{"id":177144,"date":"2025-10-21T20:47:32","date_gmt":"2025-10-21T20:47:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177144\/"},"modified":"2025-10-21T20:47:32","modified_gmt":"2025-10-21T20:47:32","slug":"le-voci-della-modernita-da-modigliani-a-picasso-nella-mostra-a-padova-un-viaggio-nelle-avanguardie-artistiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177144\/","title":{"rendered":"Le voci della modernit\u00e0 da Modigliani a Picasso, nella mostra a Padova un viaggio nelle avanguardie artistiche"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Barbara Codogno<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nele opere a Palazzo Zabarella in collaborazione con il Museo LaM di Lille si ripercorre la ricerca della Parigi febbrile del primo Novecento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ci\u00a0 sono incontri che cambiano la storia. <b>Picasso e <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/padova\/cultura-e-tempo-libero\/25_giugno_25\/padova-la-mostra-a-palazzo-zabarella-modigliani-picasso-e-le-voci-della-modernita-8eefe149-313f-495b-8ce3-888afdd03xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Modigliani<\/a><\/b><a href=\"\"> <\/a>si sfiorarono spesso, nella <b>Parigi febbrile del primo Novecento<\/b>. Modigliani guardava Picasso con superiorit\u00e0, mentre lui invece disprezzava gli eccessi del giovane italiano, la sua dipendenza dall\u2019alcool. Eppure, anche se cos\u00ec diversi, i loro sguardi precipitarono nello stesso abisso: quello dell\u2019uomo moderno, ormai spoglio di ogni certezza.<br \/>Entrambi seppero farsi interpreti di un<b> nuovo sguardo<\/b> che si apriva alla <b>libert\u00e0 creativa<\/b>. L\u2019uno, spagnolo e solare, segmentava la realt\u00e0, come a ricomporre un ordine segreto sotto la carne delle cose. L\u2019altro, melanconico e fragile, era alla ricerca dell\u2019anima, meglio: dell\u2019invisibile. I volti allungati verso il divino, gli occhi svuotati che diventano patria per l\u2019assoluto. Per entrambi, la pittura era rivelazione.<\/p>\n<p>    La mostra\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da gioved\u00ec fino al 25 gennaio 2026 a <b>Palazzo Zabarella<\/b>, Padova, si potr\u00e0 visitare \u00abModigliani Picasso e le Voci della modernit\u00e0 dal Museo LaM\u00bb, Mostra organizzata <b>da Palazzo Zabarella e LaM <\/b>&#8211; Lille M\u00e9tropole Mus\u00e9e d\u2019art moderne, d\u2019art contemporain et d\u2019art brut, realizzata in collaborazione con Manifesto Expo e promossa da Fondazione Bano in collaborazione con Comune di Padova, Assessorato alla Cultura. Museo peculiare il LaM, custode di preziose collezioni d\u2019arte moderna. Nasce nel 1979 grazie alla ricca donazione di Genevi\u00e8ve e Jean Masurel. Nel 1999, arrivano invece le opere dell\u2019associazione \u00abL\u2019Aracine\u00bb, e il LaM diventa il primo museo francese a riunire arte moderna, contemporanea e art brut, con oltre 8mila opere.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La rivoluzione delle forme<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A Padova, la Fondazione Bano ne propone 65: <b>un racconto che attraversa la rivoluzione delle forme, <\/b>l\u2019emergere dell\u2019individualit\u00e0, la frattura e la rinascita del segno, fino alla scoperta dell\u2019art brut come voce estrema. Teorizzata da Jean Dubuffet, l\u2019arte grezza \u00e8 un\u2019arte istintiva, nata fuori dai circuiti ufficiali, praticata da artisti ai margini, spesso autodidatti. \u00abSicuramente questa \u00e8 una mostra importante\u00bb spiega Federico Bano, presidente dell\u2019omonima Fondazione.\u00a0<\/p>\n<p>    Aria di Parigi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIn Fondazione si \u00e8 sempre respirata aria di Parigi\u00bb, commenta invece Fernando Mazzocca, direttore artistico.<br \/><b>Trenta gli autori selezionati<\/b>: in mostra anche opere di Georges Braque, Fernand L\u00e9ger, Henri Laurens, L\u00e9opold Survage, Gertrude O\u2019Brady, Jean Dubuffet e Joan Mir\u00f2, tra gli altri. Curata da Jeanne-Bathilde Lacourt, curatrice per l\u2019arte moderna al LaM, l\u2019esposizione \u00e8 articolata in pi\u00f9 sezioni e propone cinque lavori di Picasso e sei di Modigliani.