{"id":177434,"date":"2025-10-22T01:02:10","date_gmt":"2025-10-22T01:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177434\/"},"modified":"2025-10-22T01:02:10","modified_gmt":"2025-10-22T01:02:10","slug":"liberta-religiosa-il-rapporto-di-acs-a-due-terzi-del-mondo-negato-credere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/177434\/","title":{"rendered":"Libert\u00e0 religiosa, il rapporto di ACS: a due terzi del mondo negato credere"},"content":{"rendered":"<p>Presentato a Roma il report 2025 della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre. Secondo i dati, oltre 5,4 miliardi di persone vivono in nazioni dove il diritto di professare liberamente la propria fede \u00e8 sistematicamente negato. L&#8217;autoritarismo dei governi una minaccia globale<\/p>\n<p><b>Federico Piana &#8211; Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Il dato \u00e8 dirompente: \u00abDue terzi dell\u2019umanit\u00e0 vive in Paesi dove la libert\u00e0 religiosa non \u00e8 pienamente garantita\u00bb. Se mettessimo in fila uno per uno quegli uomini, quelle donne e quei bambini ai quali \u00e8 impedito di pregare, esternare il proprio credo pubblicamente o che sono perfino trucidati a causa della loro fede, avremmo davanti un esercito sconfinato: oltre 5,4 miliardi di persone a cui \u00e8 negato un diritto, non un privilegio.<\/p>\n<p>Volume corposo <\/p>\n<p>E la Fondazione pontificia internazionale Aiuto alla Chiesa che Soffre\u00a0 (Acs) lo ribadisce in ogni singola pagina, in ogni singolo dato, in ogni singola analisi del nuovo Rapporto sulla libert\u00e0 religiosa nel mondo presentato oggi all\u2019auditorium del pontificio Istituto patristico agostiniano di Roma. Un volume di oltre 1200 pagine \u2014 mai cos\u00ec tante da quando, 25 anni fa, fu creato questo studio biennale \u2014 la cui ampiezza sta a dimostrare plasticamente quanto le cose non vadano poi cos\u00ec\u00a0 tanto bene. Anzi, in un quarto di secolo sono addirittura peggiorate.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/vaticano\/news\/2025-10\/liberta-religiosa-acs-cardinale-parolin.html\" title=\"Parolin: il diritto alla libert\u00e0 religiosa, baluardo essenziale ma fragile\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/ottobre\/21\/WhatsApp-Image-2025-10-21-at5-13.33.01.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Parolin: il diritto alla libert\u00e0 religiosa, baluardo essenziale ma fragile\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      L\u2019intervento del cardinale segretario di Stato al Pontificio Istituto patristico Augustinianum per la presentazione del Rapporto 2025 sulla libert\u00e0 religiosa nel mondo pubblicato &#8230;\n     <\/p>\n<p>Non spegnere i riflettori <\/p>\n<p>Del resto, lo hanno confermato gli stessi relatori che. intervenendo alla presentazione dei dati, hanno chiesto di non spegnere i riflettori su un fenomeno sempre pi\u00f9 pericoloso e forse fuori controllo.Sandra Sarti, presidente di Acs Italia, Regina Lynch, presidente di Acs international e\u00a0 Alfredo Matovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri italiano, moderati da Alessandro Gisotti, vicedierettore dei media vaticani, hanno espresso la comune considerazione che tutta la comunit\u00e0 internazionale non pu\u00f2\u00a0 pi\u00f9 evitare di intervenire prontamente. Senza girare lo sguardo dall\u2019altra parte. Atteggiamento incoraggiato anche dal cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, che nel suo intervento di apertura dell\u2019evento ha ammonito come sia \u00abdovere dei governi e delle\u00a0 comunit\u00e0 astenersi dal costringere qualcuno a violare le proprie\u00a0 convinzioni profondamente radicate o dall&#8217;ostacolare chiunque dal\u00a0 viverle autenticamente\u00bb.<\/p>\n<p>Pochi miglioramenti <\/p>\n<p>Ma a leggere il Rapporto \u2014 presentato dalla direttrice editoriale del documento, Marta Petrosillo \u2014 si comprende quanto tutto questo sia sistematicamente\u00a0 disatteso. Prima di tutto, perch\u00e9 la ricerca minuziosa, che prende in esame 196 nazioni nel periodo compreso tra gennaio 2023 e dicembre 2024, \u00abdocumenta gravi violazioni in 62 di essi. Di questi 24 sono classificati come Paesi di \u201cpersecuzione\u201d e 38 come Paesi di \u201cdiscriminazione\u201d. Solo due nazioni \u2014 Kazakistan e Sri Lanka \u2014 hanno registrato miglioramenti rispetto alla precedente edizione dello studio\u00bb.