negli anni \u201970 ai quattro divorzi prima di sposare l\u2019attuale moglie, <strong>Helen Morris<\/strong>, nel 1999. \u00abIl problema \u00e8 che il peccato ti piace!\u00bb dice Scorsese nella serie. \u00ab\u00c8 il problema che ho sempre avuto! Mi piace. Quand\u2019ero cattivo, mi piaceva molto\u00bb. Di seguito, alcuni dei momenti pi\u00f9 rivelatori di Mr. Scorsese.<\/p>\n<p><strong>Scorsese attribuisce all\u2019asma di cui soffriva da piccolo il merito di averne agevolato l\u2019amore per il cinema.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abChe io mi ricordi, ho sempre voluto fare il gangster\u00bb, dichiara in modo memorabile il personaggio di Ray Liotta al termine della scena iniziale di Quei bravi ragazzi. Dal canto suo, invece, Scorsese aveva intrapreso la via del sacerdozio prima che l\u2019<a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/amore\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">amore<\/a> per il cinema attecchisse in lui. Il regista \u00e8 cresciuto prima a Corona, nel Queens, poi nel Lower East Side di New York dopo aver assistito a una lite tra suo padre Charles, un operaio del Garment District, e il loro padrone di casa. \u00abC\u2019era di mezzo un\u2019ascia. Ricordo di aver visto un\u2019ascia\u00bb, dice Scorsese nel documentario, senza approfondire. \u00abLa violenza era sempre imminente\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Uno degli aspetti pi\u00f9 sorprendenti del successo di Martin Scorsese \u00e8 quanto spesso sia stato sul punto di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":177118,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[8534,7484,203,454,204,1537,90,89,1521,8533,6123],"class_list":{"0":"post-177117","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-celebrity","9":"tag-digital_syndication","10":"tag-entertainment","11":"tag-film","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-movies","17":"tag-people","18":"tag-textabovecenterfullbleed"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115414031566468094","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177117\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}