\u00a0<\/p>\n<p>    Le avanguardie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il viaggio si apre con la <b>Parigi delle avanguardie<\/b>, laboratorio in cui nascono le prime scosse del Novecento. Grazie a Picasso la pittura si fa architettura mentale: la realt\u00e0 si scompone per essere reinventata. Gli oggetti diventano pretesti per esplorare l\u2019essenza delle cose. La narrazione si sposta su Modigliani e la sua solitudine lirica. Nei suoi ritratti, la malinconia diventa grazia. \u00c8 l\u2019altra faccia della modernit\u00e0, quella dell\u2019interiorit\u00e0.<br \/>Attorno a loro, le correnti si moltiplicano: L\u00e9ger costruisce citt\u00e0 meccaniche, Mir\u00f3 sogna alfabeti di stelle, Braque fa vibrare la materia nel colore. L\u2019arte diventa cos\u00ec esperienza spirituale, spazio mentale.\u00a0<\/p>\n<p>    La sezione dedicata al dopoguerra<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sezione dedicata al dopoguerra segna un passaggio decisivo: dopo la tragedia, la pittura non pu\u00f2 che interrogarsi sulla propria possibilit\u00e0 di esistere. Ecco l\u2019informale, la materia, il gesto: l\u2019artista cerca una nuova origine. \u00c8 qui che il LaM mostra la sua anima pi\u00f9 profonda, nella<b> fusione tra l\u2019arte colta e l\u2019art brut<\/b>, quella che nasce fuori da ogni accademia, ai margini, nei manicomi, dalle mani di chi dipinge per disperazione. Attraversando le sezioni, il visitatore passa dal progetto all\u2019istinto, dall\u2019ordine alla vertigine. <b>La mostra celebra quella voce libera e irriducibile, che attraversando il Novecento, <\/b>arriva fino a noi. Perch\u00e9 ogni artista, da Modigliani al pi\u00f9 \u00absauvage\u00bb degli autori d\u2019art brut, parla dello stesso mistero. Quello dell\u2019uomo che soffre, e infine crea. E nella creazione, si salva.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                                    <a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/padova\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_padova\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Padova<\/a><br \/>\n                        <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=39&amp;intcmp=NL-artic_nd_060624_corriere_ss_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-10-16T20:19:58+02:00\">16 ottobre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Barbara Codogno Nele opere a Palazzo Zabarella in collaborazione con il Museo LaM di Lille si ripercorre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":177145,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[7678,7488,107736,46815,75888,1615,1613,11183,1614,2852,1611,1610,74947,7461,107734,44095,107737,102896,2567,122,8348,107738,1612,34642,57621,107739,203,107740,107741,14920,107742,33361,204,1537,90,89,4482,107743,102895,107744,107745,107746,13563,13113,2346,2163,11141,21899,43761,102893,632,3943,16631,731,9839,330,53283,1289,24291,16756,107735],"class_list":{"0":"post-177144","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-anima","9":"tag-aria","10":"tag-aria-parigi","11":"tag-art","12":"tag-art-brut","13":"tag-arte","14":"tag-arte-e-design","15":"tag-arte-moderna","16":"tag-arteedesign","17":"tag-artista","18":"tag-arts","19":"tag-arts-and-design","20":"tag-attraversando","21":"tag-autori","22":"tag-avanguardie","23":"tag-bano","24":"tag-braque","25":"tag-brut","26":"tag-collaborazione","27":"tag-cose","28":"tag-dedicata","29":"tag-dedicata-dopoguerra","30":"tag-design","31":"tag-diventano","32":"tag-dopoguerra","33":"tag-dubuffet","34":"tag-entertainment","35":"tag-febbrile","36":"tag-febbrile-novecento","37":"tag-fondazione","38":"tag-fondazione-bano","39":"tag-forme","40":"tag-intrattenimento","41":"tag-it","42":"tag-italia","43":"tag-italy","44":"tag-jean","45":"tag-jean-dubuffet","46":"tag-lam","47":"tag-lam-lille","48":"tag-lam-mostra","49":"tag-leger","50":"tag-lille","51":"tag-margini","52":"tag-materia","53":"tag-mentale","54":"tag-moderna","55":"tag-modernita","56":"tag-modigliani","57":"tag-modigliani-picasso","58":"tag-mostra","59":"tag-museo","60":"tag-novecento","61":"tag-opere","62":"tag-padova","63":"tag-palazzo","64":"tag-palazzo-zabarella","65":"tag-parigi","66":"tag-picasso","67":"tag-pittura","68":"tag-zabarella"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}