\u00a0Nella maggioranza di queste nazioni, la causa della repressione religiosa risulta essere l\u2019autoritarismo: \u00abI governi ricorrono a tecnologie di sorveglianza di massa, censura digitale, legislazioni ingiuste e arresti arbitrari per colpire le comunit\u00e0 religiose indipendenti. Il controllo della fede \u00e8 diventato uno strumento di potere politico\u00bb.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/ottobre\/21\/WhatsApp-Image-2025-10-21-at-13.33.00.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"La presentazione del Rapporto 2025 di ACS\" title=\"La presentazione del Rapporto 2025 di ACS\"\/><\/p>\n<p>\n   La presentazione del Rapporto 2025 di ACS\n  <\/p>\n<p>Nazionalismo religioso <\/p>\n<p>Sopratutto l\u2019Africa e Asia soffrono anche dell\u2019impennata del jiadismo e del nazionalismo religioso. Secondo il Rapporto, \u00abin 15 Paesi dei due continenti rappresenta la causa principale della persecuzione ed in altri 10 contribuisce alla discriminazione\u00bb. Epicentro della violenza jiadista sembra essere tutta l\u2019area del Sahel dove hanno trovato la morte centinaia di migliaia di persone e dove sono sfollate intere comunit\u00e0, intere citt\u00e0. \u00abIl nazionalismo etnico religioso \u2014 aggiunge il Rapporto \u2014 alimenta parallelamente la repressione delle minoranze in alcune zone dell\u2019Asia. Siamo di fronte, in alcuni casi, ad una \u201cpersecuzione ibrida\u201d, una combinazione di leggi discriminatorie e violenza perpetrata da civili ma incoraggiata dalla retorica politica\u00bb.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/vaticano\/news\/2025-10\/parolin-augustinianum-rapporto-acs-medio-oriente-nigeria-ranucci.html\" title=\"Gaza, Parolin: la Santa Sede piena di speranza che il piano di pace funzioni\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/ansa\/2025\/06\/17\/13\/1750160231801.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Gaza, Parolin: la Santa Sede piena di speranza che il piano di pace funzioni\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Il segretario di Stato risponde alle domande dei giornalisti a margine della presentazione del nuovo Rapporto sulla Libert\u00e0 Religiosa nel Mondo realizzato da ACS. Esprime &#8230;\n     <\/p>\n<p>La causa delle guerre <\/p>\n<p>I conflitti che stanno insanguinando il mondo, come quello in Ucraina, Myanmar e Gaza, hanno impresso alla violazione della libert\u00e0 religiosa una spinta\u00a0 in avanti senza precedenti. \u00abLe guerre hanno generato una crisi silenziosa di sfollamento. Nel Sahel, ad esempio, interi villaggi sono stati distrutti dalle milizie islamiste. In tutto questo, inoltre, si inserisce la criminalit\u00e0 organizzata che \u00e8 emersa anche come nuovo agente di persecuzione: gruppi armati uccidono o rapiscono leader religiosi ed estorcono denaro alle parrocchie per esercitare il controllo territoriale\u00bb.<\/p>\n<p>Colpite anche Europa e Nord America <\/p>\n<p>Anche in Europa e Nord America la libert\u00e0 religiosa \u00e8 duramente e costantemente colpita. Per rendersene conto, basta scorrere i dati: \u00abNel 2023, la Francia ha registrato quasi mille attacchi alle chiese; in Grecia si sono verificati oltre 600 atti di vandalismo. Numeri simili si sono registrati anche in Spagna, Italia e Stati Uniti\u00bb. Aiuto alla Chiesa che soffre, per la prima volta, ha lanciato una petizione globale affinch\u00e9, hanno affermato gli organizzatori, \u00abi governi e le organizzazioni internazionali garantiscano la protezione effettiva dell\u2019articolo 18 della Dichiarazione universale dei diritti dell\u2019uomo che riconosce ad ogni persona il diritto alla libert\u00e0 di pensiero, di coscienza e di religione\u00bb.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2025\/ottobre\/21\/WhatsApp-Image-2025-10-21-at-136.33.01.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"La presentazione del Rapporto 2025 di ACS\" title=\"La presentazione del Rapporto 2025 di ACS\"\/><\/p>\n<p>\n   La presentazione del Rapporto 2025 di ACS\n  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Presentato a Roma il report 2025 della Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre. 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